Non lasciarlo cadere
come fosse niente
tra il rumore della gente
Come acqua che scorre
senza dissetare bocca
Non pensarci adesso
tornerà da solo
con i passi di un perdono
con le speranza appese ad un filo
Non lasciarlo cadere
ma guardalo tremare
come foglie d’inverno
come la passione dentro
Con un occhio nello spiraglio
togli il tempo al bagarino
lo spettacolo dell’amore
è già vicino
come fosse niente
tra il rumore della gente
Come acqua che scorre
senza dissetare bocca
Non pensarci adesso
tornerà da solo
con i passi di un perdono
con le speranza appese ad un filo
Non lasciarlo cadere
ma guardalo tremare
come foglie d’inverno
come la passione dentro
Con un occhio nello spiraglio
togli il tempo al bagarino
lo spettacolo dell’amore
è già vicino
5 commenti
Raggi di luna
danzano
nell'ombra della stanza.
Lontano
il suono stridulo di un violino
accompagna un canto disperato:
parole scandite da note di pianto
in questa notte senza alba,
quando il sonno è alla deriva,
ogni stella è un tormento,
ogni pensiero si abbraccia ad un sogno,
s'illude,
s'inganna,
rincorre i ricordi.
La tristezza incalza,
si abbandona al pianto che si fa angoscia
alla disperazione che non dà tregua.
Cerca conforto
nelle tenebre dell'oblio.
"E tu, Luna,
non restar ferma lì
a guardare
questo grido soffocato
dell'anima mia,
afferra queste mie lacrime
che sperse van al vento
in questa notte di triste tormento".
Vado per la mia strada
di carta,
con un cappello di nubi
e la luna al guinzaglio
per proteggermi dalle tue ombre,
vado per la mia strada
con un sordo rumore
di ansia in queste gambe,
gambe tremule
che hanno valicato
le vette dei tuoi nomi.
Percorro questi sentieri
lastricati di noia,
sentieri che sanno tutto di noi,
che sanno d'inchiostro e sangue,
di passi veloci
verso la tua dimora inaccessibile.
Poi, raggomitolato
su me stesso,
come un fachiro
nell'utero dell'universo,
continuo indomito
a collezionare stelle
da questo mio
invisibile limbo sismico.
di carta,
con un cappello di nubi
e la luna al guinzaglio
per proteggermi dalle tue ombre,
vado per la mia strada
con un sordo rumore
di ansia in queste gambe,
gambe tremule
che hanno valicato
le vette dei tuoi nomi.
Percorro questi sentieri
lastricati di noia,
sentieri che sanno tutto di noi,
che sanno d'inchiostro e sangue,
di passi veloci
verso la tua dimora inaccessibile.
Poi, raggomitolato
su me stesso,
come un fachiro
nell'utero dell'universo,
continuo indomito
a collezionare stelle
da questo mio
invisibile limbo sismico.
Ronzio dal crepuscolo dei sensi mi assedia e mi pervade,
in aumentar di tono investe e turba
la mente da tale rumore assorta.
Come miele colato sul dolce sfornato,
coli la tua sensualità sublime
sul mio corpo colmo di te…
Carezze ad increspar la pelle.
Frastuono dal crepuscolo dei sensi
mi assedia e mi pervade,
calore della brace ardente
che fuoco non diffonde
perché fuoco nel fuoco prigioniera essa è in me.
Silenzio nel crepuscolo dei sensi mi assedia e mi pervade,
stupito e conquistato da un angelo
che in ciel non dimora,
perché nel mio cuore alberga.
in aumentar di tono investe e turba
la mente da tale rumore assorta.
Come miele colato sul dolce sfornato,
coli la tua sensualità sublime
sul mio corpo colmo di te…
Carezze ad increspar la pelle.
Frastuono dal crepuscolo dei sensi
mi assedia e mi pervade,
calore della brace ardente
che fuoco non diffonde
perché fuoco nel fuoco prigioniera essa è in me.
Silenzio nel crepuscolo dei sensi mi assedia e mi pervade,
stupito e conquistato da un angelo
che in ciel non dimora,
perché nel mio cuore alberga.
Volerò sopra grattacieli
lontano dal mondo
vicino al io sogno
e rinascerò
camminerò tra gente comune
ascoltando il profumo leggero
guarderò il mio passato
e rivivrò
sarò ancora con voi
tra strette di mano
ed occhi sinceri
che hano saputo aspettare
ancora al tempo
dovrò chiedere
ancora nelle stagioni
dovrò cercare
fino al giro di clessidra
la mia sabbia
sarà ancora vostra
sarà nuova sabbia
lontano dal mondo
vicino al io sogno
e rinascerò
camminerò tra gente comune
ascoltando il profumo leggero
guarderò il mio passato
e rivivrò
sarò ancora con voi
tra strette di mano
ed occhi sinceri
che hano saputo aspettare
ancora al tempo
dovrò chiedere
ancora nelle stagioni
dovrò cercare
fino al giro di clessidra
la mia sabbia
sarà ancora vostra
sarà nuova sabbia
Buonanotte a tutti:
a chi vuol sognare
o magari sta piangendo
oppure sta ridendo.
Buonanotte al cielo, alla luna
che gioca con le stelle
in una notte piena di luce.
Alla vita che nasce
a quella che ci lascia
per andare chissà dove.
A questa fortuna che va
e non ritorna.
Buonanotte ora
con la speranza del domani
senza mai più nasconderci
desiderando e avere voglia
di cose tenute dentro e mai esternate.
Buonanotte a chi vorrebbe sognare
ma se ne sta in silenzio
rinchiuso dentro i ricordi...
a chi vuol sognare
o magari sta piangendo
oppure sta ridendo.
Buonanotte al cielo, alla luna
che gioca con le stelle
in una notte piena di luce.
Alla vita che nasce
a quella che ci lascia
per andare chissà dove.
A questa fortuna che va
e non ritorna.
Buonanotte ora
con la speranza del domani
senza mai più nasconderci
desiderando e avere voglia
di cose tenute dentro e mai esternate.
Buonanotte a chi vorrebbe sognare
ma se ne sta in silenzio
rinchiuso dentro i ricordi...
Il guaio lo costringe a parlare visivamente, non verbalmente perché
Tutto ciò che ha in essa è di muffa e ruggine.
Necessità di una medicina efficace, come il dolce dell'ape in un alveare;
E così, fa di tutto per accontentarsi con una fuliggine d'illusione.
Qualcuno che prova pietà, si sforza ad alleggerire le sofferenze interiori .
Una madre, da Arizona, gli scrive che l'amava come suo figlio
E che presto manderà una coppia di colombe bianche,
Per poter darli un sollievo nella sua anima.
Per il momento, una ragazza color-cioccolato li mette la fascia sulla ferita
Con delicatezza farfallesca, gentilezza angelica e purezza delle lacrime
Se può pulire quanto meno le schegge penetrate profondamente
Che lo Spirito si rinasca con iridescenti gemi vitali.
E' un male addolorante all'infinito, la nostra vita? Se è solamente cosi-
Un sacrificio a morire - Questo è il giardino fiorito della felicità?
Tutto ciò che ha in essa è di muffa e ruggine.
Necessità di una medicina efficace, come il dolce dell'ape in un alveare;
E così, fa di tutto per accontentarsi con una fuliggine d'illusione.
Qualcuno che prova pietà, si sforza ad alleggerire le sofferenze interiori .
Una madre, da Arizona, gli scrive che l'amava come suo figlio
E che presto manderà una coppia di colombe bianche,
Per poter darli un sollievo nella sua anima.
Per il momento, una ragazza color-cioccolato li mette la fascia sulla ferita
Con delicatezza farfallesca, gentilezza angelica e purezza delle lacrime
Se può pulire quanto meno le schegge penetrate profondamente
Che lo Spirito si rinasca con iridescenti gemi vitali.
E' un male addolorante all'infinito, la nostra vita? Se è solamente cosi-
Un sacrificio a morire - Questo è il giardino fiorito della felicità?
Secondo me è un contrappunto aureo
oltre che apostrofo rosa
come detto a Rossana da Cyrano
Se non sono fuoco fatuo
o vacuo gioco
appassionato
scioglie anche il marmo
Letto un libro galeotto di Catullo
dove i baci dati sono mille
volendolo imitare
ne ricordo uno record senza uguali:
s'abrasero labbra e papille
furono sfiorate le corde vocali e le tonsille
oltre che apostrofo rosa
come detto a Rossana da Cyrano
Se non sono fuoco fatuo
o vacuo gioco
appassionato
scioglie anche il marmo
Letto un libro galeotto di Catullo
dove i baci dati sono mille
volendolo imitare
ne ricordo uno record senza uguali:
s'abrasero labbra e papille
furono sfiorate le corde vocali e le tonsille
Perché non dovrei seguire
normale inclinazione
d’essere allego e ridere
in ogni situazione ?
Se fosse in me farei
ridere anche la noia
e la tramuterei
in tanta, tanta gioia.
Anche in discorsi austeri
frapporre qua e la
due o tre sorrisi veri
valor non muterà.
Bello veder sorridere
un uomo per la strada
del buonumore essere
predestinata preda.
Perché allegria vuol dire
che hai un animo sereno
la tua coscienza a posto
che viaggia come un treno.
normale inclinazione
d’essere allego e ridere
in ogni situazione ?
Se fosse in me farei
ridere anche la noia
e la tramuterei
in tanta, tanta gioia.
Anche in discorsi austeri
frapporre qua e la
due o tre sorrisi veri
valor non muterà.
Bello veder sorridere
un uomo per la strada
del buonumore essere
predestinata preda.
Perché allegria vuol dire
che hai un animo sereno
la tua coscienza a posto
che viaggia come un treno.
Saturi come mongolfiere del nostro io
timorosi della voglia di cambiare
rifiutandoci di raccogliere semi diversi per i nostri campi
senza rispetto per chi è considerato non uguale
ci fa paura la pace
L'unica strana paura che non si vuole combattere davvero
perchè è questo il muro da scavalcare
non volere veramente qualcosa
rispetto, tolleranza, disponibilità, educazione, saper lasciar andare
cedere il passo
abbandonare il nostro pensiero
cacciare l'orgoglio, far posto ad altri
anche solo, per non fomentare il lecito disaccordo
non sono valori ben voluti
non generano soddisfazione
non ci fanno vedere grandi
non ci fanno guadagnare
Mezze vie si trovano
compromessi, accordi, scorciatoie
non sono la vera volontà
non portano in grembo l'impegno
costante e sentito, di accettare
La pace fa paura
senza di lei, soccomberemo sempre
davanti a tutto
come facciamo con lei.
timorosi della voglia di cambiare
rifiutandoci di raccogliere semi diversi per i nostri campi
senza rispetto per chi è considerato non uguale
ci fa paura la pace
L'unica strana paura che non si vuole combattere davvero
perchè è questo il muro da scavalcare
non volere veramente qualcosa
rispetto, tolleranza, disponibilità, educazione, saper lasciar andare
cedere il passo
abbandonare il nostro pensiero
cacciare l'orgoglio, far posto ad altri
anche solo, per non fomentare il lecito disaccordo
non sono valori ben voluti
non generano soddisfazione
non ci fanno vedere grandi
non ci fanno guadagnare
Mezze vie si trovano
compromessi, accordi, scorciatoie
non sono la vera volontà
non portano in grembo l'impegno
costante e sentito, di accettare
La pace fa paura
senza di lei, soccomberemo sempre
davanti a tutto
come facciamo con lei.
Diradandosi nel vento
gli steli di quei giunchi
fiaccati da stelle pesanti
aggiungono amarezza al mio giorno.
Dalle profondità di questo
silenzioso meridiano
emergono i sonni
di vetuste rovine
e rebus congelati.
Un latrato lontano di luna ostile
apre la saga delle inutili attese
e dei vuoti temporali estivi.
Ma non concederò tregua
a queste acque acide d'indifferenza
e con sommessa rabbia
ridisegnerò quelle rughe di impazienza
sui volti che volteggiano
sul mio cammino,
darò stile e fascino
a quell'antica ipocrisia
di occhi che deviano stanchi
dall'orbita del mio giovane cuore.
gli steli di quei giunchi
fiaccati da stelle pesanti
aggiungono amarezza al mio giorno.
Dalle profondità di questo
silenzioso meridiano
emergono i sonni
di vetuste rovine
e rebus congelati.
Un latrato lontano di luna ostile
apre la saga delle inutili attese
e dei vuoti temporali estivi.
Ma non concederò tregua
a queste acque acide d'indifferenza
e con sommessa rabbia
ridisegnerò quelle rughe di impazienza
sui volti che volteggiano
sul mio cammino,
darò stile e fascino
a quell'antica ipocrisia
di occhi che deviano stanchi
dall'orbita del mio giovane cuore.
In vuoti d’aria si perdono i pensieri.
Sembrano voli di farfalle impazzite
che hanno perso il fiuto della giovinezza.
Non distinguono i colori, i fiori,
gli antichi e familiari profumi.
Vagano ciechi, in spazi
troppo piccoli, a volte immensi,
confusi,
cercano un po’ di pace.
Vorrebbero panchine sotto il sole
e frescure di salici piangenti
storie a lieto fine
narrate al lume di candela,
carnevaleschi carri
su cui smarrire antichi ricordi.
Vorrebbero sfumare lacrime disegnate
su i volti tristi di pierrot,
difendere gabbiani raminghi,
lontani da un mare che non li ama più.
Persi,
tra campane di gesso,
tra campane di gesso,
tracciate su marciapiedi
trasudanti di gioventù
e salti di corda di piccole scarpe colorate,
vagabondano disordinati
tra vicoli ciechi, lungo strade disfatte
e deserte piazze.
Cercano ancora affamati e stanchi
l’avverarsi di sogni.
Per me il cielo è tutto,
quando prego
oppure quando piango
e a lui che mi rivolgo.
Dentro i miei sogni
ci sta sempre il cielo
e quante volte l'ho visto
cambiare di colore.
Il cielo è tutto,
accompagna la terra
anche se c'è odio
e tanta guerra,
lui è sempre li
a colorare gli occhi
di chi è innocente
e crede ancora che i sogni
sono come questa vita...
quando prego
oppure quando piango
e a lui che mi rivolgo.
Dentro i miei sogni
ci sta sempre il cielo
e quante volte l'ho visto
cambiare di colore.
Il cielo è tutto,
accompagna la terra
anche se c'è odio
e tanta guerra,
lui è sempre li
a colorare gli occhi
di chi è innocente
e crede ancora che i sogni
sono come questa vita...









