ripetuti giornalmente, come fossero un Mantra,
parole sempre uguali,
seppur ogni giorno, per vergarle, vengano girate e rigirate,
esprimendo sempre lo stesso concetto.
Egoistici esibizionismi dell’apparire,
fatti del dire e non dire,
milioni di poeti e scrittori,
danno sfogo alle loro menti drogate d’inchiostro,
su incolpevoli fogli di carta bianca,
riportando annotate le loro pazzie.
Non vi è silenzio che copra il fruscio della scrittura dei dannati nell’anima,
che stanno a scimmiottar i sommi poeti,
rincorrendo il sogno di un libro pubblicato,
per essere a loro volta, annoverati nell'effimera gloria.
Sian intellettuali forbiti dalle eleganti parole,
oppure ignoranti dal semplice scrivere,
passano ore nel voler raccontare al mondo quello che si nasconde dentro di loro,
elaborato e dettato dalla mente o dal cuore.
Milioni di parole che qualcuno forse leggerà
e, in fretta, dimenticate subito le avrà.
semplice crema come diresti un sorriso di bimbo
Virale quanto basta per giungere a te e convincerti
che non c’entra il sesso
Queste cose le sanno le madri
che spingono il cielo dentro maggio
chi altro?

Hai presente il mare quando e' calmo?
quasi sembra fermo
lento sciabordio
giunge a riva
a lambire sabbia o scogli
li accarezza e si ritrae
lasciando il suo bacio.
leggera schiuma si forma
e raccoglie sul cammino.
la sua voce è mormorio
che s'ode..a ripetersi
e il suo profumo ti pervade
lo respiri.
quando il mare e' cosi
la mia anima tace, si calma e riposa
di blu si dipinge
e fa a gara con il cielo.
hai presente il mare?
vive mi dà pace
perpetuo ritmo d'onde dentro me.
in tutte le distanze arrese
ed in tutte le stanze arse
ghiacciate dal nebbiolo
volli i miei stalli di cielo
alterandomi le manie;
se vuoi resto integro di voluttà spente.
E, stanza, ripetimi la notte
e quanto d'ombre a interferenza piana, appai;
(ho paura di usarmi le stelle a doppia punta, sopra).
Quasi è giorno, muoio; erigimi a festone
in chiavi d'arido schema
e scrollami.
M'indossai su di me
in notti freddamente calde
scesi milioni di anni
per concepire il presente
ad uno ad uno
restai nudo
sull'oltretomba ad osservare
la falce bianca danzare
ed è qui che mi fermo
amandoti più dell'odio
come i miei strali astrali
Notti trasparenti
Attendo
Mi sconvolge
Mi devasta
Aspetto l'orizzonte
Quando le nuvole
in fiocchi d’agosto,
vento di luce negli occhi,
ombre di zucchero
ai porti del sole,
fermagli di baci
sulla scrivania della pelle,
stuoie di parole accese
fra equazioni di cuor sospese.
Pensieri e cromie,
latitudini e poesie,
rintocchi di sé
e lacrime d’inverno,
scrivo d’addii silenziosi,
son tramonti intrappolati
in portafogli di luna abbandonati.
rimanendo fra cirri di bambagia a snocciolarsi il giorno
Cadono sette rime di quattro settimane
riverse sul giglio che mi condanna il bianco
esule di ganci e accappatoi appesi
La guancia del settembre mi ricondanna al limbo
in terra di nessuno
I miei occhi, come duro marmo,
staranno volti invano al cielo;
coperto per sempre da un legnoso
sipario. Allora -mi dicono- ci sarà
un nuovo tempo, fatto solo di sogni.
Ecco il tempo in cui confido.
Perché chissà!
Forse -perduta al mondo-
ne inventerò di nuovi.
Sarò in qualunque storia,
le cambierò tutte
e in ognuna
t’incontrerò per caso.
Non vorrò lasciarti andare.
Mi farai ridere di te
dei tuoi stratosferici amori
delle tue sciocche lacrime per lei
Si. Ne riderò, vedrai!
Com’è vero che qui -seduta stante-
me la rido anche di me
che magari esisto nel non tempo
ed è l’ennesima volta che t’invento.
richiama alla mente i ricordi
tesse le spoglie di noi poveri mortali
le amalgama in sequenze
cospargendo gli occhi di miscele sconosciute
lasciando lo stupore
quando s'arrotonda in tutta la sua magnificenza.
Una bomba di schizzi dolorosi
ripetè il cuore al dolce amante.

e i momenti di attimi
e gli attimi di secondi
e ogni secondo è imperdibile e irripetibile.
Aiutami a viverlo con te e per te …
Aiutami a non dimenticare,
a non dimenticarti,
e a non dimenticare il nostro amore …
Il nostro amore
così semplice, soave,
per bene, e veritiero,
che sa di buono e che non fa frastuono.
E’ proprio vero, la vita è fatta di momenti
e i momenti di attimi
e gli attimi di secondi
e ogni secondo è imperdibile e irripetibile!
Pensi ancora a lui?
Mi lascerai ancora da solo, a pensare a te?
Perché te ne vai via da me?
Nulla di nuovo l'alba ti porterà, se torni da lui.
Dimmi dove vai che io ti seguirò,
per non abbandonare i sogni miei,
in cui unicamente tu, ci sei.
Se resterai e lo vorrai, potrai unirli insieme ai tuoi.
Ti chiamo al tuo telefono, ma non mi rispondi mai.
Dimmi perché, se l'ultima volta mi hai giurato:
"Non ci lasceremo mai".
Dove sei andata?
A me non pensi mai?
Sei tornata da lui?
E' questo che tu vuoi?
Sei fuggita dai sogni miei,
eppure fai parte di me
e qui, adesso e per sempre, ti vorrei.












