a spiarmi con dolcezza,
se riponessi la tua leggerezza,
in un angusto ripostiglio,
non mi parleresti cosi'.
una cappa di sospetto
mi circonda in ogni momento.
I tuoi sguardi furtivi
cercano invano i miei.
Ma gli occhi si nascondono
dietro una febbrile lena
di serieta' ipercostruita,
di alacrita' esasperata,
tanto e' il disagio
di affrontare il tuo viso.
Se conoscessi la mia storia,se aprissi il mio vissuto,
non mi parleresti cosi'.
L'arroganza sfidante,
la provocazione sempre in agguato,
ossessionante,
rivelano un desiderio velato
di comunicare con me.
Ma il cuore non risponde,
la mia bocca
parole non effonde.
A che serve aggravar
il tuo rancore
palesando la mia parte peggiore?
M'hai in fretta isolato
dalla tua schiera di amici:
sono tanto diverso da te.
Ma se leggessi sino in fondo,
il mio comportamento inquieto,
insieme placido e discreto
che assumo per provocare te,
finiresti di detestarmi,
capiresti che tra noi
un dialogo e' possibile;
io di te sono simile.
ho visto danzare
nel riflesso del mare
la tua gonna catalana.
Sulla luminosa tersità
della città
è apparso, d'improvviso,
l'intero gioco del tuo sorriso.
Ridestata dalla tua magia
la tartaruga di pietra
ha spalancato sulla baia
la grande bocca,
cesellata di stalattiti...
La grazia dei tuoi gesti
ha accarezzato i miei occhi increduli.
Ti ho preso per mano e tra le onde
hanno danzato
le nostre ombre allacciate.
mentre maliziose movenze
esprimono il tuo dominio.
Si macchia di peccato il nostro gioco
che scaturiscono scie laviche
mentre mi inoltro nel tuo magma.
Melodia di sonagli si odono
mentre stropicci le lenzuola
in quel momento
in cui brami il mio corpo.
Sei il fuoco che arde.
Sei la Fenice che emana calore.
Forse hai bisogno
di un cielo diverso
che ti possa rassicurare
convincendoti che non è ancora
terminato il tuo percorso
vissuto in un sogno
di occhi asciugati
dai tuoi fazzoletti
sfumati, come piogge
lacrimose di un vento
battagliero, il tuo, ma pesante
da sopportare, e tu
non lo capisci o ignori
in quest'aria agitata
di un viver stanco
di notti preoccupate
varcando la pace
sognata
Scende la notte
tra il cielo le stelle,
questo vento ribelle
fa viaggiare le nuvole
verso orizzonti lontani,
mentre il suo cuore si arrende
perché lei è più forte
e questa notte lo urla
per farsi sentire dovunque.
Com'è questo amore
così dolce e leggero.
Donna che di notte tu sogni
uomo che la notte non dormi.
Vorresti si vorresti
mille volte vorresti
che il sogno non finisca
che la luna non si spenga
e continui ad illuminare i pensieri
colorando così come gioia infinita
l'emozione dei giorni.
Tu donna che ami
lui uomo che piange
lo stridare del buio
questa notte assai lunga,
tra vorrei non vorrei.
Com'è questo amore
così.....Gracile,
ma che manda in delirio.
abbiamo paura
dell’amore.
Di soffrire di essere delusi
oppure semplicemente
di restare da soli.
Paura di fare l’amore con
un altro…accorgerci che non
sarà mai la stessa cosa.
Di essere accarezzata
da un altro uomo
che non sia tu.
Paura di stringere altre mani
di toccare un’altra pelle, paura
che mi piaccia un altro profumo.
Ho paura che anche il più bello
degli amori anche quello per tutta la
vita possa farmi soffrire.


Rubami il silenzio,
ricamalo di parole
dolcemente con suadente tono,
vibranti di melodioso suono
quelle semplici e delicate,
sempre nuove anche se lungamente adoperate
ricama parole
su queste mie silenti ore
... e sarà ancor tempo di delizioso canto per il mio muto cuore...
Anche il sole per complicità, è tramontato prima..
Fuggire dai ricordi, da quel che resta di te
Ma anche tu, innocente Natura, mia musa mi illudi
Tu che vesti il mio animo e respiri con me,
hai nella linfa il sapore di lui.
Boschi ,fiumi, paesaggi stranieri
Lungo il mio cuore deserti sentieri
Le foglie d’ autunno sulle strade d' inverno
Un brivido e torna il sapore di ieri
Sei la stagione che non mi aspettavo
Sei l’ estate di colpo a Dicembre.
con un pesce-palla
sulla colonia di cabine bianche e vuote,
cos'altro manca.
Panna
su granita di caffè
panna
sulle gaufrettes
ho avuto in dono stamattina
anche deliziosi ferrei piedini
che si scrostano a guardarli
in briciole turchine,
dolcezza di un nuovo tuo silenzio
nella coccola del cucchiaino.
che la coltre del cielo
di stelle tempestato
mi dona, riparandomi
dall'umidità della notte
che si fonde con le lacrime
dalle mie palpebre trattenute
inutilmente
Carezza dolce il silenzio intorno
simile ad una nuvola
scesa dal cielo
a raccontarmi una fiaba
conciliandomi il sonno
Ma l'alba arriva presto,
troppo presto la malia svanisce
la luce del giorno
mi ferisce riportando una realtà
che vorrei scordare
non vorrei vivere
impossibile depennare
Il profumo dei fiori freschi
nel vaso sul tavolo
non coprono l'odore del male
della sofferenza
anche i colori sono sfumature di grigio
Esco in giardino
la brezza fresca mi sfiora il viso
si …. penso …. in fondo
anche questo è vita ….
che soffoca nel regno funebre.
Sarà foschia di perdizione
che annienta la veduta
della via maestra
conducendo nel baratro della follia.
Sarà tetro il cammino
che brucia lento durante il suo percorso.
Sarà accecante la cenere
che sprigionano le fiamme.
L'ora s'avvicina.
"Sarò destinato a bruciare?"
Non temerò questo;
ritroverò la mia pace.
mi corrono incontro
- già intuisco il complotto -
a braccia levate, occhi spalancati,
i riccioluti capelli arruffati,
sulle labbra un ampio sorriso,
- ah!,ora lo vedo bene il complotto -.
Lo accolgo tra le braccia,
lo sollevo sopra la testa,
la fresca pelle
m’accarezza la guancia
- è pienamente in corso il complotto! -.
Ascolto dolci parole bisbigliate
mentre le sue dita
mi stropicciano l’orecchio.
Ecco, il cuore mi scoppia
e cedo di schianto
al complotto d’amore
dei suoi teneri gesti
e mi ritrovo,
ora e per sempre,
conquistato.
Fiore del mio giardino
che cresci profumato,
da tempo coltivato
con cura e tanto amore.
Fiore del mio cuore
ne ho fatto di fatica
ma oggi sono contento
perchè ne è valsa la pena
d'averti donato la vita.
Io che ti ho visto crescere
ogni giorno sempre più bella
adesso sei una donna
sapiente e premurosa.
Sei il mio fiore che sboccia
un giglio colorato
oramai pronto ad affrontar la vita.
Tu che contavi i giorni
sembravano infiniti
ora ci sei arrivata
al tuo primo traguardo
della maggiore età.
DEDICATA A MIA FIGLIA PER I SUOI FAVOLOSI 18 ANNI AUGURI VANESSA
SEI SEMPRE IL MIO PICCOLO FIORE










