Quando il dolore
si ferma sui fianchi
ti piega in due
fino a toccare terra,
sfilacciata
come uno straccio
vecchio
che non serve
più a niente,
tu non vedi luce
e non basta una mano
per alzarti,
e non ci sono preghiere
che possano consolare
un cuore
senza sangue.
scritta in sardo
Cando su dolore
si frimmada in fiancos
e ti pijadat in duos
finzas a toccare terra,
a frunzas
comente unu istràzzu
ézzu
chi no giuat pius
a nudda,
tue non bides lughe
e non bastat una manu
a t'inde pesare,
e no b'at preghieras
chi poden consolare
unu coro
chenza sambene.

Commenti
Più il Dolore vi scava, più si crea posto da ricolmare di Gioia. quando la Gioia siede alla vostra tavola, il Dolore è sdraiato nel vostro letto ... (chiedo perdono per non avere la possibilità di citarlo virgolettato, consiglio chi non l'ha letto di cogliere l'occasione: è stupendo!)
Poesia stupenda, Paola. TVB Caterina Stelle ad abundantiam
Il dolore in questa poesia è struttura portante di maestria .+5
Un grande ,grandissimo abbraccio..Paola
Bellissima nella profondità un saluto a te Paola.