Il buon giorno la mattina
cosi cominci la giornata.
Tutto programmato sempre in orario.
Tutto assonnato arrivi in ufficio !!!!
già L’ufficio !!!! Brrrrrrr…..
Fa venire i brividi il tuo ufficio
ma tu sei ottimista e dici((Tanto io non vedo il cliente))
Oppure…..
((Quando avrò bisogno il mio titolare mi farà lo sconto))
Condividiamo le stesse sofferenze gli stessi dolori
cosi e nata la nostra amicizia.
Forse ha messo lo zampino il destino chissà……
L’immancabile appuntamento con klaus la belva nera.
Cosi un giorno qualunque….. arriva alla fine con
l’immancabile buona notte.
Dedica per il mio carissimo amico che in questi giorni per me difficili mi sta vicino.GRAZIE.
cosi cominci la giornata.
Tutto programmato sempre in orario.
Tutto assonnato arrivi in ufficio !!!!
già L’ufficio !!!! Brrrrrrr…..
Fa venire i brividi il tuo ufficio
ma tu sei ottimista e dici((Tanto io non vedo il cliente))
Oppure…..
((Quando avrò bisogno il mio titolare mi farà lo sconto))
Condividiamo le stesse sofferenze gli stessi dolori
cosi e nata la nostra amicizia.
Forse ha messo lo zampino il destino chissà……
L’immancabile appuntamento con klaus la belva nera.
Cosi un giorno qualunque….. arriva alla fine con
l’immancabile buona notte.
Dedica per il mio carissimo amico che in questi giorni per me difficili mi sta vicino.GRAZIE.
8 commenti
In alto
su oltre l’equilibrio
siete passati
in piedi
verso l’armonia
vi siete tesi
occhi aperti
nell’azzurro e bianco
avete ammirato
perfetta sintonia
tra la vostra anima
ed il vostro corpo
come petali su fiori
vi siete schiusi
profumando il cielo
bussando ancora una volta
al mio cuore
su oltre l’equilibrio
siete passati
in piedi
verso l’armonia
vi siete tesi
occhi aperti
nell’azzurro e bianco
avete ammirato
perfetta sintonia
tra la vostra anima
ed il vostro corpo
come petali su fiori
vi siete schiusi
profumando il cielo
bussando ancora una volta
al mio cuore
Freddo è il mattino
quest'aria gelida
fa tremare, morire,
lasciandoti immobile.
Hai smarrito la strada
disperato non sai cosa fare,
piangi come un bambino.
Eri così forte. invulnerabile
ma il gelo ti ha ucciso
sovrastandoti...
In un attimo
sei rimasto indifeso
senza via d'uscita
ti sei abbandonato al destino.
Hai chiuso gli occhi,
aspettando...
Il gelo del cuore
nel silenzioso buio.
quest'aria gelida
fa tremare, morire,
lasciandoti immobile.
Hai smarrito la strada
disperato non sai cosa fare,
piangi come un bambino.
Eri così forte. invulnerabile
ma il gelo ti ha ucciso
sovrastandoti...
In un attimo
sei rimasto indifeso
senza via d'uscita
ti sei abbandonato al destino.
Hai chiuso gli occhi,
aspettando...
Il gelo del cuore
nel silenzioso buio.
Guardando in cielo
tra le stelle sparse e lucenti
lei mi sorrideva
e nel pianto l'emozione invadeva
Occhi mai negli occhi
mani lontane
unione di anime e pensieri
sotto quel cielo dipinto
oltre chilometri distanti
Il corpo impietrito
e solo dagli occhi
vivi ruscelli sgorgavano
e si alternavano in rivoli dolci e salati
brillando sul mio viso
Confusione e stupore
dominavano pensieri stravolti
ingombrando la mente
senza lasciare spazio alla ragione
Un miscuglio tra sogno e realtà
un tremolio straordinario provocava
tra gioia
tristezza
felicità
dinanzi alla maestosa bellezza
della luna che ride
E a fior di pelle
la carezza di un abbraccio sentito
racchiudeva emozioni e sensazioni
nella fantasia di un incantesimo
d'amore
Tocca ancora corde profonde
il ricordo
di quel regalo indimenticato
e il pensiero ancora s'inchina
a un dono troppo grande
per un'anima semplice
"Guarda in cielo stasera
e pensa a me!
C'è qualcosa di speciale...
è solo per te!
Io penserò a te
guardando un regalo
che sarà solo tuo!
Stasera guardala,
te la dono col cuore...
la luna che ride!"
tra le stelle sparse e lucenti
lei mi sorrideva
e nel pianto l'emozione invadeva
Occhi mai negli occhi
mani lontane
unione di anime e pensieri
sotto quel cielo dipinto
oltre chilometri distanti
Il corpo impietrito
e solo dagli occhi
vivi ruscelli sgorgavano
e si alternavano in rivoli dolci e salati
brillando sul mio viso
Confusione e stupore
dominavano pensieri stravolti
ingombrando la mente
senza lasciare spazio alla ragione
Un miscuglio tra sogno e realtà
un tremolio straordinario provocava
tra gioia
tristezza
felicità
dinanzi alla maestosa bellezza
della luna che ride
E a fior di pelle
la carezza di un abbraccio sentito
racchiudeva emozioni e sensazioni
nella fantasia di un incantesimo
d'amore
Tocca ancora corde profonde
il ricordo
di quel regalo indimenticato
e il pensiero ancora s'inchina
a un dono troppo grande
per un'anima semplice
"Guarda in cielo stasera
e pensa a me!
C'è qualcosa di speciale...
è solo per te!
Io penserò a te
guardando un regalo
che sarà solo tuo!
Stasera guardala,
te la dono col cuore...
la luna che ride!"
Cos'è la vita
vorresti svegliarti
dicendo che è stato
un brutto sogno,
oppure non svegliarti più
rimanere immobile per sempre.
Cos'è la vita
se mancano le cose più belle
quando mancano le parole
volate via in un momento
tu provi a rincorrerle
ma volano via lontano
senza fare ritorno.....
vorresti svegliarti
dicendo che è stato
un brutto sogno,
oppure non svegliarti più
rimanere immobile per sempre.
Cos'è la vita
se mancano le cose più belle
quando mancano le parole
volate via in un momento
tu provi a rincorrerle
ma volano via lontano
senza fare ritorno.....
L’angolino mi accoglieva comprensivo
li seduto su un cuscino
coi capelli fra le mani a testa china
ma non so se singhiozzavo
forse solo trattenevo nei sospiri il mio dolore,
quando trilla il cellulare
e sollevo le pupille sul divano
dove insiste un suono noto che conosco,
lo aspettavo, lo sognavo,
la sua assenza era tutto il mio soffrire,
premo il tasto dell’ascolto
e i secondi mi sembrarono decenni,
poi la voce, come stai?
Più soave delle armoniche del cielo,
io sto bene, deve sei?
Mi risponde con angeliche celesti:
ci vediamo se tu vuoi;
universi appollaiati all’infinito
cieli eterni che ricoprono le terre
incantevoli per l’anima suonate,
si che voglio, lo desidero
e scappando dallo scomodo angolino
mi ritrovo a canticchiare una canzone.
li seduto su un cuscino
coi capelli fra le mani a testa china
ma non so se singhiozzavo
forse solo trattenevo nei sospiri il mio dolore,
quando trilla il cellulare
e sollevo le pupille sul divano
dove insiste un suono noto che conosco,
lo aspettavo, lo sognavo,
la sua assenza era tutto il mio soffrire,
premo il tasto dell’ascolto
e i secondi mi sembrarono decenni,
poi la voce, come stai?
Più soave delle armoniche del cielo,
io sto bene, deve sei?
Mi risponde con angeliche celesti:
ci vediamo se tu vuoi;
universi appollaiati all’infinito
cieli eterni che ricoprono le terre
incantevoli per l’anima suonate,
si che voglio, lo desidero
e scappando dallo scomodo angolino
mi ritrovo a canticchiare una canzone.
Ero rimasto solo, con
qualche lumachina
ai piedi di una lampada,
la scala di legno
appoggiata al muro.
Ma là in alto le mie dita hanno sfumato
la tua assenza col nero
e sei volata
con un saltello
mostrandomi di quelle nuvole che restano
la crema ed il pistacchio.
Il vecchio pendolo rotto
è fermo sul mezzogiorno
ma, è notte fonda
e scrivo.
Scrivo di Lei,
in balia dei desideri
rubando e imprimendo gli attimi
su fogli di carta
per poi deporli in soffitta
dopo averli consumati con gli occhi.
E attendendo l’arrivo del boia
che con la sua luce
disperde l’ombra della solitudine
e offre un nuovo addio
mentre mi siedo ai bordi del Suo Amore.
è fermo sul mezzogiorno
ma, è notte fonda
e scrivo.
Scrivo di Lei,
in balia dei desideri
rubando e imprimendo gli attimi
su fogli di carta
per poi deporli in soffitta
dopo averli consumati con gli occhi.
E attendendo l’arrivo del boia
che con la sua luce
disperde l’ombra della solitudine
e offre un nuovo addio
mentre mi siedo ai bordi del Suo Amore.
Dentro arie lontane
oltre cime mai scalate
la eco si aprirà
dolce sarà il risveglio
vedendo angeli danzare
forte sarà il canto
che amore genererà
danza di fuoco e ghiaccio
giusti passi invocherà
ebbra l’anima camminerà
su sorrisi di luna e stelle
oltre i confini
dentro gli specchi
il viso si formerà
incanto del tempo
gocce di cielo
saranno fonte
di naturale verità
danza di fuoco e ghiaccio
le catene scioglierà
forte nel destino
si aggrapperà e salirà
eterno il creato
ciò che è stato
ciò che sarà
vicino a stagioni del ciliegio
sotto lo sguardo
sincero del padre
tutto rivivrà
danza di fuoco e ghiaccio
giusti passi invocherà
ebbra l’anima camminerà
su sorrisi di luna e stelle
danza di fuoco e ghiaccio
le catene scioglierà
forte nel destino
si aggrapperà e salirà
oltre cime mai scalate
la eco si aprirà
dolce sarà il risveglio
vedendo angeli danzare
forte sarà il canto
che amore genererà
danza di fuoco e ghiaccio
giusti passi invocherà
ebbra l’anima camminerà
su sorrisi di luna e stelle
oltre i confini
dentro gli specchi
il viso si formerà
incanto del tempo
gocce di cielo
saranno fonte
di naturale verità
danza di fuoco e ghiaccio
le catene scioglierà
forte nel destino
si aggrapperà e salirà
eterno il creato
ciò che è stato
ciò che sarà
vicino a stagioni del ciliegio
sotto lo sguardo
sincero del padre
tutto rivivrà
danza di fuoco e ghiaccio
giusti passi invocherà
ebbra l’anima camminerà
su sorrisi di luna e stelle
danza di fuoco e ghiaccio
le catene scioglierà
forte nel destino
si aggrapperà e salirà
Ritorna silenziosa l'onda
che l'anima
invade e scombussola
Tentennano i miei sensi
e m'abbandono
al ritmo del tuo respiro
Ascolto te assorta
il tuo respiro
anelito di vita e amore
mentre dormi
Stretti in un dolce abbraccio
mi lascio cullare e m'assale
un'esplosione di emozioni e canto
Con le tue mani forti
carezze vellutate
navigo col tuo cuore calmo
Col tuo fare rassicurante
m'addormento sul tuo petto
nel tuo respiro
che l'anima
invade e scombussola
Tentennano i miei sensi
e m'abbandono
al ritmo del tuo respiro
Ascolto te assorta
il tuo respiro
anelito di vita e amore
mentre dormi
Stretti in un dolce abbraccio
mi lascio cullare e m'assale
un'esplosione di emozioni e canto
Con le tue mani forti
carezze vellutate
navigo col tuo cuore calmo
Col tuo fare rassicurante
m'addormento sul tuo petto
nel tuo respiro
In questo momento
vorresti essere tutto.
sopratutto essere te stesso
oppure essere lei
o un gabbiano
oppure una piccola formica
che fa tanta fatica
costruisce con cura
la sua piccola casetta
per poi vederla distrutta
in un attimo
ma ha la forza di ricostruirla
perché non si perde d'animo.
Vorresti che per un momento
almeno lei capisse
che se piangi
oppure ridi
è solamente perché l'amore
non ha limiti.
Sei come una piccola formica
insistente,premusosa,
se poi tutto va male
si ricomincia.....
E' la forza della vita.
vorresti essere tutto.
sopratutto essere te stesso
oppure essere lei
o un gabbiano
oppure una piccola formica
che fa tanta fatica
costruisce con cura
la sua piccola casetta
per poi vederla distrutta
in un attimo
ma ha la forza di ricostruirla
perché non si perde d'animo.
Vorresti che per un momento
almeno lei capisse
che se piangi
oppure ridi
è solamente perché l'amore
non ha limiti.
Sei come una piccola formica
insistente,premusosa,
se poi tutto va male
si ricomincia.....
E' la forza della vita.
Sei entrato nella mia vita hai illuminato
le mie giornate.
Una forte emozione mai provata prima
tanto forte da entrarti nell'anima
e non volere più uscire.
Sei arrivato come un uragano.
Hai sconvolto tutti i miei piani l’amore era
cosi forte da non farti vedere ne' sentire.
È arrivata una tempesta nella mia vita
mi ha fatto conoscere l’angoscia la
solitudine…….
Un raggio di sole nella mia vita questo eri.
Adesso hai lasciato spazio all'incubo….
La paura……
l’incertezza…….
Quel sole è diventato un cielo grigio
non illuminerà più i miei giorni.
E’ rimasto solo tanto dolore
e nuvole grigie.
le mie giornate.
Una forte emozione mai provata prima
tanto forte da entrarti nell'anima
e non volere più uscire.
Sei arrivato come un uragano.
Hai sconvolto tutti i miei piani l’amore era
cosi forte da non farti vedere ne' sentire.
È arrivata una tempesta nella mia vita
mi ha fatto conoscere l’angoscia la
solitudine…….
Un raggio di sole nella mia vita questo eri.
Adesso hai lasciato spazio all'incubo….
La paura……
l’incertezza…….
Quel sole è diventato un cielo grigio
non illuminerà più i miei giorni.
E’ rimasto solo tanto dolore
e nuvole grigie.






