Paranoici pensieri scritti su dei fogli di carta,
ripetuti giornalmente, come fossero un Mantra,
parole sempre uguali,
seppur ogni giorno, per vergarle, vengano girate e rigirate,
esprimendo sempre lo stesso concetto.
Egoistici esibizionismi dell’apparire,
fatti del dire e non dire,
milioni di poeti e scrittori,
danno sfogo alle loro menti drogate d’inchiostro,
su incolpevoli fogli di carta bianca,
riportando annotate le loro pazzie.
Non vi è silenzio che copra il fruscio della scrittura dei dannati nell’anima,
che stanno a scimmiottar i sommi poeti,
rincorrendo il sogno di un libro pubblicato,
per essere a loro volta, annoverati nell'effimera gloria.
Sian intellettuali forbiti dalle eleganti parole,
oppure ignoranti dal semplice scrivere,
passano ore nel voler raccontare al mondo quello che si nasconde dentro di loro,
elaborato e dettato dalla mente o dal cuore.
Milioni di parole che qualcuno forse leggerà
e, in fretta, dimenticate subito le avrà.
ripetuti giornalmente, come fossero un Mantra,
parole sempre uguali,
seppur ogni giorno, per vergarle, vengano girate e rigirate,
esprimendo sempre lo stesso concetto.
Egoistici esibizionismi dell’apparire,
fatti del dire e non dire,
milioni di poeti e scrittori,
danno sfogo alle loro menti drogate d’inchiostro,
su incolpevoli fogli di carta bianca,
riportando annotate le loro pazzie.
Non vi è silenzio che copra il fruscio della scrittura dei dannati nell’anima,
che stanno a scimmiottar i sommi poeti,
rincorrendo il sogno di un libro pubblicato,
per essere a loro volta, annoverati nell'effimera gloria.
Sian intellettuali forbiti dalle eleganti parole,
oppure ignoranti dal semplice scrivere,
passano ore nel voler raccontare al mondo quello che si nasconde dentro di loro,
elaborato e dettato dalla mente o dal cuore.
Milioni di parole che qualcuno forse leggerà
e, in fretta, dimenticate subito le avrà.
