Se provassi un po'
a spiarmi con dolcezza,
se riponessi la tua leggerezza,
in un angusto ripostiglio,
non mi parleresti cosi'.
una cappa di sospetto
mi circonda in ogni momento.
I tuoi sguardi furtivi
cercano invano i miei.
Ma gli occhi si nascondono
dietro una febbrile lena
di serieta' ipercostruita,
di alacrita' esasperata,
tanto e' il disagio
di affrontare il tuo viso.
Se conoscessi la mia storia,se aprissi il mio vissuto,
non mi parleresti cosi'.
L'arroganza sfidante,
la provocazione sempre in agguato,
ossessionante,
rivelano un desiderio velato
di comunicare con me.
Ma il cuore non risponde,
la mia bocca
parole non effonde.
A che serve aggravar
il tuo rancore
palesando la mia parte peggiore?
M'hai in fretta isolato
dalla tua schiera di amici:
sono tanto diverso da te.
Ma se leggessi sino in fondo,
il mio comportamento inquieto,
insieme placido e discreto
che assumo per provocare te,
finiresti di detestarmi,
capiresti che tra noi
un dialogo e' possibile;
io di te sono simile.
a spiarmi con dolcezza,
se riponessi la tua leggerezza,
in un angusto ripostiglio,
non mi parleresti cosi'.
una cappa di sospetto
mi circonda in ogni momento.
I tuoi sguardi furtivi
cercano invano i miei.
Ma gli occhi si nascondono
dietro una febbrile lena
di serieta' ipercostruita,
di alacrita' esasperata,
tanto e' il disagio
di affrontare il tuo viso.
Se conoscessi la mia storia,se aprissi il mio vissuto,
non mi parleresti cosi'.
L'arroganza sfidante,
la provocazione sempre in agguato,
ossessionante,
rivelano un desiderio velato
di comunicare con me.
Ma il cuore non risponde,
la mia bocca
parole non effonde.
A che serve aggravar
il tuo rancore
palesando la mia parte peggiore?
M'hai in fretta isolato
dalla tua schiera di amici:
sono tanto diverso da te.
Ma se leggessi sino in fondo,
il mio comportamento inquieto,
insieme placido e discreto
che assumo per provocare te,
finiresti di detestarmi,
capiresti che tra noi
un dialogo e' possibile;
io di te sono simile.
Commenti
La ricerca della comprensione è sinonimo di grande apertura, guardare infatti negli occhi una persona mentre si parla col cuore è una delle più alte espressioni di sé che si possono dare, momento di comunione delicato e sincero...
Peccato che in questa poesia ìmpera la particella "se", il ché riduce tutto al dubitativo.
Molto bella e delicata comunque.
Grazie e a persto qui.