Per noi, che il maledetto destino
si è girato dall'altra parte,
per noi, che ogni sogno
è scivolato nel pozzo più profondo,
per noi, che il vento
soffia acido sulle nostre ferite
e non ci accarezza mai,
per noi, che portiamo intatto
tutto il peccato originale
senza aver commesso nessun male,
per noi, caduti per errore
su questo sciagurato pianeta
seguendo la cometa sbagliata,
per noi, che alla fine, poi
è sempre punto e a capo
e di nuovo in cammino,
per noi che, tra partire e tornare,
tra parlare e tacere,
tanto è lo stesso,
a noi, no,
che non ci frega di finire succubi
tra le sillabe di un verso!
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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« Mi contraddico, forse? / Ebbene mi contraddico / Sono vasto, contengo moltitudini »
 
Come un poeta ambulante
osservo il colore delle stagioni
mutare in piacevoli punti di vista,
e da una penisola a forma di scarpa
arranco verso l’insigne anonimato
di un qualunque nom de plume:
sibilando il “non mi punire”,
e recitando sottovoce
un consolatorio
“esist gut”.
Stanco,
pigro,
sono io
quell’essere
che si allontana
dalla finta forma
della corporeità,
per tornare
(ancora)
all’albore
dei ricordi:
dove la vita
era un gioco
che si chiamava
“facciamo finta di”.


 
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Profilo Autore: Charlie  

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Dentro nel profondo
e poi sale forte
fino alle labbra
e agli occhi

spinto dal vento
e anche dalle onde
vola veloce
fino a qui

batte forte
in ogni stagione
a due passi
da noi

batte forte
quasi in ritmo tribale
fino a cantare
con noi

batte forte
oltre la pioggia
salta sull'arcobaleno
e via

batte forte
ancor più forte
ci trascina via
e noi lo vogliamo
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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

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Possa l'anima tua
riposare in pace
dove la mia, invece,
s'affanna ancora.
Fa scherno e pugni,
di gomiti tesi,
per raggiungere e
riposare, abbandonandosi
sul rigido cuscino
dove l'osso non lagrima
Ed è, estraneo ora
il tuo sorriso,
con un gessetto roseo
lo hai obliato
ma, il cavaliere nero,
accorto e garbato,
ti ha esiliato.

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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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Timida ed elastica
la pelle rosea umida odora
rugiade di sudore germogliano
sull'ansimare del respiro.

Un fulmine come metallo affilato
scroscia dall'alto in lama incarnato.

Un fiume rosso si fa strada
tra binari netti indolori
e lo stupore uccide il sorriso
dove il sangue cola impietoso.
 
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Profilo Autore: alsemer  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Esco
dalla candida vasca d'acqua blu
facendolo piano
per carpire ogni cosa
vedere
mi pareva di non aver niente da dire
di non aver tempo in questo giorno
ma il tempo non è riuscito
a togliermi di torno

Sento il bisogno di fare sorrisi
non al mio io  
nell'opaco specchio

Dell'anelante vita che mi sostiene
nell'improvvisa delizia
voglio esser grato

perchè la nostra somma è unica
perchè quel sorriso mi viene, nel pensarci
perchè non è mai troppo profondo
fermarsi e realizzare

C'è un bel sole
vorrei la notte
asciutta di desiderio
l'amore non finisce mai

ancora gocciolante
lo indosso con delicato fare

lo vivo come giovane boy scout






 








 
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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Me dici perché m’hai portato qui ?
Sopra sta spiaggia me par d’abbrustolì.
M’hai messo ste mutanne colorate,
pure ‘e sirene canteno stonate.
 
La testa de ‘na paja contornata,
te possino mannà morì ammazzata,
nun te bastava pe’ evitamme
du ciabattine rosse come e fiamme.
 
Quanno che passo in mezzo all’ombrelloni,
in mezzo a gente distesa a pecoroni,
me pare ancora de sentirmi dì :
An vedi questo, come se vestì !
 
Fammene annà da questo posto qui,
nun è pe dire, ma nun se po dormì.
Qua penseno de stare tutti a mollo
e a me me fanno perdere er controllo.
 
Te sei seduta sopra un granne scojo,
sei tu o è solo un grande abbajo ?
Bikini indossi ridotto all’essenziale
a testa all’omini fai tutta rivoltare.
 
Me guardi co aria indispettita,
ce fai ? ce sei ? o nun ce l’hai capita !
Devo annà a cercar Morfeo
prima der prossimo granne Giubileo.
 
 
“Vai pure, vai, torna pure a casa
ci sta mia madre e non far tabula rasa,
di sicuro lei non parlerà.
ed i tuoi sonni profondi veglierà.”
 
Tu madre…a casa…e nun parlerà ?
Me dai der matto oppure voi scherzà !
Si ce sta lei i sonni son già finiti
in un mare de parole annegati.
 
Forse è mejo che rimanga qua,
c’è gnente che me possa disturbà
puro li pesci so nati senza ugola
aprono bocca e nun dicheno parola!
 
 
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Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non ti chiedo niente…
Solo d’affogare l’inesauribile
bisogno d’amore nei tuoi sublimi canti
Non ti chiedo niente…
Se non di sfamare quest’anima mia
dimagrita
dal digiuno continuo d’affetti
di colmarla con i colori dell’arcobaleno
che solo Tu sai come raggiungere
Di cullare così dolcemente
le corde del mio cuore con le tue ninne nanne
Lascia accesa la tua luce
sulla mia notte così buia
che ancora soffre dei fantasmi di bambina
Regalami
l’illusione che ancora si può amare
di un amore puro, pulito
che profuma di bucato appena fatto
Intreccia per me collane
di rose e ciclamini
con i tuoi versi di poeta
Non ti chiedo altro…
Che farmi ubriacare nella profondità
dell’anima tua ricca di favole antiche
di gnomi e di folletti
e di  prendermi per mano quando chiudo gli occhi
e m’abbandono nelle fantasie
di questo ignoto immenso universo
Davvero
non ti chiedo altro…
se non di farmi sentire così Viva.
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Profilo Autore: elisa  

Questo autore ha pubblicato 141 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un angelo vola leggiadro sul palco, 
quel vestito azzurro, di pizzi e merletti 
si alza verso il cielo. 

In sottofondo la musica
di un pianoforte, 
un leggero fumo arriva dal sotto il palco.

Ed è magia, un angelo...vorrebbe toccare le nuvole 
o forse una stella quella che riflette 
un’immagine a te molto chiara. 

Due occhi lucenti 
accompagnano quel volo
spettatori ammutoliti.  

Tu ballerina 
ti trasformi in un angelo
illuminata dalle paillettes che sembrano stelle.   

Spicca quel vestito azzurro  
si alza sulle spalle 
formando due ali d’angelo. 

Scompari per un secondo, 
e come per magia, riappari in un 
guerriero combattente.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cerca il mio cuore
l' ho riposto da tempo
perchè inutile e vuoto,
questi occhi ormai aridi
stanchi e privi di lacrime
senza vita ne' luce.

 

 

Qui c' è il mio sangue
che ha scorso per anni
tra inganni e illusioni,
le mie labbra socchiuse
così immobili e mute
senza baci o parole.

 

Prendi i miei sogni
segreti e nascosti 
in mezzo ai pensieri,
portali in cielo
per farli volare
un' ultima volta.

 

Accarezzami il viso 
e questa mia pelle
sconfitta e indurita, 
regalami un brivido
un nuovo sussulto
un momento d' amore.

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Profilo Autore: Dario Menicucci  

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L'abbraccio  che mi avvolge  
ha attraversato 
tutte le stagioni della vita 
senza mai invecchiare.

Ha soffiato e sfidato il vento
spargendo granelli di polvere di stelle.

Ha segnato  le pieghe del cuscino,
soffocato di baci le ombre delle notti,
lisciato morbida la pelle,
cosparso di candida luna tutti i miei passi.

Ora abbraccia  le pieghe del tempo
e nell'ultimo filo d'argento 
sarò l'ombra appuntata al suo fianco.
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Scivolava la notte sulla tua pelle,
accarezzata dal chiarore delle stelle,
volevo contarle una ad una per sperare
che quella notte non si potesse dimenticare,
Ma inverto in fretta e furia la rima,
non era notte ma era mattina,
accidenti s'è rotta tutta la magia
di questa bella, passionale poesia,
devo raffredare subito ogni desiderio,
era la donna, la donna del mio amico più serio.
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un gruppo
un’associazione
quasi una famiglia,
un luogo
dove esprimiamo noi stessi
le nostre emozioni,
liberi da vincoli,
amicizie virtuali
e non.
 
Un grande amico
che si prodiga
per tutti noi,
indistintamente,
si mette al nostro servizio,
ci regala il suo tempo,
la sua amicizia,
la sua passione,
ci ascolta.
 
Grazie
alla tua pazienza
grazie
per tutto
quello che fai per noi
 
GRAZIE
 
ENZO AGOSTINI.


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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Che cce vai à ffà potresti dirmi
dall'alto della colonna, tu le catacombe della storia
mi hai versato da un libro fasciato con cura d'azzurro scuro
(gli angoli di tutto ripiego ancora con estrema cautela)
o maestra Luigia, ti regalarono anche un bracciale immeritato
e questo lo so ora che ti sviscero con un pugnale -

che cce vado à ffà, sarai morta per bene da mille e un giorno,
io vado a dare uno sguardo a quello che raccontasti
dei ricordi dei gladiatori
anch'io claudicante ormai, a Roma.




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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Immersa in mare t’agiti fra l’ onde
ammazza come nuoti, ne hai ben donde !
Tutti gli stili  conosci a menadito,
ti guardo e resto un attimo allibito.
 
Sei cittadina eppure sembri stare
nel tuo elemento ancor più naturale.
T’osservo e resto ancora più basito,
non temo ormai d’essere smentito.
 
Pensavo : “ma che ci viene a fare,
da me c’è solo tanto, tanto mare!”.
E poi ci sto io, m’ ero anche detto
un vecchio playboy cosiddetto.
 
T’avrei insegnato io  ad agitare
braccia e gambe al fin di galleggiare.
T’avrei messo mano sotto il pancino
per farti diventare il mio delfino.
 
E, invece, tu che fai, mi nuoti bene,
ti muovi tutta come si conviene ?
dimmi, allora io che ci sto a fare,
abbandonarmi e al sol spaparanzare ?
 
Due conticini me li ero fatti
ora però tu me li hai distrutti.
Se non posso farti da supporto,
mi bagno accanto a te…facendo il morto !
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Profilo Autore: Bronson  

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