lo so non è facile
e l’ordine porta alla pazzia.
Non riesco a immaginare
un cielo senza stelle
l’amore senza baci
e il mare senza onde.
Ma il posto mio dov’è?
In quale parte del mondo
in quale strato d’atmosfera
dov’è che si nasconde
la mia primavera?
In questo caos d’orizzonti
ho smarrito la disciplinata strada
che portava verso Dio
appagando gli occhi e il cuore.
Adesso come un vegetale
nella disordinata luce
sento la mia voce roca
e il cielo, l’amore, il mare
sono frastagliati in una buca
nel sogno di domani.
poesie d’amore
o storie inventate
nella catastrofe
del sorriso,
immagina il pensiero
lontano
ravvicinato
nel’ora del peccato,
ogni essere
non è più contemplato
nella via del tempio
dove l’orgasmo
è già stato imbrogliato.
Come sorridere
all’amore
e fingere
di meditare
dove tutto
velocemente
diventa aria
sporca di sospiri
e battiti artificiali,
dove scoccare
la freccia
della passione.
Come tutto
l’amore
è saggiare l’istante
e portarlo con se
negli spazi vuoti
riempiti di dubbi
di censura
e nasconderla
a nuovi barlumi di luce
per non farsi
raccontare
distanze
di nuova passione.
Come essere
l’amore
pelle su pelle
orizzonti e tramonti
nel verbo
di un bacio
nel sapore dell’illusione.
Ho scritto un grazie
Da mandare a Dio
Per avermi dato te
Un grazie per ciò che vivo
Un grazie perché ho te
Perché non capivo
Perché non è per me
Avere un angelo vicino
... Un angelo come te
Ho scritto un grazie
Da mandare a Dio
Per avermi dato te
Un grazie per il cammino
Un grazie per il destino
Perché non capivo
Perché era troppo per me
Avere un angelo vicino
Un angelo come te
Dilagni a poco a poco
Il mio lembo di carne d'uomo
Volteggi sulle mie vene
Simile alle nostalgie
Pesante più delle pene
Perchè di me ti ostini?
Brami nel conforto
Dei miei giorni confini
Il silenzio dei miei versi
L'attroce suono
Dei miei sogni,persi..
e che impone i pensieri piu' nobili,
i miscugli di ricordi,
i propositi malsani.
ossessione:memoria di una offesa ricevuta
che non riesci a perdonare;
ma ti industri con accanimento a ricambiare.
Rimpianto di importante decisione,
non adottata al momento propizio,
E il tempo presente riprende aspramente
la costante insicurezza.
Ossessione:cemento disincrostabile
di sincero amore,
offerto a chi non ti ha capito,accettato corrisposto.
Ossessione:preghiera rituale recitata
con tanto amore,in un santo rosario,
che consacra,fortifica,
dona consolazione.
Sganciandoti dalla satanica ossessione.
come hai imparato a piangere.
Arriverà il momento che rimpiangerai
gli errori del passato
e le vicissitudini
che han cambiato la tua vita.
Potevi rimediare
ma non ci hai saputo fare
e ti ritrovi adesso a morderti le mani.
Un giorno potrai dire:
tutto questo serviva?
Ti nasconderai
nel fondo di una bottiglia
così potrai pensare di dimenticare
ma non potrai scappare
dalla cruda realtà.
Piangerai di rabbia
mordendoti le labbra
per aver buttato via
l’unica occasione.
Ti avrebbe insegnato
ad essere migliore.
trova approdi.
Sul vuoto incorniciato
traccia schemi,
annota l'invisibile,
dotandolo del vero.
Poi,
come visione di micetica luce bianca,
sgorga una limpida goccia.
Solca la guancia,
vulcanica terra scura.
La mano ora attende,
invano nel tormento,
che un Dio svogliato la sconfessi.
vissute in questo tempo
mi hanno investito di paura
sono scappata nella grotta
dove mi il buio mi protegge
Dormire, dormire
sfuggire dai pensieri,
sfuggire anche da te,
eppure darei la mia vita
per riportarti indietro
prima che il male agguantasse
il tuo corpo
Ma come posso donarti la vita
l'amore che provo se non mi amo
se fuggo da me stessa
dalle forti emozioni negative,
se sono un sacco vuoto
involucro di un nulla
che comunque non mi appartiene
ma ho smarrito per strada ….
Ho pianto, pregato, ho ricordato
in questa notte buia,
dal fondo della grotta
uno spiraglio di luce è arrivato
passo dopo passo
ho percorso a ritroso il percorso
ed ora sono di nuovo qui a te vicino
ancora c'è paura, ancora incertezza
mi son ripromessa di non cadere più
di non pensar nemmeno di non essere all'altezza
di prenderti la mano
e camminare uniti verso la vita
o verso la luce …. ma sempre insieme
o solo un vecchio tornato bambino?
Forse lo si può scoprire
sollevando i veli del cuore
o indagando il fondo delle pupille
Ma cosa cambia?
Lo stupore del nuovo desiderio
resterebbe intatto,
l'acceso piacere dei sensi
arderebbe inestinguibile,
il sorriso che mi distende il viso
resterebbe emoticon inamovibile.
Al bambino darà il cibo per nuove sensazioni,
al vecchio calde emozioni che temeva perdute,
e in questo gioco delle parti
chi trionfa davvero sono i sensi palpitanti.
Io so’ così,
so’ un politico.
Qualunque cosa faccio
il mio volto è granitico.
Qualunque sia la truffa
m'è sempre condonata,
oppure è colpa d’altri,
la cosa è risaputa.
In fondo nuotiamo tutti,
perciò so bravo a galleggià:
io nell’oro
e il popolo na’ povertà.
Magari co’ sta faccia de bronzo
è più facile resta' a galla,
proprio come ‘no stronzo,
ma coll’eleganza de ‘na farfalla.
Ho rubato?
Embè? Ch’è reato?
Agevolato?
Si, ma tutto legale.
Io favorito?
A mia insaputa.
Ormai lo so,
basta ‘na promessa
e tutti subito se scordeno,
pure se è sempre ‘a stessa.
In fondo so un benefattore.
Io ve regalo sogni,
ringraziateme, mica so’ pagato
pe’ soddisfà i vostri bisogni.
Così ar popolo lo dico,
candidamente, senza vergogna:
scusate, so’ un politico,
non merito la gogna.
Anzi, vostro onore, lo confesso:
qui se magna bene.
E che so’ fesso?
Me ricandido.
assetata di sangue
hai sradicato fondamenta
distrutto il lavoro di umili persone
che fanno fatica a tirare avanti,
tutti sacrifici di una vita
col lavoro e sudore
buttati al vento
messo la gente sulla strada
senza più certezze
senza sicura dimora
ti sei cibata anche
di bambini innocenti
ed ora piango
col cuore stretto in una morsa
per tutto questo dolore
i miei occhi ti cercano
anche se non li vedi
c’è il mare di mezzo
dietro ai nostri vetri
ma se apro le braccia
sento il tuo corpo che mi stringe
e sulle mie labbra le prime gocce
della tua anima… che già piange
... ricordati… che avrai sempre il tempo
per ritrovarmi qui, seduto, al tuo fianco
a proteggerti dalle parole che non avranno senso
e sarò sempre pronto a regalarti ciò che penso
ho imparato da te, che nel tendere una mano
anche noi andiamo più lontano, di dove siamo
e se c’è un modo per definire al meglio un vero amico
credo sia colui, che in silenzio e anche da lontano…
… ti avrà capito.








