Segmenti e linee rette, punti fermi
alla fermata del treno invisibile
lo scibile del sapere è altro
rispetto al volteggiare delle parole.
Poi quel cuore che lampeggia
semaforo giallo sempre acceso
nella strada solitaria della notte.
E quei passi furtivi nelle grotte
col respiro che diventa peso
e la dimensione della scheggia
scagliata a tutta velocità contro il sole.
Se fossi fulmine e turbine o filtro
dei tuoi pensieri, ti renderei abitabile
da ogni lato, film che vive fuori dagli schermi.

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