Lo guardavamo insieme
ci chiedevamo se dormisse
o fosse morto lì fra quelle cime

Il naso rosso dal gelo
non era quello più a sinistra
così adunco a perforare il cielo

Era sdraiato sulla Terra
e non se ne vedeva la fine
con le sue rughe di entroterra
che ci regalavano il fiume

Ti inventavi la sua storia
ma non c'era il lieto fine
per quella sparatoria
ingaggiata contro tre formiche

Parlavamo troppo forte
con la voglia di vederlo sveglio
con l'idea di un pianoforte
per farlo stare meglio

A sera il vento lo sbuffava
e coi torrenti ci piangeva
L'arenaria lo arrossava
ed un rimpianto lo prendeva

Perché averle tolto il mare
e averle tolto ogni dolore
era triste quanto l'aspettare
che tornasse il suo primo amore

Era quella l'ennesima estate
con l'ennesima ghirlanda di fiori
ma a lasciar passare le giornate
perché ormai passate le migliori

I vaporosi castelli incantati
li sognava pur avendoli davanti
Sentiva i baci come aerei schiantati
e lei invecchiare fra i prati verdeggianti

A guardare te avrei fatto io lo stesso
ma a guardarlo sarebbe stato un prezzo alto
Restar per sempre con il rosso addosso
e negli occhi la miseria del cobalto
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 544 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
I versi del cielo sono grigi.
Eccoti, parla di nuovo un altro colore di monte,
quello più mollemente poetico che
vira su Parma tra le violette,
e non si ha il tempo di fissarla
in un sasso
quest'idea di cielo.

Subito sbiadiscono qui a me davanti,
mentre dietro nessuno sa, in quali occhi di ragazzo
o in nuove parole
tenute sul palmo della mano
dalla pioggia.



Risultati immagini per





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

“L'attesa è lunga; il mio sogno di te non è finito.”
(Eugenio Montale)

Io
ho
cibo
tutti
i giorni,
dalle nove
del mattino:
ma è te
che aspetto,
non questa manciata
di granturco e frumento.
E se ormai il prima e il poi
non cambieranno più
(da quando ti amo),
sarà nell’immobilità essenziale
della mia memoria involontaria,
che il ricordo diventerà il capire
e che il continuo pensare,
da inutile e transitorio,
si farà idea fissa.
Ho dimenticato,
e poi rivissuto,
ho provato
nostalgia,
ho amato
l’oggetto
perduto
e odiato
il ricordo
ritrovato;
ma alla fine,
nel mio oblio,
io ho custodito
quel che ho potuto:
lo sdoppiamento
di me stesso
e la perpetua
insoddisfazione
di chi ha provato
il male di vivere,
tutte le occasioni
di una solitudine
nient’altro che
esistenziale.

“L'uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione 'sine qua non' di piccole e intermittenti felicità.”
(Eugenio Montale)


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi abbandono a te
al ritmo del tuo respiro,
in un tempo lento:
lentamente spogliami di me!

Coprimi 
di carezze d'intenti
e brividi di sensi:
lentamente avvolgimi!

In questa notte 
di mille e più sensazioni,
nell'incanto delle tue parole:
lentamente coinvolgimi!

Prendimi...

Fammi volteggiare 
leggera nell'aria
in una danza d'amore:
lentamente travolgimi!

In quest'istante infinito
dell'essere Noi,
amami oltre il piacere estatico
nel profumo di questo divenire
unica e sola essenza:
Poesia di Vita.

Portami.
Portami oltre...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Anna Cappella  

Questo autore ha pubblicato 15 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'onda nera di morte avanza
imperterrita, accorcia la distanza;
distruggendo la storia dell'umanità
cultura persa, che mai più tornerà.

Guerra nel nome diverso di un Dio distante,
è solo un nome; è poi così importante?
Alla fine gli Dei se ne stanno lontani
negli affari mortali non mettono le mani.

È solo un nome, dall'uomo deciso,
Il titolo cambia il profumo di un fiore reciso?
Se l'è chiesto un tempo un grande scrittore,
nel narrare di Giulietta e Romeo, l'amore.

La risposta tutti noi già la sappiamo,
é sempre la stessa e mai la ricordiamo:
fermarsi all'apparenza porta alla distanza,
tra la mera immagine e la pura sostanza .

Solo questo chiedo alla luce folgorante,
non gli do un nome, non è importante,
riattiva all' uomo il cuore, perché adesso tace,
per ricordargli che di ogni guerra è meglio la pace.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cla  

Questo autore ha pubblicato 40 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tremo all’idea di un tuo bacio

ma sogno, bramo , le tue labbra

… le voglio.



E poi mi arrendo,

dolce è il pensiero

di sciogliermi tra le tue braccia.



E in quell’abbraccio mi attardo,

mi abbandono.

… Rinsavisco, freno

davanti alla paura di

accorgermi d’amarti e poi soffrire.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Risultati immagini per mendicante



Sguardi molesti

lèdon a 'no straccione.
Tanto... contrista!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rocco Michele LETTINI  

Questo autore ha pubblicato 179 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi innamoro di te,
che non mi guardi e che distratto sogni,
mentre nel parco spoglio di verde
passeggio piano,
tra panchine abbandonate
che luccicano umidità
e qualche foglia rimasta a marcire a terra.

Una nuvola bianca spinta dalla brezza del vento
mi sorpassa,
lasciando il cielo pulito dell'ultimo azzurro.

Cammino,
le mani in tasca
ché il freddo ancora attanaglia
e ciuffi di vapore bianco
evaporano nell'aria,
come quelli di un vecchio treno
che s'allontana.

Mi innamoro di te,
al rintocco di una vecchia campana,
che dondola a un passo dalla luna,
è cupola di Roma che suona
ché è l'ora di pregare a mani giunte.

Mi innamoro di te,
aprendo la porta di casa
mentre m'avvolge il tepore
di queste quattro mura

e quando m'accuccio sotto le lenzuola
mi innamoro di te,
che neanche mi conosci.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: elisa  

Questo autore ha pubblicato 141 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Apro gli occhi
una luce straordinaria
cattura i miei occhi.

Circondata da nuvoloni neri
con sfumature rosse
forse per questo splendi di più.

Mi fissi
da lassù
quasi a parlarmi.

Alzati mi par di sentire
io vado a letto
sono stanca.

Per te
inizia la giornata
ci vedremo stanotte.

Solito posto
solita ora
seconda stella a destra.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Piccoletto il cesto d'ocra,

ebbe anch'esso un giorno le stesse

tue rose inglesi in un bicchiere

di galaverna.

(Il finale è stato tagliato)





Risultati immagini per giorgio de chirico
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Parti recando con te
non la tua casa intera
ma una sporta d'affetto e il gatto
che non basta  al tuo riscatto

Abile nel passo doppio 
necessario per l'intesa di coppia
nessuno in consonanza trovi
che t'accompagni :
a danzar sola ti tocca


( ha qualche risonanza co n A Liuba che parte di Montale
uno dei miei autori preferiti)

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: anthoine mario  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L’amore è come il sigaro,

sapore delicato,

seppur sapore amaro

delizia de l’olfatto.



S’accende piano piano,

aspettando con pazienza

fra le dita della mano,

che s’infiammi a sufficienza.



Le magiche volute

che salgon dal suo fumo

t’avvolgono impregnate

come son, del suo profumo.



Ti fan girar la testa,

dei sogni ti fan fare,

ormai, ohibò, non resta

ad esse capitolare.



Però come in amor,

non farti abbindolare,

se il fondo tocchi ognor

potresti anche bruciare !


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quando  luna s'appoggia alla finestra
dentro il buio ristoratore della sera,
nella quiete perfetta
e filtra la sua luce bianca 
tra queste quattro mura,

io posso raccontar di me,
dei miei bisbigli, dei miei sospiri.

Con gli occhi pieni di malinconia,
scrivo ciò che detta il cuore
e impiastro il foglio bianco
col nero della notte.

Alleggerisco me da queste pene,
le fermo,le imprimo, le inchiodo,
nell'attesa
di sentire meno male,
nell'attesa
di esorcizzare la mancanza,
questa infinita nostalgia che ho di te.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: elisa  

Questo autore ha pubblicato 141 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Datemi pure del

razzista,

ma ho dato dello sporco negro

al mio umore




Indifferente

alla pioggia di diamanti

e sorpreso di vedere

un altro giorno




Oggi a dire

basta

sottovoce

al carbone che lo ha ridotto così

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 544 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sibila al ceppo la scintilla
Geme l’ombra canticchiante salma di verno
Seduce il fuoco all’incontro con la cenere
sussurrando profezie d’antichi sapori
memorie innamorate d’umidi odori
coccolate liturgie tra mestoli ed affetti.
Il femminil tepore cola tra pentole e canovacci
rassicurante cura all’ardente buio della sera.
L’invito a cena battente grida di bambini
agita memorie nel cuore d’infantili amori.
Questo l’austero pianto d’occhi fissi al cosmo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.