ma semplici domande
per cogliere conferme o smentite
dei pensieri e idee
sentiti sul tuo essere
Rimangono squarci e fratture
che peggiorano
col ticchettare inesorabile
del tempo
che vola via
e non si rammendano
non si sanano
o forse non voglio
rammendare e sanare
Non aspetto comodi
ed insensati atteggiamenti altrui
e non cado
stupendomi delle mie evoluzioni
del mio distacco
senza lacrime e addii urlati
Ho imparato a difendermi
ho imparato ad essere
ho imparato a distinguere
le favole dai sogni
la realtà dalle parole di convenienza
ho imparato a fidarmi
dei miei sensi e del mio istinto
ho imparato dalle ferite e cicatrici
del passato
E scelgo me
senza se
nè ma
scelgo l'importanza del mio essere
che non dono
per accontentare
e non mi accontento
di esistere
respiro emozioni
ed infondo sentimenti
Non ho bisogno
di illusioni
e non dipendono da altre anime
la sicurezza del mio essere
e la mia felicità
Scelgo me
e le mie volontà
donna e vita
mi son smarrito
nelle acque dell’ego
un mare vasto e cristallino
dove ho affogato gli occhi e la pena
Nel cogliere il senso di te
sono scivolato
sulla tua pelle di pesca
un brivido dietro la schiena
come una lama che uccide la preda
Nel cogliere il senso di noi
mi son perso
tra la folla festante
dove ognuno percorre il proprio delirio
cercando il senso alla morte
E ho deciso di volare oltre quel muro
dove le belve sono animali mansueti
e mi sono spogliato del cuore
d’anima , sogni e pensieri
era quello il senso smarrito
ritornare ad essere me.
di gesti d’amore,
di baci e di carezze audaci,
io mi offro, argilla malleabile,
alle tua brame ed ai tuoi sogni;
io la tesi, tu l’antitesi,
creiamo senz'indugio una sintesi
concreta ed appassionata,
irrazionale ed irragionevole,
che ci lasci a bocca aperta
in urgenza di respiro
e ci doni un attimo di
assoluta, immanente
amnesia.
Annego nel sapore
fruttato dal sentore
di mela e pera
di un bicchiere di Arneis
l'immagine di te ingabbiato
in una maschera
tipo Annibal Lecter
che da vita al tuo respiro
Ho tentato di soffiarti il mio
tra le labbra l'alito della vita
profumo di mosto, che tanto ami
ma è stato inutile,
dalle mie braccia ti han rapito
trafitto le vene
e mascherato anche se carnevale non è
Così dovrai vivere ora
come farò a baciarti?
Ad accarezzare il tuo viso
durante la notte
unico momento di intimità
che la vita ancora ci riserva?
Ed allora muterò
in piccolo moscerino
aggirando l'imbroglio
con le piccole ali ti bacerò
senza infastidirti
accarezzerò la tua barba
riccia morbida
e ti sarò vicino
con l'aiuto degli elfi magici
della fata del bosco
faremo l'amore con lo sguardo
con parole leggere
ma passionali come
gli amanti che siamo sempre stati
io e te un anima ed un corpo
non riesco a tornare
se guardo ad oriente
non vedo un accidente,
ad est certa gente
non capisce un bel niente,
se provo un pò a sud
mi stanco è lontano.
Non trovo la strada
qualcuno mi aiuti
almeno mi dica dovè l'equatore
così ho qualche ora
per poter riposare.
Ho perso e non trovo
le scarpe ho bucato
da quanto ho viaggiato
mi sono stancato.
Vorrei riposare vicino a quel cielo
avessi almeno le ali
per poterci arrivare!.....
si aggira sul piazzale,
inquieta,plaudente,
festante sghignazzante;
rabbia ventennale repressa
esplode ad alto potenziale;
tanti colpi si susseguono
su un corpo
vestito di orbace;
con sisnistro scricchiolio;
quel cranio nudo
e' morto giustiziato,
ora pende rivoltato.
quella delle bombe e della menzogna
hai inventato guerre perchè
vuoi conquistare il mondo
vecchia carogna hai parlato di democrazia
ma poi hai sganciato l'atomica a HIROSHIMA
hai trafitto con la tua falsa pace
bambini e donne spesso madri
Guarda questo fiume rosso sangue
figli dell'america che non c'è
pellerossa massacrati dall'uomo bianco
e lei piange perchè
sposa di un marines non diverrà
hai ancora nella testa
quella falsa tua onestà
di chi cerca di nascondere i massacri
e da la colpa a popoli altrui
un tempo amici tuoi
Hai parlato di fare la pace
sparando finanche il sole
poi hai disperso le prove
regalandole ad altri eroi
che per errore o libertà
hanno scelto di esserti nemici
hai preso le sue donne
le hai violate
hai massacrato bambini
poi ti sei fatta chiamare LIBERTA'
t'hanno chiamato liberatore
quando qui nel mio paese
hai ammazzato il mio futuro
mi hai regalato questa
sporca ed inutile democrazia
che è cosa vostra e non è mia
mi hai sporcato il cuore di sangue
e non mi hai chiesto scusa
vuoi soltanto passare per
cosa buona ma
per me resti una porcheria
miss U$A non sarai mai
tra le mie donne amate
vorrei solo cancellarti
ed odiarti...
con voce bassa rauca sensuale
anche lei ti sta abbandonando
ma gli occhi urlano
al posto suo
mentre un rigagnolo
come rugiada scivola dagli angoli
delle tue lunghe ciglia
Mano nella mano vorrei dirti
di non lasciarti andare
di non lasciarmi sola
senza te finirei in un deserto
avvolta da tempeste di sabbia
sarebbe inutile me lo leggi
negli occhi, basta uno sguardo tra noi
La nostra vita è stata ed è
un'avventura
abbiamo viaggiato in vari mondi
di emozioni diverse
su terreni scoscesi
nuotato nei mari più azzurri
Abbiamo viaggiato sui brigantini
pirati in cerca di tesori nascosti
tra le anime della gente
nel mondo dell'amore
e ci siamo arricchiti
Ora è giunta l'ora del riposo
i nostri capelli sono grigi
le membra indolenzite
la nostra ultima avventura
sempre insieme
come dall'inizio dei tempi
Il destino si sa
a volte è crudele
e non sempre la vita
sa di zucchero e miele.
Meno male che c'è
qualcuno che crede
e ti da la speranza
di esser sempre migliore.
Queste nuvole grigie
che avvolgono il cielo
spariranno soltanto
quando s'alza un pò il vento
ed il sole di botto
scalderà più di prima.
Meno male che c'è
anche il cambio di vento
che può rendere liete
delle tristi giornate,
E' il destino dei giorni
che non sono mai eterni
quando sembri arrivato
ricominci da capo......
ha i tuoi occhi
quegli occhi che stanotte
ho guardato godere
L'aurora dopo la notte
ha il profumo del pane caldo
e di te INES fredda
te ne vai
riprendi la tua via
e dopo l'aurora la notte
avrà i tuoi occhi
Vorrei scrivere
una poesia d'amore
di quelle che fanno
palpitare il cuore
trovare le parole giuste
e poi come musica scolpirle
dove si perde il cielo.
Vorrei dipingere
con colori accesi la poesia
e come un pittore
posarla su di un quadro prezioso.
Vorrei
ma cosa vorrei?
S!i Una poesia d'amore!
La più bella che ci sia!
vago,
occulto,
muto,
pieno di nulla
come la vita.
Differenze azzurrate
di fredda madreperla
irradiano il cuore
come rivoli impetuosi.
Tra agglomerati d’ombre
rifiniti di grigio sporco
la mia anima s’acquieta
su scivoloso nitore
di tetti sovrapposti.
Averti amato
e dover ora partire
Averti accarezzatocon mani tremanti
avide di bellezza;
averti stretta nuda
tra le braccia mai sazie
di sentirti calda e dolce
nell’abbraccio.
Averti baciato furiosamente
le labbra umide
di soddisfazione;
aver sfiorato col viso
il tuo seno
ed averne respirato
l’odore delicato.
Averti amato
e dover ora partire.
Per me vuol dire
morire.






