vorresti nasconderti dal mondo
momenti cupi della vita
che non riesci a cancellare
dalla mente.
E poi niente...
Volti le spalle a tutto
anche alla gente
pensando che così
potresti risolvere tutto.
Ci sono giorni
che il tempo non passa mai
ed altri giorni passano così velocemente
e non hai fatto in tempo a dire
quanto manca
l'ultima carezza che t'ha dato
prima di salire
per andarsene lontano...

Il fiume si dimena a mormorar limpide emozioni,
e variopinte sensazioni ove il cuor giace e di buon umor ristora..
La veste veleggia e schizzi d’acqua a far arricciare il naso,
qui la vita è protezione al cuore e nell’anima senso di sereno .
Qui la solitudine scorre come il fiume s’allontana,
qui..è sol magnificat esultanza che va ad incontrar la primavera..
Sogno, sognato ambito e bramato a calpestar erba di prato
e piedi scalzi a camminarci sopra.
L’acqua del fiume canta ad allegrar il cuore.
Estasi d’umoral vegetativo a empir occhi e
come aquila reale volare!
Riecheggiano momenti
a taccheggiare menti
vogliono strappare
... trafelato
anche l'ultimo sorriso.
Stampato vince
bruciato perde
poi
per il mondo espande;
lotta perenne
tra la vita e la morte
- gioia e dolore -
Costantemente
pare che il bello vaghi
che le sue verdi mani
trattenga in altri lidi
ma son solo proiezione
personale manipolazione
un punto di vista
sempre altrove riposto
e nessuno che ce lo riporta
ché ognuno è perso
indaffarato oltre la porta
dei propri grovigli.
M'accorgo e allora mi distraggo
stacco la spina e guardo il cielo
e al di là del cerone lo so sereno
e volentieri cedo ... al suo contagio.
In bilico su di un piede,
sospesa sulla linea dell’orizzonte
senza la protezione di una cima
che ha fatto ritorno al monte
e priva di veruna fune, ambula
verso dove han la coda le comete.
Lui allo scrittoio di sghimbescio,
privo dell’egida della rete
tirata ormai a riva dal pescatore
di stelle, l’attende.
Sui cinque righi, distanti tra loro
sette semitoni, si appende
nell’intervallo di quinta giusta
suonando insieme in un bicordo
armonioso della scala diatona
fondamentale in La di accordo.
Ora le due note si fondono insieme
in una piacevole armonia nobile.
Mira la chiave di violino appagata
l’amor che muove il sole immobile.
come si fa l'amore
e quanto batte forte il cuore.
Accoccolati nel silenzio
senza luce
solo odore di sudore e baci,
Stanno a guardare
come le mani sanno stringere la pelle
ed il calore entra prepotente.
Senza amore non sa stare
sotto la luna
o dove c'è il mare
con le stelle che stanno a guardare.
Stringila forte
è la donna del tuo cuore
senza paura di farle del male
lei lo vuole...
Vuole l'amore che sai dare
anche in silenzio
per non farsi sentire,
potrebbe star male solo a pensare
quant'è distante
la terra dal sole...
Le tue altezze boreali,
le tue distese siderali,
tutto qui e tutto ancora che deve avvenire.
Sei l’azzurro che incanta ogni anima,
sei l’azzurro verso cui il verde protende,
quel punto lontano che vibra allo spirito
come dirompente scintilla di luce.
Dammi la tua vastità e ne farò la mia casa,
portami l’infinito come se fosse possibile,
dilagami ovunque, come una stanza senza pareti,
dilagami ovunque, ché gli occhi oramai sono già pieni.
nelle mani
dal sentire trafitto
assetato di gioia
sia il tuo verde
ad infrangere
il mondo
saranno i tuoi fiori
tra altari e celesti
nella Berlino
imprigionata di luce
E ti dedico
lo smarrimento
dell'Anarchia
di un Sole nascente
a librare insieme
d' un onda
che sfugge dal vento
per dirti solo Ti AMO!
Uniti noi,
da sempre
e per sempre,
questo so,
e cosi è stato,
da quando ti ho conosciuta,
e ti sei accostata quella sera,
la tua mano ha toccato la mia,
poi un lungo bacio tra noi;
e da quella sera,
non ti ho lasciata più;
ho continuato a seguirti,
ad amarti,
ascoltarti,
con un bene che è
sempre aumentato
negli anni;
adesso gli anni,
sono eclissati via,
ma questo amore,
ancor mi dura,
e ci intendiamo,
con uno sguardo;
uniti noi due,
per la vita,
così ha voluto il destino,
e sono felice.

Come un'ombra scura,immagini affollano la mia mente,
rumori, ticchetti
immagini inesistenti,
ricordi,
memorie ridotte a brandelli
cerco di fuggirli
ma il toc. toc.
lo sento ripetutamente.
sto male e nessuno mi sente
urlo ma nessuno mi ascolta
mi giro e rivolto nel letto
sono ombre degli alberi che riflettono nel muro
sembrano fantasmi
che mi tendono le mani
toc toc risento
e toc toc si fa insistente..
ricordo un segno un toc toc che negli anni passati attendevo con ansia
eri tu che bussavi al mio cuore
ma ora non ci sei più.
Ricordi
passati gli anni
forse è solo un ricordo lontano
forse
non lo ricordi più
ma il toc toc mi è rimasto nel cuore
come questi rami che tendono le braccia
io rivedo te e il tuo abbraccio.
sono solo ombre
di un tempo passato
che non tornano piu'
Del mio tempod'argento qualche fiocco
sulla chioma avanza,
qualche solco increspato in balia,
ascoltando increspati flutti
lascio su quell'onda profonda
voluttuosa scia,
prima che il tramonto
cancellasse la trasparenza percepita,
dilaga l'Oriente tra le pieghe
del mio essere,
l'attimo incandescente
del mio sentiero immaginario
la trama del mio tessere,
melodiosi rintocchi medito
al risveglio mattutino,
ritrovando il mio sogno
alle prese del fiorito biancospino.
I suoni si sciolgono ed io non so il tuo nome.
Si spezzano pensieri e frasi
quando si rubano alla sera e
e non s'accorciano versi né ali d'angelo a calar di steli
M'hai rubata alla luna in fari spenti
ignari d'alba tra colline che disegnavo infante
che ancor colorano le rughe in punta a dita
Sempre sorgeva e risorge in me l'affanno di reduci mie vite
d'albori mancati o persi
ma salvami questa notte.
accarezzando i ricordi,
annuserò il bel tempo
del mio tempo andato.
Alta lode leverò
a quella gioventù,
a certe ore ammissibili,
ad altre, impensabili.
Volando come aquile,
questi nostri anni
divorano presente,
consumano futuro.
Alla prima stazione
aspetterò paziente
soltanto il treno
che mi riporterà ai vent'anni.
Tempo smarrito con pensieri di onnipotenza
attimo abbandonato con sentimenti d’odio
Voglio circostanze per guardare con gli occhi del cielo
infinito sarà lo sguardo verso l’altra parte di me
Tempo sciupato ad aprire ferite
forse non ci sarà possibilità di rimedi
Voglio solo momenti per farmi cullare dal mare
e se la notte mi abbraccerà conterò le stelle
Vita non farti più usare per rabbia e dolore
tienimi in un sorriso di bimbo
fatti consumare al riparo di un fiore
Il tempo smarrito è per sempre.













