Nel garbato dolore

del mio cuore malato

un triste tepore

di uno sguardo desolato

per quel paradiso che non c'è più

per questo sfondo nero che oscura il blu

Mi sto dissanguando

nel mio giardino angoscioso

io uomo affranto

cammino nel sentiero nebuloso

per quella luce che non trovo

per quella culla di paure che non domo

nell'immobile imbarazzo

di non trovare energia

riaffiora quel ragazzo

in preda alla malinconia

per gli eroi gloriosi di ieri

che davano forza ai suoi pensieri

io uomo affranto

che non credo nel futuro

reagisco ogni tanto

con rabbia a muso duro .
 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: simone corrieri  

Questo autore ha pubblicato 70 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
Tutte hanno la sfacciataggine di tornare,

a farsi vedere sulla porta, lasciato

il sole del primo pomeriggio

dopo aver rubato le capre ai prati bianchi  -

tutte con il capriccio stanco di innalzarsi

sul mondo a fumare una pipa, così come fanno con le nuvole

alcune delle poesie che penso e che non scrivo.


 
 
Risultati immagini per theatre costume design
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Alla linea del monte s’infiora memoria
depone rose a specchio il mare sulla spiaggia
lacera riverenze d’orme distratte
e perde il ricordo di corpi nudi e caldi
dall’incedere stanco sul dorso del vento.
Il mozzo solleva un uomo in ginocchio
sua la carcassa d’ignavia ad ala sul fondo.
E piove pianto la furia al dolore
opaco addio amniotico, narcotico amore .
Lesa deriva di grida, la rabbia s’arrende
nella dimenticanza acconsente l’assenza
dell’altro amato oltre l’alare murato.
Vola il pensiero sull’isola in sogno
piovono incanti al colmo incendiati
alianti filari di cielo viola all’appello.
Un grappolo a te che nel cuore apri l’ombrello
un po’ d’infinito a me che vivo delirio distillo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
"Cerca di non pensare ad un orso bianco e questo continuerà a venirti in mente"
(Dostoevskij)
 
Avrei ancora voglia di giocare con te,
ma con la personalità di un bambino,
per correre senza apparente ragione
verso l’irripetibile moto relativo
delle cose che non esistono:
verso un futuro di fatto anteriore
che saprà solo lasciare note invernali
su queste nostre impressioni estive.
Poi, senza perseguire alcuno scopo,
dal chiuso di una presunta maturità,
vorrei assorbire eredità culturale,
l’intelligenza, il temperamento,
e quella caratteristica così rara
che è tracciabile solo nei giochi
dove la posta in palio è tutto:
l’agognato ritorno all’innato.

« La chiave di ogni uomo è il suo pensiero. Benché egli possa apparire saldo e autonomo, ha un criterio cui obbedisce, che è l'idea in base alla quale classifica tutte le cose. Può essere cambiato solo mostrandogli una nuova idea che sovrasti la sua. »
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sono sfortunato
e su Facebook non sarò mai nessuno
ma giuro che per farmi notare
un giorno o l'altro mi farò fotografare
su un deltaplano
o magari di profilo
mentre guardo l'infinito.
Su Facebook ho tante amicizie
alcune fittizie altre più importanti
politici, poeti e pure cantanti
e ho anche nella lunga lista
amici degli amici
che ho accettato per una forma di cortesia
loro su di me non hanno vista
fanno solo volume
e
 tutto questo mi rattrista.
E li lascio lì quasi a vegetare
anche se volte mi viene il raptus
vorrei cliccare e cancellare, bloccare
o quanto meno mandarli a cagare;
però di tutto questo c'è una nota positiva
della loro vita mi tengono informato
sono tanto scrupolosi
e descrivono ogni movimento
in modo dettagliato
m'informano se il tempo è brutto o se è bello
se hanno la febbre o l'orticaria
se hanno le palle piene
o se hanno una relazione complicata;
sulla loro bacheca brilla sempre il buongiorno
il bacio, il caffè, un sorriso
hanno premura di farmi sapere
che hanno mangiato la carne alla griglia e il contorno
qualcuno mi da anche la buonanotte
qualcun altro il vaffanculo
però son tutti bravi e gentili
questi miei sconosciuti amici
e giuro non è una presa per il culo
nei selfie sono molto ma molto carini.
Sono sfortunato
ma forse perchè sono un tantino asociale
non uso interloquire
e non metto a casaccio i “mi piace”
a dire il vero sono anche un po invidioso
di tutte quelle foto del profilo
dove impazzano stelle e cuoricini
loro trovano sempre le giuste sfumature
per apparire più belli di quando li abbiamo vicini
o forse usano bene i programmi di ritocco
io non son capace, sono sforunato
ma questo l'ho già detto
quindi che faccio, tocco?
Su Facebook non ho culo
quando entro e posto uno stato
o son tutti a dormire
o a pranzare
oppure tra loro a chiacchierare
e gli uomini si sa, ci vogliono provare
le donne sono brave a farsi adulare
ed io che non amo il compiacimento
mi annoio fino allo sfinimento.
Poi spengo
quando capisco che lo sbattimento
è arrivato ad essere paradossale
io stesso che qui ne parlo male
sono sempre collegato
a postare le mie cazzate quotidiane.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
A te, 
che stai cercando un senso, mi permetto di dire:
fermati a scrutare il mare, ma non limitarti ad un momento: ci vuole tempo
per carpirne il suo piu' sordo movimento, respirarne gli odori, catturarne i colori. E poi fai come me, guarda:
prendo questa conchiglia, l'appoggio al mio orecchio,
il suo soffiare tutta mi pervade. A te,
che ti sei perso, vivi disorientato, ai margini te ne stai accovacciato, dico:
drizza la schiena, conta i tuoi passi, le tue angosce non vanificare, le tue ore non sciupare, nella pigrizia non ti rifugiare. E, se la notte ti sorprende svuotato, alza gli occhi e riempiti di cielo, di questi frammenti di luce e suoni dispersi nel firmamento perche' e' straordinario riuscire ad ascoltare le voci del silenzio. A te,
che hai chiuso il cuore, io dico: sono una bestia che non vive senza interazione, e non mi aspetto gratuita considerazione. E tu, invece, che sei asociale, pretendi di essere apprezzato, quasi, speciale! Ma tu,
che imprechi e non ti dai pace e al mondo sbrodoli le tue sconfitte, guardami! Tante e tante volte sono stata provata ma mai nello sconforto mi sono crogiolata, o nel dolore annullata. La fede, sicuramente, mi sostiene e ne sono fortunata! Ma tanta è la voglia di stare a questo mondo, di godere di sorrisi e allegria che la paura voglio mandar via. Vivo di affetti, cambiamenti, nostalgie, che nell'intimo mi si intrecciano quasi ricami, e sempre, comunque, dico grazie al domani.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giovanna Vecchio  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 Risultati immagini per donna sensuale
Nell'amore
sfilano i desideri
che lentamente bruciano
tra seta di rose.
Desideri di baci
che si soffermano.
Hanno il sapore
che non si dimentica
e resta tra labbra
di morbida intesa.
Sfilano i desideri
nel nero che traspare
e sconvolge i sensi
e intanto ancora si muore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Tiziana Rosella  

Questo autore ha pubblicato 461 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Difficile accettare 
che non ci sei più 
tutto è diverso 
tutto molto doloroso. 

Tutto è 
diventato estraneo
una montagna ci è crollata addosso 
distruggendo tutto. 

Ci osservi... un nome... 
una frase famigliare la sento ancora per casa 
con la stessa intensità 
ma con molta tristezza. 

Vorrei pensarti 
con meno dolore 
non sei più con noi 
a infonderci coraggio e sicurezza. 

Pensieri... ricordi 
che fanno male 
ridiamo nascondendo 
il dolore che ci affligge. 

Un lungo... breve...tratto di strada con te
vorrei avere la forza 
di dire quello che ho dentro.
che pesa come un macigno. 

Lo affido ad un foglio è una penna 
guardo i tuoi gioielli 
quelli che amavi tanto 
cosi mi sento piu vicina a te.  

Eri la nostra guida 
e lo sarai sempre 
anche se non ti vediamo 
tu ci sei sempre. 

Cominciamo dalle piccole cose 
che diventano importanti. 
quello che ti piaceva 
quello che ti rendeva felice. 



NON E' MAI FACILE ACCETTARE LA MORTE DI UNA PERSONA MERAVIGLIOSA, UNA PRESENZA IMPORTANTE, UNA GUIDA, UN FRATELLO, GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE CI HAI INSEGNATO, NON TI DIMENTICHEREMO MAI, OGGI E' GIA' UN ANNO CHE NON CI SEI PIU, MA SAPPIAMO CHE VIGILI SU DI NOI, CHE CI GUARDI E CI SORRIDI, CIAO ZORRO SARAI PER SEMPRE CON ME.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mamma
che facevo da bambino?
Qualche volta ti agitavi nella culla,
mi chiamavi ed io venivo,
accendevo il carillon
con le apine roteanti
e ti calmavo,
ti prendevo la manina
e nel silenzio della stanza
mormoravo la tua dolce ninna nanna,
aspettavo ancora un poco
ed appena ti assopivi
ti baciavo sulla fronte
e ti lasciavo agli angioletti.
Ora tu stai tenendo fra le tue
la mia mano che rugosa
non ha forza,
l’accarezzi dolcemente
mi consoli,
non c’è più il carillon
e non c’è una ninna nanna,
tu mi guardi
con le lacrime d’amore
che ti scendono sul viso,
io sorrido
e nel silenzio misterioso volo via.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: nabrunindu  

Questo autore ha pubblicato 368 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mulini a vento soffiano nuvole assopite
incontro al crepuscolo quotidiano,
nella cenere dell’incendio solare
appari tu vestita di tramonto.

Note elettroniche danzano in cielo
sposando stelle nel firmamento boreale,
navi volanti salpano per la luna,
manine agitano addii sui moli di pietra.

La tua immensità è di infinito cristallo,
il seno di statua, il ventre di scirocco,
distesa sul mondo come una gigantessa
lo fai tuo colmandolo di bellezza.

Vermi, come dita, brulicano sui fianchi
scivolando via ad ogni liquido sbadiglio,
regina di un castello di bacche e spine
mi rendi schiavo del tuo occhio annoiato.

Il tuo palmo è una lapide di ghiaccio,
la tua insolenza spaurisce il cuore,
spietata, seppellisci i miei versi
immobili, nei sub strati di malinconia.

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Naoto  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 
L’azalea ha quasi chiuso le ciglia
Verde la foglia, sorregge
un profumo di altri tempi
 
Il mio lato clorofilla galleggia
sul pantano,
sfioritura di fango - unica macchia
se ogni tanto un piccolo becco
non venisse a specchiarsi, rubando
un centimetro di corda
a palmi e caviglie
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
Hai un sapore 
dolce e amaro
e profumi di speziato.

Buona come un vino generoso  
confondi i riflessi 
in rare immagini sbiadite.

Tra un raggio di sole 
e un temporale 
indossi una sottana colorata
e come un'altalena capricciosa
oscilli  avanti indietro all'infinito.

Artista dei colori
dipingi  a grandi pennellate 
 il viver subdolo della vita.

La tela è grezza
quanto l'apparente
fragilità impressa.
 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tu scrivi sempre d'amore e d'azzalea,
io no, nun cerco sta facile platea,
tu te 'nventi la rima coll'amore e co' la rosa,
io no, io vojo fà poesia pericolosa.
Tu te metti a sdorcinà oggni parola,
io sparo dritt'ar core come na pistola,
tu voli 'n arto e vai sur celestiale,
io ciò li piedi a tera e vado sur sociale.
Te arimani sur vago, scrivi 'n generale,
li verzi mia sò scarti d'ospedale.
Però amico mio, pé quanto curiosa
pò esse sta bella contesa,
io penzo, senz'arcuna pretesa,
che 'n fonno volemo dì la stessa cosa.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: paolo di cristofaro  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Risultati immagini per un volo libero

Oggi il cielo è così:
bello colorato d'azzurro,
con un sole stupendo.
Si ode Il cinguettio festoso
degli uccellini,
un lieve eco nell'aria.

Ora possono volare tranquilli.

Non c’è nemmeno una nuvola
che possa ostruire il loro volo.
Oggi il cuore è così:
più puro
come l'azzurro del cielo
e gioisce festoso,
un lieto canto d’amore.

Ora può volare libero.

Ha il bene dell’anima
nello spazio infinito,
dei desideri profondi.

Un infinito senza tempo
definito...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 720 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

niente di nuovo,

 

sul viso e sulla fronte:

 

solo le smorfie

 

dell'incredulità:

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Salvatore Fittipaldi  

Questo autore ha pubblicato 29 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.