scalda il cuore
di chi si sente solo,
come un filo di vento
racchiude in se
mille segreti.
Ecco
il primo bagliore della sera
mentre un respiro
zittisce tutto il resto
e attraversa la mente
come un aereo sorvola il cielo.
Tutto in un istante,
il silenzio e la quiete
e dentro al cuore
l'amore.
Quando il sole arriva
la vita ti sorride
ti da quel senso di pace
che cerchi ogni mattina
al tuo risveglio preoccupato
Sorridi timidamente per non
apparire stanco, in quegli occhi
segnati dalla sventura
che ha fermato i tuoi percorsi
costruiti con fatica, in assenza
di paure e fragilità, nell'ottimismo
senza cedere un momento
in tanta sicurezza, nella grazia
di Dio, con il cuore fortemente sentito
scritte con il cuore
nella poesia della vita.
Sono pagine di diverse stagioni
dal freddo inverno
ad un agosto bollente.
Mi cerco scovando il buio
delle parole e la gioia
di un momento d'incanto.
Senza fretta leggerò
per trovare
uno spiraglio di felicità
nei versi impressi nella mente
nei versi intrisi di verità
senza fretta ma adesso
devo andare nel mondo
di piccole gioie di oggi.
«Con instancabile gentilezza, intraprese la sua opera d'insegnamento. I miei occhi finalmente si aprirono e compresi veramente la natura; imparai al tempo stesso ad amarla. L'analizzai con una matita nelle sue forme, la studiai nelle sue colorazioni. Sei mesi dopo annunciai a mio padre che desideravo diventare un pittore e che mi sarei stabilito a Parigi per imparare». Cit.
Il mondo, si sa, è orribile e spaventoso,
come la Rive Droite vista dalla Rive Gauche,
e fa comunque ancora molto freddo a Parigi,
questa mattina, che tu, si sa, non sei con me.
E se oramai seguo il basso corso della Senna,
irresponsabilmente dimentico della furia
del temporale che imperversa sulla mia vita,
è per cogliere la piena essenza delle cose.
Tu mi troverai ebbro di immagini e colori,
al Café Guerbois o al Salon des Refusés,
con Paul, Camille, Edgar, e con Edouard,
e non preoccuparti neanche un po' per me:
ci sto bene io in questo potpourri di impressioni.
questo mi hai detto ieri
aprendo uno scrigno di ricordi
per i quali sorridere, per i quali soffrire
Arrivai in quel paesino
piccolo, sconosciuto, mi sentivo persa
chiedendomi che ci facevo li
con il mio bagaglio di girovaga
La tua testa dalla chioma riccia e rossa
fece capolino alla finestra
“benvenuto ai nuovi vicini”
ed una torta di mele profumata e fumante
così nacque un'amicizia unica, indissolubile
Furono momenti sereni
durante le grigliate lungo il fiume,
chiacchierate davanti
a fumanti tazze di caffè e sigarette
fumate a metà
Fu uno scambio di anime
sorelle, trovatesi dopo un viaggio
nell'arido deserto della vita,
lacrime che si univano in unico ruscello salato
asciugate da carezze e parole non dette
Come tante, troppe cose
all'improvviso finì il tempo di stare lì,
in quel paesino che ormai sentivo casa mia
un altro viaggio mi portò lontano
la vita va così, ma che tristezza !
e che stanchezza volevo fermarmi
volevo una fissa dimora,
volevo stare li …
Ma l'amicizia non finisce con
la lontananza, non muore se
di radici lunghe e forti è dotata,
ti misi in quello zaino pieno, pesante
ma di una leggerezza estrema
perchè l'amore peso non ha
Mai ho dubitato del tuo amore
dolce amica e siamo ancora qua
lontane ma vicine più che mai
per sempre oltre il sempre
Dedicata alla mia cara amica Lia
mancato amore
bruci come
una sigaretta al vento...
noi due un cuore
e due nomi
inventati al momento...
son tristi i baci
annunciati ad un’estate
senza tempo...
tu cerchi il sole
ma io sento come
se vincesse il freddo...
Le tue cose
messe a posto
dentro uno scatolone...
io vedo lacrime
coprirmi gli occhi
ecco adesso piove...
mancato amore
sei un temporale
un acquazzone...
a briglie sciolte
devo improvvisare
come fossi un attore...
la gente applaude
è un' ovazione
mancato amore...
mentre dormi
mentre ansimi
piano piano
e penso
a cosa sogni
e perchè mi lasci fuori
dalle smorfie e
dai sorrisi.
Chissà
quali paradisi,
quali posti
visiti la notte.
E ti tengo
stretta a me,
nel silenzio
della stanza,
per me che guardarti
non è mai abbastanza...
E ti lascio
libera,
libera di sognare,
vola,
vola con la fantasia
figlia mia!
tra lo zenit e l’azimut senza dio
veste verità illuminate d’ombra
dimentiche di pretesti alla corda
legati agli occhi della notte in lotta.
Sono promesse a foglie d’arcobaleni
allattanti l’anima gemmata di nenia
le rime grasse cosparse d’uomo
lungo lenzuola di costellazioni morenti
violini d’altri tempi vibranti anima
cosmica pretesa d’esser viventi
libertà urlate da giudici indifesi
ad ali di cigno sotto pioggia battente
delirante cielo piagato d’incuria.
Resta calda la voce nel divenire incontro
conforta il pacato essere memoria
aborto gentile nel dolore che annoia
sconfitto tentativo deluso d’alcova
di redimere l’arte ad imbuto di storia.
Immagini che rimaranno
per sempre scolpiti dentro di noi.
CON TANTO AFFETTO HAI CUGINI RIVISTI DOPO TANTI ANNI, PURTROPPO PER UN EVENTO DRAMMATICO,MA ANCHE DEDICATA ALLA MIA FAMIGLIA, CHE NEL MOMENTO DEL BISOGNO DIMOSTRIAMO CHE CI VOGLIAMO, E SIAMO UNITI, VI VOGLIO UN BENE IMMENSO, GRAZIE A TUTTI.
Rinnovo oggi una promessa
fatta anni fa davanti a Dio
di donarti la mia vita,
la mia anima,
in una fusione di corpo e spirito
In quel tempo eravamo giovani piantine
affacciate alla vita da pochi anni
oggi siamo alberi maturi,
raggiunto abbiamo la consapevolezza
dell'essere legati da un filo di luce
indissolubile, forgiato dal fuoco
del sole, dalla dolcezza della luna
testimone delle nostre notti di passione
in cui i nostri corpi si univano
in un piacere che profumava di sacro
Tu rinnovi la stessa promessa
le tue membra ora deboli
sorreggono il tuo spirito spirito
ricco di una forza
che si rispecchia nel tuo sguardo
nel tuo sorriso, nella tua voce
che se pur muta, forte è come il tuono
ed ancora il cuore mi fa tremare
Oggi come girasoli dalla corolla dorata
verso il sole volgiamo lo sguardo
e inneggiando alla vita
che tanto ci ha donato
e tanto ancora ci dona
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Dopo trentacinque anni di matrimonio
desideriamo rinnovare i voti matrimoniali
davanti a Dio, rinnoviamo una promessa
che mai è venuta meno, anzi si è rinvigorita
nel tempo, nelle gioie e nelle prove che con amore
e uniti sempre abbiamo affrontato.
di quelle gioie?
Dei sorrisi innocenti,
degli abbracci che
valevano una vita...
La semplicità di un bacio,
di una dolce carezza.
Quanto vorrei
rivederti con
quegli occhi,
di un cuore che
non prova vergogna
di se stesso...
Piano respira l'anima
in se rilegata.
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A te io dedico
questo mio pianto,
perchè mai nessuno
più di te,
può avermi amato...
Tanta lentezza
questo mio tenere il vaso
con due dita,
lungo il fianco difettoso pende
appeso balcone senza sole -
a differenza del geranio
mi han detto di sfuggita:
"Sa, fiorisce soltanto ogni due mesi".
Poi si ferma. Andiamo a capo
e crede di cominciare un'altra vita.
gli uliveti danzano il vento,
sorpresi dai versi squillanti
s'agitano i canneti e gli oleandri.
nell'eco della vallata
tutto sorprende!
Vestite di crepuscolo le nuvole
presentano in filari ordinate
le prime stelle,
ad una ad una accendono il cielo
e la notte avanza.









