è quello che non dici
quello che non vedo di te
che mi eccita
le cose che ancora
non ho scoperto,
è ciò che non mi aspetto
dietro la lingua, oltre i baci
che già conosco
e se hai un segreto
lo esplorerò io
senza noiose confessioni
Quello che non vedo
è sempre un invito
ha un sapore goloso
ha un profumo nuovo
è una voglia serpentina
che mi striscia dentro
e sale lenta lungo la schiena
Non è quello che vedo...
a me basta sentirti
in profondità
all'estremo, sempre
in questo morso di cielo
capissi d’amarti davvero,
come grano d’onda trafitto,
intonaco di cometa ascritto,
spoglierei il vuoto dei miei passi,
li stancherei d’orizzonte sconfitto,
li sfamerei di bucce in affitto.
E se
in questo morso d’ego sconfitto
capissi d’amarti davvero,
svenderei fiocchi di luna
al mercato del ciel d’oriente
perché nessun fagotto di nuvola
s’incrini d’odio e di buie parole.
Non dare tutto per scontato,
dopo averla corteggiata,
fino a farla cedere e dirti di sì.
Forse la tua, inizialmente,
era soltanto una forte attrazione,
credendola un vero sentimento,
verso quel corpo vestito di curve.
Lei si concederà solo per amore,
donandoti l'anima e il suo esser donna,
perchè le sei entrato nel cuore.
Allora, non commettere mai l'errore
nel pensar, che sia una schiava,
oppure, un oggetto da spostare,
per usare a tuo solo piacimento.
Uomo, pensa a queste parole.
Non far che lei diventi una vecchia abitudine,
non farle spegnere la luce dell'amore!
Falla sentire ogni giorno importante:
"La sola regina del tuo cuore",
sempre, amata e desiderata.
Avvolgila di gesti che fanno bene all'anima,
coprila di carezze e infinite tenerezze,
sussurrale quelle dolci parole
che, da te, desidera ascoltare;
lei ti amerà con assoluta devozione.
Discuti con lei pacatamente,
rispettando sempre il suo pensiero,
uniti, troverete di sicuro una soluzione.
Non essere egoista quando sei a letto,
pensando solo a te stesso.
Poi, non girarti di spalle soddisfatto,
lei non è una bambola usa e getta.
Ricordati uomo, che dovrai ringraziarla
per tutto quello che, con amore,
in ogni momento fa per te.
In lei vive una donna romantica e sognatrice,
che nasconde dentro sè quella bambina:
" una fragile e sensibile creatura,
che ha bisogno di continue certezze".
Rammenta: non commettere mai l'errore
di sbattere la porta quando esci,
ma rassicurala se è assorta nei pensieri,
falle sentire sempre la tua presenza,
perchè, nonostante il suo immenso amore,
a lungo andare, potrà spegnersi quella luce
ed è allora che sarà arrivato il momento
in cui inizierai a perderla lentamente.
Medita profondamente uomo.
Non arrivare mai al punto in cui
la vedrai e sentirai diversa.
Non dovrai meravigliarti
se poi, con altri occhi,
inizierà a guardarsi intorno
nutrendosi di nuove parole,
quelle che tu, da tempo,
non le fai più ascoltare,
perchè quello sarà il momento
in cui l'avrai persa per sempre
e inutili saranno tutte le lacrime
che, per orgoglio, in silenzio, verserai.
Ed allora, uomo,
fai presto, muoviti, che aspetti,
non restare immobile a pensare,
non perdere altro tempo a leggermi,
non far trascorrere un altro minuto,
perchè potrebbe essere troppo tardi.
Valle incontro e, chiedile perdono
per tutti gli errori che hai commesso,
altrimenti vivresti la tua vita,
soltanto di eterni rimpianti,
nell'esserti reso conto che,
tra le braccia, avevi la tua felicità
che, tuttavia, non hai saputo apprezzare.
Recitare una poesia con i corpi;
E la mente? Timidamente sbircia e riposa.
Sentore di fieno
che penetra le nari
sa' già d'estate
di caldi languori e sere stellate
di spuma bianca salsedine e sabbia
ride il cuore e danza
tra un raggio di sole
che scalda e innamora
tra dolci tramonti arrossati
e tiepide notti di luna
nel viaggio della
vita, mi ha segnato
nel marchio
di tante lacrime
strappate
da chi ho tanto amato.
Mi sono fatta
carne di poesia
ed ho sepolto
la realtà che imbarazza
pure il vento.
Le mie fragilità
sono di porcellana,
s'infrangono
nella scogliera
dei miei tormenti.
Nonostante tutto
continuo a dipingere
i sogni nell'amore.
Vado per mano
dagli anni che passano
veloci portando
via con se ogni cosa.
Tempo che va, ricordo
che rimane indelebile
nel cuore.
Ancora amo.
non solo nel chiaro dì
pur nel fosco, quando al pioppo vola
con un rametto il cardellino,
o schiude il ranuncolo
o la mammola viola,
o un merlo posa sul biancospino,
alla trista umana prole arridi;
così, poi ch’arse la fiamma
dell’amoroso tempo e le ceneri sparse,
il salice che segue il vento,
che con le sue frange par ch’al sole,
mentre lento volge al nuovo giorno,
mormori frusciando,
guardo, e schiudo un sorriso,
di quando in quando.
aria,
immagine sensuale,
il mio naso si alza alla ricerca,
alla ricerca di te...
Di te che spezzi la monotonia,
di te che lesta attraversi la via,
di te che a me povero uomo,
regali la scia del tuo profumo...
toc toc toc
Le dita strette
Toc toc toc
Il collo curvo
Toc toc toc
Il polpaccio duro
Toc toc toc
Le cosce tese
Toc toc toc
Il culto alto
Toc toc toc...
d'incanto
nella luce che cerca spazio
Unione di anime
per te
negli occhi di sempre
Mille tempi
tempio di speranza
stella nell'eclissi del cielo
Amore tra gli Angeli perduti
Raccolte le frasi fragili
tu che parli di sensi
Proteggi me noi...
dal tempo !
Se fossero amore il mio battito accelerato
e quel rossore che m'infiamma il viso!
Se fosse amore quella voglia matta che ho di vederti,
di baciarti, di toccarti.
Se tutto questo fosse amore: t'amerei.
T'amerei con le mani, con gli occhi con le labbra.
T'amerei di notte e di giorno.
T'amerei mentre rido e quando piango.
T'amerei mentre provo gioia e quando sento dolore.
T'amerei di un amore forte: di quelli che ti tolgono il respiro.
Se fosse vero amore, non potrei non amarti.
Potrei forse odiarti, ma poi seguiterei ad amarti.
Non potendo non amarti: t'amerei.
gronda grafia d’inverno
su francobolli di nuvola bianca
ed è aquilone di sguardi
questo graffio di gerani,
panetteria di luna calante,
stormo d’orizzonte cangiante.
Trema il pistillo del silenzio,
l’ombra sfarinata del tempo
sbriciola cromie d’universo,
s’argenta talco d’atmosfera
fra le dune del ciel di sera.
elaborati ricordi in uno spazio angusto,
ristretti pensieri, compressi come
baccelli in fiore.
Ogni goccia come dolce lacrima che
scende e sgorga nel cuore, quando penso
alla magia della pioggia, i pensieri
forse si potevano ascoltare.
Si mischiano le lacrime con la pioggia,
il suo viso non mostra la tristezza, è
fiera, gli fa eco l’espressione degli occhi.
Si riflette nel grigiore del cielo, questa
piovosa giornata spero passi in fretta,
lei è sempre come ricordo, ora torna
il sole.
sfrondando il tronco
di salice ferito
allarga le maglie di lana
vestite
furba offusca le intenzioni
buca con pochi gesti
senza lasciar ferita
estrae il succo
ne' beve
guarda le sue sporche dita
specchia il suo contorno
in poche cadute gocce
libera il suo rammarico sincero
si dispera
per aver sbagliato momento
l'anima
avendo perso tempo













