Senza tempo, rimembra.
Sul viso luci e ombre, s'alternano,
Portando a galla l'anima.
Sul pelo dell'acqua,
Pulci d'acqua galleggiano,
Come pensieri, annaspano la mente
non sazia di parole, ma di gesti.
La voce ritmica ti trasporta come piroga,
Tra i papiri e le giunchiglie.
Teneri baci da dare restano sulle labbra
incapaci di dischiudersi.
Soffia il lembo d'Oriente,
e porta con sé, gocce di lacrime
e perle d'amore.
Non rimane molto tempo...
Abbiamo raccolto spighe d’oro
per nutrire l’anima
fiori di thiarè
per adornare il corpo
gocce d’acqua brillante
per dissetare i pensieri
colori assai sgargianti
per dipingere il tempo
siamo stati labirinti aperti
di noi stessi
incastri variegati
del nostro domino
luci sfavillanti
del nostro faro
desideri continui
del nostro destino
eppure il tempo sembra
non finire mai
siamo coscienza rinata
di anni passati
sorrisi nuovi
di volti vissuti
menti libere
di aquiloni leggeri
amiamo prenderci per mano
e bere le stelle
asciugare la pioggia
profumarci di mare
colorarci di parole
siamo noi
mani unite in pensieri
a volte diversi
occhi sinceri
in orizzonti comuni
passi sicuri
su spiagge lontane
siamo noi
cristalli di immenso tesoro
che ogni giorno
cinge i nostri corpi
o non conoscesse limite e perimetro
nell'estensione dell'anima all'infinito
e le mie dita avessero ali per prolunghe
Come se non sentissero più peso, il minimo
queste mie membra, senza più stanchezza
e tutto il gravare del dolore divenisse
la dissoluzione di una materia antica
E finalmente la mia pelle non più un involucro
ma solo emissione di luce pura
eterea riunione con un cielo perduto
Per un attimo, l'immenso
Anima di carta,
scalpelli di luce
nel gioco dell’addio,
chi sono io
senza il cielo dei tuoi occhi?
Forse un ramo reciso,
una poesia rinnegata alla luna,
un cuore senza respiro,
una bussola senza il suo zingaro.
Anima di carta,
cuci ai tuoi sorrisi questo amore
e non domandarti mai più
chi sono io
senza il cielo dei tuoi occhi.
Mi son innamorato di te donna
che scrivi e mi leggi le tue poesie,
per raccontarmi le tue fantasie.
Volevo te donna colta e un po’ strega,
intrigante e tenera da indurmi alla follia.
Mi son innamorato di te donna
che con me ti sai confrontare
e i tuoi sogni in alto fai volare
con la forza d’un uragano.
Cercavo te donna dalle roboanti risate,
ma che sa anche piangere di gioia quando facciamo l’amore,
divenendo l’energia che alimenta il cuore.
Mi son innamorato di te donna dalla D maiuscola,
seppur tanti ti considerino una minaccia,
per me sei la più salutare medicina.
Ho corteggiato te donna
che ami la musica e hai il ritmo del ballo nel sangue,
tanto da essere un’anima imbelle.
Mi son innamorato di te donna
che si sa perdere nelle albe e nei tramonti
incantata come fa una bambina.
Mi son innamorato di te donna che puoi sembrar diversa,
raminga e un po’ gitana,
ma io ti amo così come sei
e per un’altra mai ti cambierei.
non è altro che spasimo portante di paure nate prima.
Perciò, tra quelle che ora sono nate
mi rimangono occhiate
di organi mal riusciti
che per quanto resistenti
fanno sentire le proprie voci.
E influiscono somaticamente
e altrettanti tratti somatici
fanno della notte uno stridulo urlante
che per ora solo l'etanolo può placare.
finché non lo scorgemmo ,in lacrime,
al cielo rivolto.
Povero pazzo,s'era illuso d'esser lui
il creatore,
quando,presa coscienza del proprio
ruolo di colore
diede in escandescenze
e prese a far scemenze

Si uniscono due bocche in quel firmamento lei stella, lui cielo
Un bacio sugella quell' unione, quell' eterna passione .
Lei stella luminosa, lui luce radiosa .
Il mare fa da sfondo a quel bacio così appassionato.
Loro si amano con estasi ritrovata, la stella ed il cielo un ' emozione tanto bella.
Stella e cielo una perfetta unione , di cuori e una nuova sensazione.
d'una mareggiata d'estate,
lanterne di stelle cadenti,
carillon d'emozioni rubate
e poi struggi il cuor mio
d'una consonanza di cielo,
mendicante d'amore
è questo brivido d'eterno
ed il vento è pane di sguardi
nel segreto d'un petalo.
“Why fool around with hamburger when you have steak at home?”
(Paul Newman)
Dalla tu,
cara moglie,
una forma ferma
alla massa indefinibile
delle mie fumeux mémoires,
che dal di qua già si intravede
il profilo di un candeliere,
di una bottiglia
di vino,
e delle
nostre
anime
vecchie.
E non ho più
paura di restare;
ora che si è fatto buio,
ora che esistiamo solo noi,
ora che non c'è dubbio
che sei tu la luce
che sprigiona
dalla mia
fiamma.
“Un'amante è un vino in bottiglia, una moglie è una bottiglia di vino.”
(Charles Baudelaire)
negli incerti scenari del suo tempo
mai gli attimi saranno sempre uguali
fiori d’amore ed odio variegati .
Piaceri, e poi doveri, pregiudizi,
dialoghi, influenze, intelligenza
marea di dubbi e un punto là lontano
fermo dove s’incrociano le onde
e le illusorie certezze
mentre la barca insegue la sua rotta
innalzando le vele
arriva il tempo in cui le foglie al vento
si lasciano cadere senza chieder perché.
Cosa mai potrà rimaner costante
in questo parabolico mutare ?
L’essenza dell’umano andirivieni,
cassetti di memorie da svuotare,
e il cielo che mai smette il suo respiro.

Giunse un mattino
con labbra tremanti
per donarti il suo cuore
fremendo d’amore.
Scarmigliata sorridesti
tendendo la mano,
sfiorasti quel viso
e tra le note d’un blues
offristi il paradiso.
Percorreste un sentiero
in selvaggia natura
lacerando orgoglio e timore,
tra spine e rose
fermaste il tempo.
Imprigionaste momenti
nel giardino dell’oblio,
fremiti e passioni unirono
tribali danze e essenze d’amore.
Dubbi e tristezze,
solchi e lacrime
mondo e problemi,
tra impercettibili sussurri,
scomparvero.
Niente avrebbe turbato
quel meraviglioso istante.
Tra i colori del giorno
e della notte,
tu apparivi ai miei occhi,
ora sole ora luna,
anche quando le nuvole
nascondevano le tue ombre
celandoti ai miei occhi,
offuscando i colori del sole.
Ora che non è giorno
e nemmeno notte ma solo sera,
lascio che le ombre si esibiscano
nelle espressioni che sanno interpretare,
mostrandomi di quante sfumature
puoi essere fatta tu donna,
illuminata dal caldo colore del sole,
ma anche soffusa di pallida
e candida luce lunare,
quando nell’amore ti vai a donare.







