non con quella bocca socchiusa
con occhi da pantera innamorata
e pelle liscia come rugiada levigata.
Ogni volta io mi meraviglio
di come può appassire un giglio
anche se innaffio la corolla
salvando i petali dalle voragini.
Non chiedermi di dirti t’amo
dopo aver sfiorato le tue labbra umide
dopo aver sfogato il nostro istinto
nei corpi caldi, uno dentro l’altro.
Ogni volta io mi meraviglio
di come si fa a rimanere muti
quando il piacere degli artigli
graffia e appaga la carne
mentre l’anima, complice
sorveglia e acconsente.
il profumo di frangipane
come ombra scivola via
tra la folla era invisibile
ma io lo sentivo
avvolto nell’illusione
di come fosse facile
scoprirlo e farlo mio
non perdevo il ritmo
passo dopo passo
mi mischiavo tra la gente
potevo sfiorarlo
eppure scivolava via
nascosto tra seta e raso
indossava il colore amaranto
dipingeva sempre l’aria
colorava ovunque il respiro
mosso dal vento caldo
arrivava e si allontanava
ho fermato il mio corpo
odorando primavera
e poi estate
ho ascoltato la mia anima
guardando prati
e poi grattacieli
non ti ho mai perso
non ti ho mai raggiunto
forse un giorno lo farò
preannunciando col suo tenue chiarore
il sorgere dell'Astro nascente!
Rapido 'l grigiore dell'aria si attenua,
di nuovi color si rischiara:
dei rosei sfumati, di gialli solari,
di aranci sabbiosi
di rossi fiammanti, di azzurri marini...
Tutto è definito:
un nitore perfetto
annuncia un altro
giorno da vivere!
Gira l’amore
In un pacchetto di sigarette
Dentro a un cielo di promesse
Che nessuno manterrà
Gira l’amore, proprio dove
Non avevi cercato tu
Gira e spera di incontrarti
Fra gli altri…
Gira l’amore
Sopra un alba e sotto il sole
Sotto le ferme suole
Di chi ha paura di partire
Gira l’amore
Tu non lasciarti ingannare
Gira l’amore come un girandola
tu il vento, non dargli il tempo
Di fermarsi a cancellarti un sogno
Gira l’amore, gira l’amore
L’amore gira anche per te
Preso in giro dall’amore.

Le stringo le mani
poi soffio i capelli
le bacio le labbra
ne gusto il sapore
mi piace osservarla,
quando sta avvolta
da un solo lenzuolo
dopo un giorno d'amore.
Io guardo curioso
le sue belle forme
che si muovono lente
sotto la doccia.
Aspetto in silenzio
quando poi torna
si stende nel letto
e sa di sapone.
La torno a baciare
ha il gusto del miele
che dolce sapore
da ape regina
divento il suo servo
morendo d'ardore...
mi riposa
la luce delle stelle
lassù nel cielo immenso
profuma d'eternità
avvolgente manto magico
E mi perdo nel tempo
quasi non ricordo
quanti anni fa sono nata
quanto tempo ho vissuto,
lo chiedo a te oh Cielo
So che già eri con me amore
so che di te ho bisogno,
il bisogno di portarti nel cuore
sentire le tue carezze
sulla mia pelle
lievi come fiocchi di neve
La pace della notte mi ristora
il riflesso della luna
illumina il tuo viso sorridente
impresso in un fotografia
adagiata sul vecchio comò
E mi perdo negli anni
sfumati nei tramonti
quasi non ricordo
da quanto tempo vivo
Il freddo inverno morirà
tornerà la primavera
ricca di profumi e colori.
Ho bisogno di te
è una sete che mi arde
le nuvole verranno in mio aiuto
saremo pioggia che va ….
nei pensieri che teneramente
mi avvolgono soffici
presa dai tuoi occhi vispi
pieni di vita
E la tua velata astuzia
riesce a coinvolgermi
nei tuoi fantasiosi inviluppi
ed emozionanti giochi
che inducono consuetamente
a fragorose risate
guarnite di demenziali smorfie e gesti buffi
che terminano esausti
in furoreggianti e tenere effusioni
insaziabili del tutto
come sempre
Il tempo ci accarezza
e scivola via un pò
della nostra essenza
nel suo scorrere senza meta
e ci ritroviamo a vederci
cresciuti e arricchiti, diversi
anche nelle figure
e questo amore non muta con le stagioni
ma s'intensifica puro
e ci unisce maggiormente
Semplicemente sei
la forza e la debolezza del mio io
la gioia e il dolore
dei miei sentimenti ampi e puliti
innati ed innegabili
che pulsano senza catene
come essenziale presenza
di danza d'amore dentro me
e luce fulgida dei miei occhi
che nessun vento di passione
spazzerà mai via, lontano
Semplicemente sei
il fulcro del mio respiro vitale
una continua avventura quotidiana
dal forte sapore di concreta realtà
il frutto unico e dolce del mio seno
... figlio mio...
i minuti
passano inesorabili
senza che me ne renda conto
il tramonto
annuncia la notte
che sta per arrivare
il sole
saluta la sua compagna la luna
che sta nascendo
ed io
sono ancora qua....
ad osservare
questo spettacolo
vorrei chiudere gli occhi
sognare
che non sia successo nulla
vorrei che tutto fosse come prima ! !
mentre la notte
passa lentamente
lasciando spazio
ad una nuova giornata
di pensieri e preoccupazioni
vorrei che la luce del giorno
mi facesse venire in testa
la soluzione migliore
per superare
questa ennesima prova
che la vita mi ha riservato
ma la testa
è ancora buia
come la notte
appena trascorsa.
come respiri di bosco,
mormorii di fagiani
come sapori di fragole,
voli di rondini
come suoni di prati,
odori di libertà
come sussulti di colline,
tepori umani
come rivoli di felicità.
Ardori dell’anima,
tra sublimi incanti,
m’inducono
a godimenti innocenti.
…avevamo gli occhi e il cuore
puntati nella stessa direzione
e qualsiasi essa fosse stata
per noi non era, mai, quella sbagliata
…è così l’amore di chi cammina a passi lunghi
non cerca altro che arrivare in quei luoghi
dove poter restare finalmente nudi
dove, solo chi ti ama sente, quello che provi
…quante volte, poi, abbracciati forte
ci siamo detti, il nostro amore.. andrà oltre
peccato che le strade non dicano mai, di essere corte
e ci siamo ritrovati, si, ma da un’altra parte
..avevamo gli occhi e il cuore
puntati nella stessa direzione
adesso sento che, di qua, sei già passata
adesso mi fermo e penso…che... ti ho perduta.
e una pelle avvolge le nostre paure.
Siamo fatti di acqua e soffriamo la sete
siamo fatti di linfa e la fame ci uccide;
intorno al cuore alziamo una siepe
per combattere le ombre delle falene.
Siamo fatti di sangue, sudore, di fango
e inseguiamo le api sui fiori del gene;
siamo fatti di idee, pensieri e cortecce
e la spina dorsale è il volo di una farfalla
che si spezza nel tempo tra mille carezze.
E quando la sera, andiamo a spiare la luna
ci viene il tremore nel vedere i gabbiani
sfiorarsi le ali, impazziti di luce.
Rimani come sei
un uomo che ama
d'ingenua capacità e immensa dolcezza.
Nelle cose che scrivi.
Esprimendo milioni di desideri
ogni volta che osservi
quel viso di donna
così sorridente.
Tutte le sere pare ti voglia parlare.
Il cuore tuo batte forte
perché è bello sognare
appartiene al tuo mondo.
Un mondo dipinto
di vivaci colori,
musica e parole,
Rimani così... Come sei,
senza strafare,
un dolce uomo
così innamorato, sensibile,
vulnerabile dal suo amore,
così delicato...
giorno dopo giorno
s’avvera il destino
lo scritto ancestrale
di ogni bambino..
passano i mesi
le capriole nei prati
i giochi felici
l’amore s’avvera
nell' alba del giorno.
soffio di vento
sospira nell’ombra
presto la luce
ritorna con gli
occhi bendati dal
tempo.
Mostra la strada
in un campo di grano
la falce e il martello
si tengono per mano.
giorni operosi , giorni
lontani , ormai tutto
e’ passato e il presente
e’ sfiorito come un fiore
appassito.
Torna la quiete
con il riflesso di luce,
cade un seme
dal fiore,
si fonde si mescola
abbraccia la terra
il giorno s’accorcia
per cullare l’amore..
Riappare il dolore
il ricordo e’ sovrano
la mente si perde
nella memoria di pochi.
La luce e’ lontana
s’adombra la sera
la notte s’ avvicina
tralascia la realtà.
In lontananza un richiamo
un canto ancestrale
essenza di vita
d’ogni bambino..
Ogni anno che passa
i mesi raccontano
la vita che scorre
dentro un destino
scritto da tutti
in un giorno qualunque..








