Grigi i capelli
giovani i cuori
sono così belli
i sempreverdi amori!

Mani non più lisce
ma certo non avare
di tenere carezze
che ancora è dolce dare

Ai sempreverdi amori
in bocca manca un dente
ma la fiamma è ancora ardente
nutrimento mai è mancato
ad un cuore è innamorato

Non si corre più veloci
qualche tremolio ogni tanto
ma si sa che chi va piano
va di certo più lontano

E' più flebile la voce
ma non impedisce il canto
come inno verso il cielo
all'amore forte e tanto

Nel loro antico nido
i sempreverdi amori
gustano vecchi e nuovi sapori
ricordano libri film e avventure
come esempi e tesori
per generazioni future

Questi versi ho dedicato
alle coppie ormai mature
che longeve e durature
hanno insieme camminato
sulla strada della vita
con coraggio e con fatica

Sempre invidia ci sarà
per chi insieme resterà
ma io adoro quei nonnini
nei loro volti occhi di bambini

Un abbraccio con affetto
ed il massimo rispetto
per l'amore -quello vero-
che resta puro
maestoso e fiero!
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Profilo Autore: poetessalibera  

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Un mare calmo che s’agita con un alito di vento,

ecco, questo son io in questo momento.

Sentir notizie disastrose in ogni occasione,

fa di me una carica esplosiva che se la tocchi esplode.

Nel turbine d’un periodo sì lungo e deprimente,

mi son trovato recluso come anche tanta altra gente,

la quale rassegnata a questa vita tra quattro mura chiusa

inizia ad imprecar con frasi che da tempo ormai non usa.

Dai colpa alla pandemia, dai colpa a politici stolti,

fatto è che sia l’un che l’altri la libertà e l’ottimismo ci han tolti.

Crediamo in Dio, questo è ciò che ci consola,

la nostra vita grama senza rivincita rimane sola sola,

ma grazie al Creator, sempre dalla nostra parte,

siam paghi d’ogni consolazione e protezione ad arte.

Or che finisce quest’emergenza  maledetta,

mi sento di dover dir, ma non così in fretta,

che piano piano, a breve i vaccinati,

non conoscendo le orme di questa via che ci ha lacerati,

dovranno ripensar, come le cavie fanno,

sarà una vittoria per tutti, o solo un danno?
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Profilo Autore: Maurizio Vecchi  

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Voglio regalarti
i miei sogni ogni giorno.

Voglio regalarti
i miei respiri ogni ora.

Voglio regalarti
ì miei sguardi ogni minuto.

Voglio regalarti
i miei sorrisi ogni secondo.

Voglio regalarti
ì miei baci ogni istante.

Voglio regalarti
i miei battiti ogni attimo.

Voglio regalarti
i miei abbracci ogni momento.

Ma non posso!

Possiedi già tutto questo;
tu già possiedi tutta me stessa!

Allora ti regalo la certezza
di appartenerti
eternamente!
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Profilo Autore: Veronica Bruno  

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Poche misere parole
bastano a scatenare
la tua supponenza,
l’ira violenta, rimbomba
incontrollata nell’eco:
“Non alzare la cresta”.

Ti sei divertito a dipanare
la mia mente, e ora
le tue fauci affilate
a dilaniar le mie membra
inesorabilmente stanche,
preda incontrastata
nel mio silenzio, sono pronta.

Sono pronta come seme d’esile fiore
a esser spazzata via
dal tuo vento,
eppure sento di tenerti testa
in quest’ultimo barlume
di lucidità che mi resta.

Germoglio tra le zolle
d’un campo di grano.
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Profilo Autore: Pietrina Lorito  

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Oggi che sto portando

uno più di ieri

il fardello degli anni

mi sovviene il pensiero

di quanto la vita

possa essere leggera

più di una piuma

che si libra nell’aria

e molto di più dell’anima

che dicono pesi 21 grammi.

Più delle parole

e delle cose astratte

che non hanno un senso

se non vengono pronunciate.

Altrimenti restano sospese

ad un filo leggero

nel baratro del niente

legato alla speranza

che in questo gioco della vita

quello che conta

perché ha una fine

rimane solo l’esistenza.

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Profilo Autore: Antonio Girardi  

Questo autore ha pubblicato 78 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vola in aria prepotente,
disegna poligoni insistentemente,
mi muovo senza destar sospetto,
vado a prendere il picchietto.

Ancora in aria lei romba,
la cucina sarà la sua tomba,
ormai stanca si posa sul lavandino,
segnato appare il suo destino.

Un mio movimento secco e indolore,
l'insetto ha appena raggiunto il Creatore,
peccato perchè era di compagnia,
ma troppo fissata per la geometria.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 517 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti ho guardato
in mille modi
ti ho amato
in ognuno di essi.

La sensazione
più straordinaria
che puoi sentire
in una persona
è la voglia di averti,
il desiderio di vederti,
il bisogno di esserci.

La più meravigliosa emozione
è sentirsi essenziali
per qualcuno,
sentire che sei
quel qualcosa
che ha reso migliore
la sua vita.

E tu
è così
che mi fai sentire:
voluta,
desiderata,
importante.

E io
è così che t’amerò:
con enorme voglia,
estremo desiderio...
di farti mio,
di esser tua...
di dar vita a Noi!
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Profilo Autore: Veronica Bruno  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Apri l'anta e spicchi il volo
dalla finestra dell'inerzia
e la polvere del tempo
assale mente, pelle e cuore.
È un salto nel passato...
in una vita, in una storia.
Un salto nell'intimità
di passi silenziosi,
di voci da ricordare.
Si convalida come firma
un ritratto desolato e muto,
nascosto nell'intenso nulla
di un viaggio ormai finito
nell'eco dell'oblio.
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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

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Tra conchiglie dormienti, 
brilla una perla,
sarà la mia, 
porterà luce
e speranza
tra pareti, 
giorni pesanti,
ricorderà il mistero
e la bellezza
del mare...
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Profilo Autore: Grazia Savonelli  

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“Nobody dies a virgin... life fucks us all.”

(Kurt Cobain)

La penosa

imprevedibilità
del futuro anteriore
sarà già svanita

non appena

il vostro

sorriso

avrà 

assunto

la forma del rostro

e la pupa della crisalide

avrà indossato le sue prime ali.

La fragilità, l’ultima muta, l’esuvia,
quel delicato stato di quiescenza
che succede all’immobilità
e che precede 
la stagione

della disillusione.
Resteranno solo loro:

ricordi cianotici e pericolosi
di un tempo che quando vola
-vola per non tornare più-


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Profilo Autore: Charlie  

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Come Pierrot sulla luna
altalenante mi siedo
tra molti perché e tanti però.

Perché tanta ipocrisia
dopo giorni in cui ti ho dato
tempo e armonia?
Perché pensieri omessi
dopo attimi in cui hai avuto
complete sincerità e ilarità?
Perché mezze verità
dopo momenti in cui ti ho dato
solo vero rispetto e pura onestà?

Falsità, bugie, tradimenti tuoi
a dispetto di lealtà, veridicità, amore miei.

Ti sei vestito di integrità
essendo in realtà portatore di corruzione.
Discepolo di franchezza
sei all’occorrenza abile opportunista.
Assecondi appena puoi
e come buon oratore plagi con maestria
per ottenere i tuoi servigi.
Persegui i tuoi obiettivi con determinazione
lasciando alle tue spalle come nulla fosse
una scia di indignazione in me
che tuttavia son sempre pronta a porgerti la mano.

Ah bell’oratore
ancora però t’appartiene
tutto il mio essere e il mio amore.

Quanto dolore, quanta delusione
a discapito di cotanta passione
da te elargita e poi tradita.
Però quanto ardore ancora
nutro in seno per te
che ti sei cibato di anima e carne mie.

Io, Pierrot altalenante, alla luna
che tanto insieme decantammo
chiedo perdono per averle parlato
d’un sogno realizzato poi sbranato da te,
avvoltoio travestito da aquila reale.
Come serpente adesso strisci via
evitando confronti pur solo in amicizia
scomodi per te che ti rintani
come ladro di virtù e beltà.

Rabbia, odio, disprezzo
potrei provarli in piena giustificazione
se non avessi in me intensi sentimenti
ancor per te che non lasciano spazio
a tali negatività e brutture.
Ho dato io opportunità alla mente
di rispondere al cuore…
mente fredda contro cuore pulsante
e l’anima è in subbuglio…
non può aver amato e amare
un essere che muta col mutare del tempo;
mi rifiuto il sol pensare che tu sia
rivelatore di funambolismo.

Allora aspetto, sì aspetto ancora…
aspetto e spero di ricevere da te
quel vero di cui ti vanti di nutrirti,
quel vero che ti faceva grande agli occhi miei
abbagliati dalla tua schiettezza.
Attendo però che sia tu a rispondere
ai miei tanti perché armandoti anche solo una volta
di sincera spontaneità nella piena libertà d’essere
colui che non delude, colui che è paladino
di candore autentico privo di camuffamenti,
spogliato d’ogni mascheramento.
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Profilo Autore: Veronica Bruno  

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In principio quando osservi l'anima, ti senti come ieri
un frusciare di grovigli pesano sui tuoi occhi
che leggono i pensieri passi il tempo ad osservarli
arrotolando su dubbi, luoghi, infreddoliti
da insidiose affermazioni riciclate
ti concentri nel silenzio
soffri, non scrivi più, senza un perchè
buco enorme si infila cerchi di anelli consumati
dalle voglie di un passato lento
perdono sensazione di energia
confusa spiata da sogni sbiaditi
fra frange grigiastre ed impoverite
rinascono mentre cresce la sera
Si scrutano domandandosi
quale destino li aspetta
incominciando a remare
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Profilo Autore: poesie profonde  

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Il tecnico all'appuntamento non s'è presentato,,
il nostro elettrodomestico non può esser usato,
tu ti offri di lavare i piatti,
io di sostituire la lettiera ai gatti.

tu sei ammanettata al lavandino,
io sorseggio l'ultimo bicchier di vino,
vederti lì in piedi mi ammalia,
sei più bella di Miss Italia.

mi avvicino lento pede,
il tuo occhio non mi vede,
il profumo della tua tintura,
mi da ancora più inebriatura.

finalmente ti son vicino,
sento un certo languorino,
della flemma di Ambrogio ho ben poco,
mentre son già tutto un fuoco.

non mi basterà di certo un rocher,
prenderò per intero tutta te,
muovo intanto le sapiente mani,
su di te vagheggian come due caimani.

ti manca solo lo scolapasta,
ma non ce la fai a dirmi basta,
ad un tratto ti giri di scatto,
non resisti più al mio tatto.

sto per finire purtroppo l'inchiostro,
quello che accade più non mostro.
ma la cucina diventa un angolo di paradiso,
sullo scolapiatti vedrò riflesso spegnersi il tuo sorriso.

quando tutto si è ormai compiuto,
ad una riflessione son dovuto:
quello che scioglie le famiglie ,
credo sia proprio la lavastoviglie.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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Cammino di notte,
silenzio tombale,
tutto pare nero
si scorge solo una luce.

Guardo il finto sole,
non mi sembra vero,
colori in frotte
e sento la tua voce.

Volto il mio sguardo,
ti scorgo da lontano,
luce in questa notte scura
tu sei.

Ti avvicini piano,
mi respingi dura,
la notte tornò scura quando
non volesti più parlarmi mai.
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Profilo Autore: Carlo Toffini  

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Un foglio bianco
da scarabocchiare,
la penna tra le dita
e la china che
scorre velocemente
per non perdere
alcuna nota
dell'anima mia,
che oggi ha voglia
di parlare a te.

Colori sbiaditi
tra le rughe dei pensieri
che libere, volteggiano
malinconici.

Parole folli
talvolta nascoste tra le righe,
per non cadere nel pregiudizio
dell'ipocrisia del mio tempo...

Chi sono dunque?

Una nota stonata
urlata da un fanciullo
che libera il suo canto,
con le cuffie dell'anima,
che detta libera il suo andare
tra i silenzi della solitudine.
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Profilo Autore: Leonardo Ancona  

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