Carovane di emozioni,
come sulle vie della seta
e scrosci di ricordi
agognano il torrente fresco
della spinta originale.
Il cuore raggomitolato
come un lombrico,
cerca il coraggio di un balzo
inimitabile,
l'animale che è in me
fiuta gli orizzonti di fuga.
In alto e in basso, spontaneamente,
seguo la luce di un pensiero
che solca libero questa terra e mari,
ma la salvezza non verrà dall'alto o dal basso:
dovrò costruire
in un istante indifferente
quello che infiniti tempi
non mi hanno concesso.
come sulle vie della seta
e scrosci di ricordi
agognano il torrente fresco
della spinta originale.
Il cuore raggomitolato
come un lombrico,
cerca il coraggio di un balzo
inimitabile,
l'animale che è in me
fiuta gli orizzonti di fuga.
In alto e in basso, spontaneamente,
seguo la luce di un pensiero
che solca libero questa terra e mari,
ma la salvezza non verrà dall'alto o dal basso:
dovrò costruire
in un istante indifferente
quello che infiniti tempi
non mi hanno concesso.
4 commenti
Ancora non mi capisci
ascolti la tua ombra
nascondi il futuro
dentro il passato
ancora non mi capisci
scrivi e non ti ricordi
prendi la mano
e poi la fai scivolare
dentro i tuoi occhi
giace lontano
il pensiero di chi
come me ama
ancora non mi capisci
segui il fluire
di vortici di presente
che ingorgano la mente
ancora non mi capisci
parli oltre il are
sovrasti l’azzurro
ed il dolce orizzonte
dentro i tuoi occhi
giace lontano
il pensiero di chi
come me ama
ancora non mi capisci
ma io sono qua
ancora vicino
ancora vivo
ascolti la tua ombra
nascondi il futuro
dentro il passato
ancora non mi capisci
scrivi e non ti ricordi
prendi la mano
e poi la fai scivolare
dentro i tuoi occhi
giace lontano
il pensiero di chi
come me ama
ancora non mi capisci
segui il fluire
di vortici di presente
che ingorgano la mente
ancora non mi capisci
parli oltre il are
sovrasti l’azzurro
ed il dolce orizzonte
dentro i tuoi occhi
giace lontano
il pensiero di chi
come me ama
ancora non mi capisci
ma io sono qua
ancora vicino
ancora vivo
Non
c'era
legna
da ardere
e la nostra casa
era un puntino rosa,
un germoglio prematuro
che quasi moriva dimenticato,
solo su una collina bianco inerte.
Poi c’eravamo tu ed io, ancora sereni,
che scrutavamo l'immenso rovere piegarsi
sotto il peso della neve, come se fosse amore,
come se fosse lì per proteggere il tuo ciclamino.
Avevo avuto fortuna, perché quel fiore carminio
dalle radici perenni, avrebbe superato l’inverno
e tu con lui, chiusa in un calice persistente,
fra i petali porporini di chi, come me,
era nato per dedicarti un riparo,
per vegliare sui tuoi molti
pensieri appiccicosi:
le mie prossime
memorie.
Il fuoco vivo
rosso
scoppiettante.
Indispensabile
a far sparire
i brividi del corpo.
Danno calore
le fiamme
del camino.
Pensavi
di essere
importante.
Ma in realtà
non sei niente
non sei nessuno.
Ti consumi
rimani solo
cenere.
Un residuo
uno scarto
da buttare via.
Grigia
come il nulla
emana calore.
Quel fuoco scoppiettante
ridotto solo a della povera
ed inutile cenere.
Adesso inonderà
la terra ravvivandola
almeno a qualcosa servirà.
rosso
scoppiettante.
Indispensabile
a far sparire
i brividi del corpo.
Danno calore
le fiamme
del camino.
Pensavi
di essere
importante.
Ma in realtà
non sei niente
non sei nessuno.
Ti consumi
rimani solo
cenere.
Un residuo
uno scarto
da buttare via.
Grigia
come il nulla
emana calore.
Quel fuoco scoppiettante
ridotto solo a della povera
ed inutile cenere.
Adesso inonderà
la terra ravvivandola
almeno a qualcosa servirà.
Volerai tra le nuvole
tra cime rosa
e tramonti di ghiaccio
sciolti dal calore del tuo cuore.
Ombre al tuo passaggio
ali aperte in vortici,
in alto
e poi giu',
verso la terra
e ancora voli,
su in alto
con quel vento
che apre le ali.
Cuore
Ghiaccio
Montagna
Cattedrale sul tetto del mondo
Imponente.
In reale posa
siedi tra il bianco della neve
e abbracci il regno di una natura
che vista dall'alto racconta
una favola
tra cime rosa
e tramonti di ghiaccio
sciolti dal calore del tuo cuore.
Ombre al tuo passaggio
ali aperte in vortici,
in alto
e poi giu',
verso la terra
e ancora voli,
su in alto
con quel vento
che apre le ali.
Cuore
Ghiaccio
Montagna
Cattedrale sul tetto del mondo
Imponente.
In reale posa
siedi tra il bianco della neve
e abbracci il regno di una natura
che vista dall'alto racconta
una favola
La sera scende monotona
e senza pioggia,
con tonalità di luce
avvilente e incerta.
Il colore dei fiori,
nell’ombra diffusa degli alberi,
sfuma e si ritrae
oltre l’allineamento di viottoli e aiuole.
Vivo tra resti masticati di sensazioni
nell’involontarietà dei sogni
e in croste umide di desideri.
I miei pensieri vagano,
tra briciole d’allegria,
nell’imbrunire della coscienza
e nella vanità di spettacoli intervallati.
E la malinconia
dispiega brunite vele,
tra intrigo e maldicenza,
nell’orrenda consapevolezza
della propria insignificanza.
e senza pioggia,
con tonalità di luce
avvilente e incerta.
Il colore dei fiori,
nell’ombra diffusa degli alberi,
sfuma e si ritrae
oltre l’allineamento di viottoli e aiuole.
Vivo tra resti masticati di sensazioni
nell’involontarietà dei sogni
e in croste umide di desideri.
I miei pensieri vagano,
tra briciole d’allegria,
nell’imbrunire della coscienza
e nella vanità di spettacoli intervallati.
E la malinconia
dispiega brunite vele,
tra intrigo e maldicenza,
nell’orrenda consapevolezza
della propria insignificanza.
Ciao amore, sono di nuovo con te.
Lo vedi che si è già fatto San Valentino
qui per le vedute pittoriche della Riviera?
Su e giù per il vecchio borgo di Pieve Ligure
e attraverso le sfumature del Golfo dei Poeti?
In questa terra che come me, povera marza,
è da sempre pianta di specie pioniera?
La vita però oggi è una ramo fiorito,
e a guardarlo da Becrux, l’amore,
è un pensiero in giallo intenso,
il solo che ci porti il mare.
Sono come tante stelle
i sui capolini sferici,
tante voci soavi
che ci dichiarano
un’idea preziosa:
"basta davvero poco
per sollevare un cuore".
Sia che la guardi dal cielo,
dal Principato o da Capo Corvo,
dalle aspre vie che scendono al mare
o dal promontorio della Caprazoppa,
solamente montando sull’albero
e imitando il movimento
della mia mano,
finalmente,
lo capirai
anche tu
che la vita
è tempo breve,
che è infiorescenza.
Nella gabbia
che non hai costruito
resti a guardare fuori
li un pezzo di cielo
era tuo
era come tu lo vedevi
azzurro nella profondità
dello sguardo.
Nella gabbia
che non conoscevi
cerchi la fantasia
compagna dei tuoi giorni
ma ancora non sai
se nel tempo saprai
allungare lo sguardo
dove c'è ancora poesia.
che non hai costruito
resti a guardare fuori
li un pezzo di cielo
era tuo
era come tu lo vedevi
azzurro nella profondità
dello sguardo.
Nella gabbia
che non conoscevi
cerchi la fantasia
compagna dei tuoi giorni
ma ancora non sai
se nel tempo saprai
allungare lo sguardo
dove c'è ancora poesia.
L'aureo vascello avanza glorioso
sulle cremisi onde dell'aurora,
Eolo china il suo capo e spegne il soffio,
beve la terra i raggi fecondi. E' giorno
E' giorno e piove la luce sui tristi destini,
anche oggi il sole scalderà
il santo e l'assassino,
ignaro delle umane miserie, il sole,
dispenserà i suoi doni alla Terra.
E' giorno ma, lorde del sangue versato,
le oscure coscienze dei reprobi
vorranno altro oro e altra guerra.
E' giorno, la muta fiumana dei diseredati
opressa da fame e ingiustizia,
cammina stanca verso la notte dell'Uomo.
sulle cremisi onde dell'aurora,
Eolo china il suo capo e spegne il soffio,
beve la terra i raggi fecondi. E' giorno
E' giorno e piove la luce sui tristi destini,
anche oggi il sole scalderà
il santo e l'assassino,
ignaro delle umane miserie, il sole,
dispenserà i suoi doni alla Terra.
E' giorno ma, lorde del sangue versato,
le oscure coscienze dei reprobi
vorranno altro oro e altra guerra.
E' giorno, la muta fiumana dei diseredati
opressa da fame e ingiustizia,
cammina stanca verso la notte dell'Uomo.
Sileziose quelle risa.
scemano , volano
liberando nell'aria pulviscoli di allegria.
respira,
giosce, della gioia altrui.
Leggerezza.
Profondita'.
Vedi in questa vita
angoli bui,
nascosti.
Anima mai satura d'amore
la cerchi,.
tremi perche' vedi la verita',
continui cercando...
Il tempo adesso gia' domani.
Chiuso dentro il vetro
della tua paura
nascosto,
non hai capito che ho visto dentro di te.
U'n attimo
quello che rimane
in un viso..
Un cuore che si vergogna di amare
scemano , volano
liberando nell'aria pulviscoli di allegria.
respira,
giosce, della gioia altrui.
Leggerezza.
Profondita'.
Vedi in questa vita
angoli bui,
nascosti.
Anima mai satura d'amore
la cerchi,.
tremi perche' vedi la verita',
continui cercando...
Il tempo adesso gia' domani.
Chiuso dentro il vetro
della tua paura
nascosto,
non hai capito che ho visto dentro di te.
U'n attimo
quello che rimane
in un viso..
Un cuore che si vergogna di amare
Cosa mi spinge qui
e non altrove?
Sono orme celesti
questi silenzi di una immota
periferica anima
che mi indicano il sentiero geometrico
della tua presenza?
Immobile l'occhio del ciclone
lascia roteare
schegge di tempi
e di cosmi bellicosi.
Socchiudo gli occhi,
se non qui, ora,
dove?
"Io sono come te. Anche tu non ami, altrimenti come potresti fare dell'amore un'arte? Forse le persone come noi non possono amare. Lo possono gli uomini-bambini: questo è il loro segreto." (Hermann Hesse)
e non altrove?
Sono orme celesti
questi silenzi di una immota
periferica anima
che mi indicano il sentiero geometrico
della tua presenza?
Immobile l'occhio del ciclone
lascia roteare
schegge di tempi
e di cosmi bellicosi.
Socchiudo gli occhi,
se non qui, ora,
dove?
"Io sono come te. Anche tu non ami, altrimenti come potresti fare dell'amore un'arte? Forse le persone come noi non possono amare. Lo possono gli uomini-bambini: questo è il loro segreto." (Hermann Hesse)
Percorsi
vie
tante strade
dove si affretta il passo
o si sosta
per scoprir la direzione del vento
spezzoni di dialoghi
persone
cose
immagini
si accalcano
quando è ora
di distrarsi
e aspettano te
frettolosi
di riempire
quella stanza
E le pareti
diventano enormi lavagne
e ognuno di esso
è un gessetto
matite colorate
pennelli
impazienti di mostrare
In simbiotico movimento
prendono forma
quadri senza cornici
componimenti grafici
qualche scarabocchio
altri sono frasi marcate
punti interrogati
punti esclamativi
e le immagini
che raccontano
storie fantastiche
eroiche
allegoriche
o giornaliere
come pagine di libri infiniti
e dipingono emozioni
di ogni tipo
attingendo
dai se
ma
realtà
Non ci sono più
muri vuoti
colori e inchiostri
quotidiani
hanno saturato
spazi ampi
che osservi
scomponi
riprendi
e sposti
Accade quando ti fermi
momenti
in cui tutto torna
quando ti circonda il silenzio
e in penombra
ti perdi così
... in lunghi viaggi
mentali
vie
tante strade
dove si affretta il passo
o si sosta
per scoprir la direzione del vento
spezzoni di dialoghi
persone
cose
immagini
si accalcano
quando è ora
di distrarsi
e aspettano te
frettolosi
di riempire
quella stanza
E le pareti
diventano enormi lavagne
e ognuno di esso
è un gessetto
matite colorate
pennelli
impazienti di mostrare
In simbiotico movimento
prendono forma
quadri senza cornici
componimenti grafici
qualche scarabocchio
altri sono frasi marcate
punti interrogati
punti esclamativi
e le immagini
che raccontano
storie fantastiche
eroiche
allegoriche
o giornaliere
come pagine di libri infiniti
e dipingono emozioni
di ogni tipo
attingendo
dai se
ma
realtà
Non ci sono più
muri vuoti
colori e inchiostri
quotidiani
hanno saturato
spazi ampi
che osservi
scomponi
riprendi
e sposti
Accade quando ti fermi
momenti
in cui tutto torna
quando ti circonda il silenzio
e in penombra
ti perdi così
... in lunghi viaggi
mentali






