con te, ne ho fatto ricordi amati,
il volo intorno al cielo,
una carezza alla vita,
la colonna portante della nostra storia,
il camminare lungo questa via,
dove io suonavo e tu cantavi,
nelle osterie, per dispensare l’allegria
alla gente che non sorrideva.
Io e te, un fiore che ti ho regalato,
un’orchidea dai tenui colori,
ma da un inebriante profumo,
magico e complice da farci rubare il cuore,
nelle lunghe notti fatte d’amore.
L’inseguire le certezze,
anche se, certe volte, erano fatte di mille scuse,
ma intanto ho te che stringi le mie mani,
ti guardo e sei sempre il mio domani,
il futuro a cui corro incontro,
il grido del destino di un curioso bambino,
che ha te, in tutte le sue ore,
chiamandoti amore.
Ranuncoli di stelle,
spiccioli d’amore
fra sguardi in catene.
Aritmetica di cielo
sfugge alla mia mente
in un tic tac d’anima
impresso nel silenzio
e tu,
lacrima nel vento,
scalda il mio petto
d’assonanze e desiderio,
stringimi ai tuoi capoversi
in una lettera d’intenti.
festa di cioccolatini,
di cene a lume di candela.
Ma la mente torna indietro,
da ragazzini
come batteva il cuore.
A San Valentino,
si sperava in un fiore.
Il primo fidanzatino
i primi sguardi sfuggenti,
i primi delicati baci.
Era la festa attesa
da teneri innamorati.
Da grandi é meno attesa
l'amore si costruisce
giorno per giorno
ed ogni momento
é giusto per dirsi ti amo.
Ma la tenerezza é infinita
al pensiero
di chi si affaccia all'amore
per la prima volta.
Anche se é diventata
una festa
da spot pubblicitario.

È una data importante, un giorno in cui l' amore viene ricordato.
Per me quando si ama, non c' è bisogno di una data per dirlo alla propria amata.
L' amore va vissuto, dichiarato ogni giorno con piccoli gesti.
Senza regali costosi, ma con il cuore quello è il dono più bello .
L' amore è felicità, gioia e sensualità, quando lo provi la tua vita è completa.
Ogni giorno rendiamo speciale, chi amiamo, basta un bacio una carezza .
Oggi è la festa degli innamorati, dei cuori pieni di ardore .
Per me che ho amato è un giorno da ricordare che ho ancora tanto amore da donare.
Feroce frattura di luce
la meridiana cresce sui chiodi
ai piani bassi esalta magrezze di sogni
in questa piana di stoffe, il resto
è lo sfondo di volti e rossori
come i fiati dei legni a morire.
Se preme la cera se aggruma
mi ritremi al fruscio d’elicriso
appena pensato, mio ramo d’alba
corro a mettere un vaso
sul balcone.

Vento in ogni direzione,
Forma soave e naturalmente bella, trama di donna, di ninfa dei boschi e foreste
Rugiada del mattino, Neutra ma complessa nel suo essere e esistere
Fugace fata dai mille misteri, Provocatrice di gioie e dispiaceri
In ella è raggiante e affermata la sua posizione, Conduce senza condurre la situazione…….
Occhi turchesi e biondo il pelo, postura graziosa di eccellente fare, Donne così son più rare che vere…….
Colei che ha impresso in se stessa la vera bellezza, Non usa artifizi per porsi in altare
Di suo è naturale e genuino l’andamento
Il sorriso d’avorio e diamante, la pelle come un frutto appena colto, Il suo odore come di campo fiorito…..
Nel seno, spirito di donna madre ,ma desideroso di carezze e dolci baci
Nella sua virilità passiva in apparenza si celano desideri e ambizioni
Solo pochi leggono le sue vere emozioni, non perché le nasconda
Ma perché appartengono solo al suo cuore
E per entrarci bisogna essere puri altrettanto, in colei che di bellezza non ne fa ne pregio ne vanto……
Io mi diverto e ne sono attratto, il contemplarne le forme
Osservarle negli occhi, in quei rari istanti passeggeri…..
Provo ammirazione e devozione innata per la bellezza delle cose e le donne davvero mi fanno pensare……..
Non ho intenzione di fissarmi in una di loro, voglio viverle amarle e lasciarle andare
Il bello si rovina col possedere maschile…….
E un giorno la ninfa dea dei boschi inciamperà sulla mia strada
E se per magia da me si farà amare, saprò trattarla, le porgerò il mio cuore
Fusione alchemica tra sole e luna sarà, spirito di fuoco e anima di farfalla
Nello spazio in più vi sarà un'altra stella, come in ricordo di superiore unione
E poi ognuno andrà per la sua direzione, libero e senza rimpianti, codeste emozioni sono da infanti
La libertà conta davvero, senza di essa è tutta finzione
Un usignolo in gabbia ha un altro cantare, tutto deve fluire e andar per la sua strada
Se si ferma è per sua scelta, non per imposizione fatta.
Ciao ninfa dei boschi, sono qua e ti aspetto, non temere da me avrai amore e rispetto.
Regalami la copertina di una rivista
senza nome o la bottiglietta vuota
raccolta per strada, il cartone
da bivacco di un clochard, il termosifone
rotto della scuola di fronte casa.
Oppure regalami solo frasi d’amore,
occhi innamorati come stamani all’alba,
respiri addolciti dal senso di fiaba
di ogni nebbia e la percezione del tuo odore.
O magari un giorno della tua vita, la rosa
sbocciata nel tuo giardino, l’aquilone
con cui giocavi da bambina, l’alone
dei baci sulla pelle, il giro giusto della ruota
del divenire o solo il tuo nucleo d’artista.
A loro non importa se piove, sono lì a scambiare il loro amore sono felice e le loro bocche si uniscono in un bacio appassionato.
Quanta dolcezza , in quella giornata uggiosa i loro cuori sono gioiosi.
Il loro amore , è un coriandolo colorato di estasi e la loro passione è una stella filante in una giornata di festa .
Sono ancora insieme dopo tanti anni, felici e innamorati come il primo giorno in cui si sono incontrati.
Tra le cicatrici che invadono l’impossibile
tra le membra che ricordano
le ferite non ancora appassite
per le quali il rancore
si spinge verso l’indimenticabile
il cerchio di ciò che è stato
ancora risuona inesorabile dallo spirito
ma soave quando di esso
ritorna solo quello che fa sorridere.
Fortuna ...
aiuti gli audaci
bendata non ci vedi
o premurosa t'avvedi
... dei bisognosi?
Indigenti
di testa o di fatto
- e speranza
che croce non esca -
chè non è dato sapere
tra 'l disagiato sorriso
e grugno, il facoltoso
- pari patta non finisca -
dove ... risieda il peggio!
Volevo rubarti ai giorni persi
e agli sguardi lontani,
conoscere i tuoi percorsi per camminare sui tuoi passi,
specchiarmi in te e vivere dei tuoi peccati.
Animar un’anima che nuda disegna nuovi destini…
Una seminatrice di vite gemelle,
bambini che si nutron del sapere delle stelle,
su d’un pianeta senza confini.
Dove dorme l’aquila non vive un cigno,
seppur depongan ambedue un uovo in un nido,
sfuggon all’occhio del serpente,
infausto cacciatore, dispensatore di morte.
Costretto son a rinascere milioni di volte,
fin quando non sarò riuscito a guarir dalla tua mortal ferita
inferta da una tua spina al mio cuore,
rosso come petalo di rosa, macchiato di sangue.
Si fa più duro sotto i raggi di luce,
Acceca e distoglie.
Nugolo di pensieri ci accompagnano,
Senza mai fermarsi, visibilio di colori,
Ti ricamano la pelle, sotto vestiti di foglie.
Nuvole passeggere salutano correndo.
E tu, ti ritrovi nuda dentro e fuori,
Le tue mani come fiori sbocciati,
Come conchiglia e perla nascosta,
Incapace di coprire le tue corde esposte,
Sotto quel scintillio di verità,
Sotto piccole cavità dove
Acqua pura scorre,
Vibra il respiro e si riempie
Come lago l'anima
Inerme e svestita.
al crepuscolo, si avvertono piccoli brusii
tante anime cercano riparo e conforto
per l'incombenza solenne della notte......
io mi ci sento in agio....
mi lascio avvolgere da lei senza temerla......
ovvio non ne sono insensibile
i sensi ricettori
si accendono al minimo scricchiolio inopportuno....
ma mi piace anche per questo.....
arcaiche storie risuonano nelle mie remote memorie.....
micro visioni e spiragli emotivi non lasciano dubbi
non credo sia solo il facile auto condizionamento
al quale tutti partecipano più o meno consapevoli......
percepisco qualcosa di più.....
di esserci stato.......
tra scorribande vichinghe, in tribù indiane a fare la danza del fuoco e della pioggia......
nei monasteri shaolin o in meditazioni taoiste......
certo avrò fatto o partecipato anche a robe estremamente noiose e riprovevoli
ma a quelle penso meno e certo non nella notte
osservando la luna e immaginando galassie che potrei aver visitato
o che vorrei visitare......
la notte.......
madrina del sonno e del sogno
tempio di magia e suggestione
creatrice di ululati e ombre sinistre.......
che compenetra si espande, che vive.......
pronta a morire sacrificata al primo bagliore diurno.......
e indenne risorgere al nuovo crepuscolo......








