Grigio del pomeriggio passato,
con gli occhi fissi su un libro ormai ammazzato,
ammazzato da noi omicidi terreni,
noi con queste idee e occhi non più sereni,
diversi da quelli di un bambino appena nato,
che spera subito in un calore,
nel cuore solamente sentito.
con gli occhi fissi su un libro ormai ammazzato,
ammazzato da noi omicidi terreni,
noi con queste idee e occhi non più sereni,
diversi da quelli di un bambino appena nato,
che spera subito in un calore,
nel cuore solamente sentito.

Commenti
Esordio incisivo...
sperare sempre e lavorare affinché quella speranza diventi concretezza è ciò che rende vivibile la realtà,altrimenti non "saremmo"...
un saluto e buona poesia
ottima!