Ti ho vista,
ti ho vista ancora,
e ti vedrò sempre,
tra quelle mura lontane
dove vivi, ora,
la luce dei tuoi giorni
più importanti.
Conto in silenzio i passi,
scrutando i tuoi sguardi,
i tuoi fieri sorrisi
per ogni certezza.
Poi ripenso alle tue risposte,
al tuo modo di affacciarti
alla finestra dei sentimenti,
come musa impenetrabile
e austera, ma pur sempre
dolce come quei desideri
impressi nel cielo etereo.
A volte sei un'onda
che travolge i miei spazi
lasciandomi inerte
di fronte alla tua bellezza.
In quei mitici frangenti
rimango disteso nell'erba
a contemplare il filo invisibile
che ci completa.

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