Sei tutta un teorema
splendida e incompresa
amante dell’ignoto;
come evanescente
libellula di stagno
vaghi fra sbiaditi
pensieri indefiniti,
forti desideri
aleggianti nell’immenso
offuscano il tuo amore
insieme alla tua vita:
come un’infinita
immagine di pianto
confondi con l’eterno
il tuo vagabondare.
splendida e incompresa
amante dell’ignoto;
come evanescente
libellula di stagno
vaghi fra sbiaditi
pensieri indefiniti,
forti desideri
aleggianti nell’immenso
offuscano il tuo amore
insieme alla tua vita:
come un’infinita
immagine di pianto
confondi con l’eterno
il tuo vagabondare.
8 commenti
Tra le stelle
antiche del tempo
dove nasce la luna
e il silenzio da pace,
dove il sogno
diventa realtà
e la notte accompagna
la vita
perché c'è via d'uscita,
non si perde nel buio.
Lì in quel cielo di stelle
che visto da qui
è un immenso deserto,
c'è un mondo incredibile
di pianeti diversi
e di vite nascoste
han paura di noi
di quest'odio innato
che ci ha invaso la vita.
E’ lavorìo continuo
questo amore
storia di sudore
sale acceso
è un’intesa di forbici
taglia i confini
- l’isola si stacca, già nuotano
le voglie dei pesci
Quest’amore
è accalcarsi di mani
pietra e selce, fa il fuoco
nella cuna
prende lembi di pelle
scalcia nei pori
prende rosso
Ore sette di un mattino
come tanti
l'aria è fresca addolcisce
la calura che il giorno ci porterà
Assaporo a piccoli sorsi
il silenzio vivo intorno
rotto solo da
qualche auto che va
in punta di piedi
uccellini cinguettano sereni
i leggeri miagolii dei cuccioli
che nella cesta con la mamma
ancora dormono
Apparentemente la normalità
che mi fa star bene
che viva mi fa sentire ….
apparentemente ….
Il quadro appena iniziato
con queste spennellate di colore
resterà incompiuto
il silenzio sparirà
muterà aspetto sorridendo malefico
quando al tuo risveglio
il tuo corpo rigido abbraccerò
accarezzerò massaggiando
con unguenti falsamente magici
le tue membra doloranti
Ho sentito le tue lacrime stanotte
silenziose urlavano
squarciando il cielo ed il mio cuore
dalle ciglia non volevano cadere
come gocce di pioggia
che il freddo dell'inverno gela
immortalandole sui rami spogli
Stalattiti di dolore
che col soffio caldo del mio amore
proverò a sciogliere ….
Con gli occhi assonnati
e polvere di sogni ancora tra i capelli
mi chiedo se l'immagine allo specchio
sia quella di una mitologica belva
Allo specchio satinato
dal vapore della doccia
mi chiedo
se un fantasma spaventerebbe
di meno
Mi asciugo i capelli
davanti allo specchio lucidato
ora mi vedo bene
nella pienezza di un orco
dopo un breve candeggio
Nei dubbi amletici
mi immergo
nella posizione del pensatore
seduta sul trono bianco
Lo specchio
magnifica invenzione
puoi vederti in tanti modi differenti
soprattutto come tu sei
e polvere di sogni ancora tra i capelli
mi chiedo se l'immagine allo specchio
sia quella di una mitologica belva
Allo specchio satinato
dal vapore della doccia
mi chiedo
se un fantasma spaventerebbe
di meno
Mi asciugo i capelli
davanti allo specchio lucidato
ora mi vedo bene
nella pienezza di un orco
dopo un breve candeggio
Nei dubbi amletici
mi immergo
nella posizione del pensatore
seduta sul trono bianco
Lo specchio
magnifica invenzione
puoi vederti in tanti modi differenti
soprattutto come tu sei
Vorrei essere una zanzara
magari piccoletta
carina con il mantello maculato.
Lesta- lesta, silenziosa posizionarmi
sotto le lenzuola ed alla prima mossa
del tuo piè …. la punturina…
Che bello liberar la fantasia
nello scoprir che soffri d’allergia
credimi m’affascina.
Il volo silenzioso leggero
è distolto da uno starnuto, il tuo
ci vol rimedio… un’altra punturina.
E’ la punta del naso che va curato In allergia,
é si… è il timone della barca,
la coda per gli uccelli e per te signora mia… il naso !!!
Ogni starnuto una puntura
e tu una grattatina per far passare l’allergia
che zanzara, sono generosa … sono anche smaniosa.
Me ne vanto, sono infermiera
so curare l’allergia…
mi vien voglia di visitar anche la gola…
Se m’arrabbio pungo
oggi son solo dispettosa…
Ma che bel naso che hai signora !!!
magari piccoletta
carina con il mantello maculato.
Lesta- lesta, silenziosa posizionarmi
sotto le lenzuola ed alla prima mossa
del tuo piè …. la punturina…
Che bello liberar la fantasia
nello scoprir che soffri d’allergia
credimi m’affascina.
Il volo silenzioso leggero
è distolto da uno starnuto, il tuo
ci vol rimedio… un’altra punturina.
E’ la punta del naso che va curato In allergia,
é si… è il timone della barca,
la coda per gli uccelli e per te signora mia… il naso !!!
Ogni starnuto una puntura
e tu una grattatina per far passare l’allergia
che zanzara, sono generosa … sono anche smaniosa.
Me ne vanto, sono infermiera
so curare l’allergia…
mi vien voglia di visitar anche la gola…
Se m’arrabbio pungo
oggi son solo dispettosa…
Ma che bel naso che hai signora !!!
Ogni uomo ogni donna
che sulla terra vive
o vissuto ha in passato
lascia una scia dietro di se
un arcobaleno
dai vivaci colori
Una scia di orme sulla battigia
baciata dal mare
un film di immagini in bianco e nero
come ricordo, monito
per chi a loro sopravvivrà
In ogni uomo in ogni donna
una storia scritta
col sangue su pergamena
una leggenda unica per ogni anima,
ogni cuore, ogni vita
Ognuno di noi nel suo cammino
con gli agiti buoni o no
generosi o avari
con l'amore o l'odio
è una pianta secolare
che sì morirà cenere diverrà
e con la terra diverrà amalgama
proseguirà così la storia
perchè in ognuno di noi
vive una leggenda ….
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Come ombra errante
nella foresta
popolo i miei sogni
d’alberi e colline,
di filosofie e strane idee.
Come granello di polvere
sospinto dal vento della ragione
cullo la mia fede
nel cielo lontano
e nella vita estranea.
Livide illusioni
trasportano sul calvario
la croce delle mie intenzioni.
nella foresta
popolo i miei sogni
d’alberi e colline,
di filosofie e strane idee.
Come granello di polvere
sospinto dal vento della ragione
cullo la mia fede
nel cielo lontano
e nella vita estranea.
Livide illusioni
trasportano sul calvario
la croce delle mie intenzioni.
Una stanza illuminata e silenziosa presto diventerà
penombra e quel silenzio non ci sarà più.
Sarà sostituito dai nostri gemiti dai nostri desideri
intensi e vogliosi.
Disteso sopra il mio corpo mi abbracci…. baci roventi
che mi lasciano senza fiato.
Le tue carezze….. mi sfiori il collo…. con la tua bocca calda
incendiando il mio corpo.
Che comincia ad esplodere come un vulcano in eruzione
fuoco e fiamme si sprigionano.
Voglie che non si placano…. sfiorando la follia
La tua bocca….il mio corpo….
Un’esplosione….. un vulcano in eruzione…..
che non si placa.
penombra e quel silenzio non ci sarà più.
Sarà sostituito dai nostri gemiti dai nostri desideri
intensi e vogliosi.
Disteso sopra il mio corpo mi abbracci…. baci roventi
che mi lasciano senza fiato.
Le tue carezze….. mi sfiori il collo…. con la tua bocca calda
incendiando il mio corpo.
Che comincia ad esplodere come un vulcano in eruzione
fuoco e fiamme si sprigionano.
Voglie che non si placano…. sfiorando la follia
La tua bocca….il mio corpo….
Un’esplosione….. un vulcano in eruzione…..
che non si placa.
Cercami
tra le tracce di azzurro
scomponimi
in anima e corpo
incastrami
dentro i tuoi pensieri
delineami
come immagine da toccare
sfaccettature
angolazioni
sono sempre io
molteplici
puntinature
mi trovi sempre
pensami
sulle labbra del tuo cuore
sognami
vestito di me stesso
disegnami
oltre i contorni
leggimi
tra gli occhi
sfaccettature
angolazioni
sono sempre io
molteplici
puntinature
mi trovi sempre
come se fosse
un lungo viaggio
come se fosse
un segreto paesaggio
come se fosse
ciò che sono
riprendimi
con le mani
stringimi
con le parole
vestimi
con ciò che sai fare
sono qui
dietro gli angoli
verso i confini
fammi volare
fammi toccare
l’incastro perfetto
tra le tracce di azzurro
scomponimi
in anima e corpo
incastrami
dentro i tuoi pensieri
delineami
come immagine da toccare
sfaccettature
angolazioni
sono sempre io
molteplici
puntinature
mi trovi sempre
pensami
sulle labbra del tuo cuore
sognami
vestito di me stesso
disegnami
oltre i contorni
leggimi
tra gli occhi
sfaccettature
angolazioni
sono sempre io
molteplici
puntinature
mi trovi sempre
come se fosse
un lungo viaggio
come se fosse
un segreto paesaggio
come se fosse
ciò che sono
riprendimi
con le mani
stringimi
con le parole
vestimi
con ciò che sai fare
sono qui
dietro gli angoli
verso i confini
fammi volare
fammi toccare
l’incastro perfetto
Al petto stringo un fiore nel suo lento morire
guardo in silenzio la dolcezza disperata
che china il capo con lacrime di fata
e profuma il sogno di mistero e cielo
lasciando nelle mani una piccola stiva
il cuore trasognato lungo la riva
adagiato in una dolce ninnananna
folata antica di canto e panna
dispersa in un tempo lontano
dove parole di nonna sussurrano
melodia di biscotti e torte fatte a mano.
Come la rosa, i giorni si lasciano morire
non guardano più al cuore sul finire
e il tempo partorisce folletti di noia e disperazione
che saltellanti diventano asilo e illusione
rimpianti, sentimenti e fuga di passione
dimenticati sotto un tappeto di rughe
dove cercare l’ultima giovinezza sopravvissuta
quella più amata , da vivere e mai vissuta.
guardo in silenzio la dolcezza disperata
che china il capo con lacrime di fata
e profuma il sogno di mistero e cielo
lasciando nelle mani una piccola stiva
il cuore trasognato lungo la riva
adagiato in una dolce ninnananna
folata antica di canto e panna
dispersa in un tempo lontano
dove parole di nonna sussurrano
melodia di biscotti e torte fatte a mano.
Come la rosa, i giorni si lasciano morire
non guardano più al cuore sul finire
e il tempo partorisce folletti di noia e disperazione
che saltellanti diventano asilo e illusione
rimpianti, sentimenti e fuga di passione
dimenticati sotto un tappeto di rughe
dove cercare l’ultima giovinezza sopravvissuta
quella più amata , da vivere e mai vissuta.
Cresci forte ogni giorno
con me al tuo fianco
e mi fai sentire migliore
mi emoziono ad ogni tua carezza
Tu... meravigliosa creatura
amore puro e incondizionato
riempi la mia vita di gioia e allegria
con un solo sorriso
Vorrei fermare il tempo che vola
per dimostrarti
ancora e ancora
quanto amore infinito sei per me
Tu... meravigliosa creatura
il mio piccolo angelo
rendi più ricca e più felice la mia vita
con piccoli e grandi gesti
ogni secondo che passa
Cos'è il vero amore?
Tu... meravigliosa creatura...
(A mio figlio)
con me al tuo fianco
e mi fai sentire migliore
mi emoziono ad ogni tua carezza
Tu... meravigliosa creatura
amore puro e incondizionato
riempi la mia vita di gioia e allegria
con un solo sorriso
Vorrei fermare il tempo che vola
per dimostrarti
ancora e ancora
quanto amore infinito sei per me
Tu... meravigliosa creatura
il mio piccolo angelo
rendi più ricca e più felice la mia vita
con piccoli e grandi gesti
ogni secondo che passa
Cos'è il vero amore?
Tu... meravigliosa creatura...
(A mio figlio)
A volte penso,
cosa vogliono i poeti,
che cosa cercano con le loro parole
che domani tutti dimenticano,
leggiamo, rileggiamo, commentiamo,
ci commoviamo, ma poi?
Cosa rimane?
La verità dov’è?
Nell’amore, nei sentimenti,nello spirito?
Nella Luna che invochiamo,
o nel cielo che imploriamo,
nei baci infatuati o nelle carezze ricercate?
A volte penso e sto pensando
che i poeti sono mare, sono fiumi, sono laghi,
o montagne invalicabili
dove un orrido strapiombo è molto alto
nel pensiero dentro il cuore
ed è molto più profondo dell’abisso siderale
dove neanche i buchi neri
possono essere capiti.
cosa vogliono i poeti,
che cosa cercano con le loro parole
che domani tutti dimenticano,
leggiamo, rileggiamo, commentiamo,
ci commoviamo, ma poi?
Cosa rimane?
La verità dov’è?
Nell’amore, nei sentimenti,nello spirito?
Nella Luna che invochiamo,
o nel cielo che imploriamo,
nei baci infatuati o nelle carezze ricercate?
A volte penso e sto pensando
che i poeti sono mare, sono fiumi, sono laghi,
o montagne invalicabili
dove un orrido strapiombo è molto alto
nel pensiero dentro il cuore
ed è molto più profondo dell’abisso siderale
dove neanche i buchi neri
possono essere capiti.
Desiderio di silenzio
quel silenzio da cui pace nasce
cercarlo nelle stelle
occhi della notte
per i naufraghi dell'anima
nella luna
faro per naviganti nel buio
del cuore
Ascoltare il sussurro
delle fronde degli alberi
il soffio del vento
musica di Madre Natura
culla il sonno
cogliendoti fra le sue braccia
E ritorni bambino
senti il profumo del seno materno
unico al mondo
ripercorrendo in sogno la vita
passata fin qui ed ora
ti chiedi se ne è valsa la pena ….
E quando gli occhi
alla realtà tornano,
l'entità viva della casa
i volti dei tuoi cuccioli
ti osservano da foto ingiallite
in cornici d'argento
la mano di lui che posa una carezza
sul viso truccato da rughe
ma non per questo
meno amato ….
Dici …. grazie vale si la pena
di vivere e rivivere ogni attimo
di questa vita








