Anima di carta,
scalpelli di luce
nel gioco dell’addio,
chi sono io
senza il cielo dei tuoi occhi?
Forse un ramo reciso,
una poesia rinnegata alla luna,
un cuore senza respiro,
una bussola senza il suo zingaro.
Anima di carta,
cuci ai tuoi sorrisi questo amore
e non domandarti mai più
chi sono io
senza il cielo dei tuoi occhi.
