Vigliaccheria incolta, stupore nel vedere le
stelle muoversi
Pensieri che precedono pensieri
Fulmini di colori nella vista, resina selvaggia
come pasto per la nostra strada
Sensi dissipati, messi a marcire dal progresso,
imbalsamati da una persona con la
cravatta.
Musica incessante, pensieri & ragionamenti
sovrapposti alla cascata dell’istinto.
Dov’è la Dea?
Dove si nasconde?
Cosa nasconde questa frenesia di
scrivere?
Ricerco popoli estinti; custodi del sapere.
Unicità è ciò che speciale
rende ogni essere umano speciale
nel bene e nel male
Nel fisico, visi dall'espressione
dolce, dura, sorridente o triste
L'unicità più evidente
è “nel dentro di noi”
la quantità di sentimenti
non dosata in unità di misura
ma in quantità d'amore
Amore per chi con noi vive
per i frutti nati da questo sentimento
Amore verso che peggio
di noi vive
senza eclatanti gesti
senza metterli in piazza
si dona e si gioisce
“La mano destra non sappia ciò
che fa la sinistra ...”
disse Colui che d'amore
fu ed è Maestro
L'unicità pur si manifesta
nella parte oscura “del dentro di noi”
la rabbia che punge come le spine di un rovo,
la cecità verso il prossimo
rende buio anche il nostro percorso
l'invidia ci porta su un cammino
di pietre composto
feriscono ad ogni passo
ma il volere di più rende insensibili al dolore
Dio creati ci ha unici uno ad uno
sta a noi scegliere
l'antro del cammino
visto che del libero arbitrio
dono Egli ci fece
L'arroganza non ha contorni
si definisce sapientona
ed offende i muti che non possiedono
parola, e vivono di espedienti
sperando di vivere dignitosamente
un giorno, in una vita futura
ammaliata d'umiltà
che curi malanni continui
come se il mondo dovesse finire
e non vuol più ripartire
neanche per l'amor proprio
dei suoi faticosi sudori
di un veto scolorito
al mio orecchio attento
ripeteva pace,
come corde
d’arpa pizzicate al vento
da parole nuove
dove il tempo incanto
di stagioni eterne
mi sfiorava il cuore
ripetendo pace
la tua voce come
cristallina fonte
convertiva i suoni
in scintillanti stelle.
sospirava e traboccava di fantasiose poesie
che echeggiavano tempo fa
tra cuori ardenti e amanti
Raccontavano di bellezza nascosta
svelata dagli sguardi sognanti
Cantava incantata
l'anima mia
al suono dei palpiti dell'amor suo
Tremava il petto di battiti passionali
i pensieri confusi non trovavano pace
Ma arrivò una tempesta e tutto svanì
diventò dolente e cupa
l'anima mia
smarrita
ferita
si addormentò
ormai stanca
di tanto soffrire
Poi un bel dì
inaspettata
arrivò leggera
una diversa armoniosa poesia
Un'aria nuova portò gioiosa melodia
E si eleva ora
ancora festosa
col suo umile canto
l'anima mia...
Vorrei che il sole si fermasse
e riflettesse nei giorni appesi
come fiumi di parole
nel mio cuore che ha smesso
di credere a quello che non vede
Vorrei metabolizzare
aspettandolo e crederci
a quel sogno piccolino
in sedute quotidiane
Scritta tre anni fa
il mio pensiero e sempre per te.
Questo silenzio mi fa quasi paura
la voce del cuore che urla nella notte buia
grida il tuo nome.
Il vento trasporta la voce fino a te
per dirti quanta sofferenza c'e'
Il cuore lacrima……
Ci sono dei momenti che ti senti sconfitta
dentro di te quella voce che urla
ma nessuno la sente.
Nei tuoi occhi c’e’ un po’ di luce che si fa strada
con molta fatica mentre quella voce è sempre più forte.
La voce del cuore.
a quella colorata di blu
prima un tocco
poi un ritocco
dentro un rendez-vous
tutto muovi e danzi
vestito di unicità
dietro bolle di ancestralità
nascondi il presente
con le magie del futuro
dentro una coppa
mescoli fantasia e meraviglia
specchio contro specchio
vedi e trasformi
specchio contro specchio
cerchi e liberi
specchio contro specchio
ascolti e modelli
cerchio dentro cerchio
tuffi e disegni
cerchio dentro cerchio
soffi e osservi
cerchio dentro cerchio
nascondi e trasfiguri
intoccabile
leggero
unico
siderale
misterioso
libero
imago
blue imago
Canto la donna ed il suo olezzo,
canto l’amore con gran fervore,
canto col cuore, come sono avvezzo,
canto la luna ed il suo chiarore.
Canto le stelle, il mare, il tramonto,
l’alba, l’aurora, la pioggia e il vento,
che il poeta in qualsiasi momento
con le emozioni mette a confronto.
Canto ancora la fauna e la flora,
la natura canto e la sua amenità,
che ha i pregi della bella Pandora
e i mali, che Giove con crudeltà
mise nel vaso, che Epìmeteo aprì;
indi si sparsero su tutta la Terra
e l’uomo per ciò soffre ed erra,
ma la Speme lo sorregge ogni dì.
Canto forte l’ira e lo sdegno,
assistendo ai disastri sociali.
Gli scellerati di sottile ingegno,
dischiudendo lo scrigno dei mali
e uccidendo anche la Speranza,
che sola rimase in fondo al vaso,
ricavano salute dalla doglianza,
che i deboli al suolo ha spesso raso.
Così la vita non è una favola bella:
veni, crevi, deinde sudavi et alsi;
ebbi il vento a prua e la procella,
saepe bibi fel liquoresque salsi.
di perdermi
nell'incanto divertita
Ascolto e accarezzo
immagini fantastiche
di teneri pensieri danzanti
sguardi languidi
abbracci morbidi e baci succosi
mentre gironzoli
in punta di piedi
tra idee di seta
sparse
E ti fermi
tenendo strette le mie mani
tra le tue
E mi porti
sorrisi di zucchero
in dono
mentre gli occhi innamorati
mi parlano
le emozioni cullano i respiri
Baci teneramente rubati
e resti lì seduto
appoggiato ad un pensiero confuso
poi saluti
ti nascondi
dietro un'altra idea brillante
ma non vai via
rimani a guardar le stelle
in attesa
Passeggi fischiettando allegramente
tra i pensieri
e ancora in dono
sorrisi
E nel silenzio
trovi rifugio
per contemplare il tuo cielo
che specchia nei miei occhi
quasi a voler perdere
l'orizzonte
e volare leggero
A volte fai tanto rumore
e il cuore esplode di colori
imbrattando anche la mente
di vivi bagliori
Te ne stai
comodamente appollaiato
tra i sorrisi e le carezze
tra idee straordinarie
e idee fantastiche
Mi asciughi una lacrima
quando non sei tu
la mia lacrima
stai ancora lì
ancora tra quei pensieri
aspetti impaziente
che in un giorno qualunque
il vento ti porti da me
I tuoi occhi attendono
l'anima freme
le mani tremano
al pensiero
di incontrare i miei sorrisi
oltre
il sogno
ad occhi aperti
Voglia di lei
del suo corpo caldo
che quando si stringe a te
ti fa diventare un'altro.
Voglia di osservare il sole
insieme a lei,
quando stanco va ha dormire
aspettando abbracciati il mattino
per vederlo rispuntare
più bello e possente.
Hai bisogno di lei
come il cielo ha bisogno delle stelle
come il mare ha bisogno del vento
per formare delle piccole onde
da osservare in silenzio....
Da soli,tu e lei.
Cos’è la vita!
Ho visto e ho rivisto
Chiesto e riflettuto
Ma non trovo la risposta
E penso,
il Dio che ci consola,
le donne che son gioia
le mamme con i figli
il viso di un bambino che riempie d’energia,
cos’è la vita,
le stelle che ammiro, il sole del domani,
l’aurora che risplende,
ed io che cosa sono,
soltanto un po’ di cosmo
che gira indefinito
fra i nodi della terra.







