Credo sia un’immensa fortuna,
averti qui per vivere insieme,
sono nei tuoi pensieri, sono in fondo ai tuoi occhi
per sorridere insieme e pregare insieme,
seguire insieme lo stesso cammino!!
ho sempre desiderato esistesse una creatura
dolce come te, romantica con profondi sentimenti,
un vero amore di gran lusso,
sapevo di non potermi permettere,
per quanto lo desiderassi nella mia vita,
una creatura impossibile, un amore
indispensabile ma non potevo
nemmeno permettermi di lasciarmi sfuggire
l’amore preferito, regale, l’implacabile
per avvolgermi per tutta la vita!!
il mondo intero sembri governare,
scorri i continenti con un dito,
cercando il posto per te più ambito.
Voli pindarici tra i paralleli e i meridiani
visitando prima gli eschimesi e poi gli indiani,
un giro fai anche nella lontana Australia,
che con i suoi conguri assai ti ammalia.
Poi ti accorgi che si tratta solo di una sfera,
che cattura la tua fantasia quando è sera,
quando fuori tace tutto il mondo,
e a te va di fare un po' il vagabondo.
Allora volgi lo sguardo dall'altra parte,
e ritorni a quella che è la tua arte,
indossando velocemente il tuo pigiama,
e iniziando a mescolar la tua tisana.
... nel tempo
assaporavi i suoi baci
avidi di morbide more
oggi mordi le labbra
senza nessun sapore.
Agli occhi il cielo è perduto
la carezza è stropicciata
il rossetto avvolto dalla solitudine
è polveroso accanto al profumo ossidato
fili d’argento hanno le sfumature
e mani colme di terra .
Ascoltava l’aria il tuo rimpianto , il respiro soffocato,
tracce scritte con l’anima a pezzi ,
una preghiera in un pugno insanguinato.
Ha un peso enorme un amore malato
che avvelena le rose
con continui schiaffi di vento
odora di silenzio
di sospiri , di perdono ,
di poche stelle ai vetri .
... e non hai più i palpiti.
sulle donne.
La voce del silenzio
Le ali del plagio
camminano sotto vesti
invisibili, pari passo alla
violenza.
Sono fatte d'inconscio
sopravvissuto a un
infanzia di parole dettate
sulle ali della formazione.
Carnefici inconsapevoli
e religione," assorbite come
spugne mosse dalla corrente
che inevitabilmente rende fragili,
al passaggio evolutivo apparente.
Viaggio, tra granelli di sabbia
fluorescenti che colpiscono
come lame taglienti.
Memorie caduche al fondale
che riemergono sotto forma
di :" Sensi, colpe".
Ognuno di noi ne é fatto
e l'amorevole aguzzino
se ne serve a oltranza.
Colpisce senza lasciar traccia
di livido il corpo,
sopprimendo l'anima senza
alcuna pietà, lasciando la
vittima succube nel buio del
suo terrore.
Non chiederti come mai
la stra maggioranza delle
donne, decidono di non
cambiare la propria
situazione denunciando,
ma sii piccolo e umile
innanzi all' uscio degli
occhi di quell' impotenza
e alimenta con i fatti, tu
che puoi sostenendo la
voce del silenzio.
Se mi guardassi come guardi lei
Le cose che non dico te le direi,
mi distacco dal pensiero o almeno ci provo
ma la stessa sensazione in nessuno la trovo,
vorrei che mi abbracciassi forte senza dire niente
che tu fossi quella barriera che mi protegge dalla gente,
da quelle persone che sanno solo infierire
che giudicano fregandosene di farti soffrire,
la mia vita è una storia che non voglio leggere
il peso è troppo grande per poterlo reggere,
sono stanco di fingere chiedo perdono
vorrei che tutti mi vedessero per come sono,
dando a questa favola dannata la giusta chiusura
vivere i miei giorni senza più reprimermi per paura,
sono quel principe che troverai oltre il confine
isolato dal mondo senza lieto fine,
sarò un anima fragile senza via d’uscita
condannato a soffrire per tutta la vita.
come un gabbiano
bianco volteggio danzante
sull'immensità
del mio blu, su di lui!
E mi adagio famelico
sul lembo del suo volto
solo per nutrirmi un pó
attingendo parsimoniosamente
un pó d'amore
sostentando il mio cuore
attraverso le sue lene parole
del suo blando poema,
armoniosa sinfonia
decantata carezzevolmente
sotto la volta celeste
macchiato da nembi
che non sorridono al sole,
per poi tralasciarlo nuovamente
più forte di prima!
Perché non mi trattiene...
E non lo posseggo...
Poiché siamo
destini diversi,
incondizionati,
liberi, ma legati
per natura da sempre
dalla forza dell'amore
l'uno verso l'altro
fin dalle origini!
Ma sono solo
un povero bianco gabbiano,
uno fra tanti...
E il mio planare
è assoluto,
brado,
senza fine in una meta,
sul suo
sterminato ondeggiare!
E non lo trattengo
poiché infinito
è il suo indaco
come il mio amore
per il suo immenso profondo,
ma siamo
due mondi diversi
che si completano vicendevolmente
come un bel dipinto
di mano d'opera,
ma separati per scelta
di volontà naturale,
ma non per questo
potrò mai cancellarlo
e privarlo
dai miei vezzi circospetti
osannati per lui, il mio blu!
Per la quale il mio volo
resterà eterno
fin quando le mie ali leali
abbracceranno arrese
quell'elisio in un sentimento
che non si dissolverà
come rugiada al sole
quando calorosamente
guarderà il candore
al chiarore di un'emozione!
Allora?
Quand’è che date inizio alla vostra festa?
Non ditemi che aspettate il buio.
Il buio è vostro, è già dentro di voi.
Cos’é?
Avete paura di me?
Io sono solo un narratore,
a volte provo a fare il poeta
e canto e racconto dell’amore,
qualcosa che non riguarda voi.
Sta giù,
buttata come un sacco
e ancora porta il vestito addosso.
Ha otto mani…
Due mani per coprirsi il seno,
due mani per difendere il suo grembo,
due mani a coprire viscere,
due mani rivolte verso il Cielo.
Vedete quanto è mansueta,
quanto capaci siete voi stati
di farle perdere anche la rabbia,
di declinarle morte in piena vita?
Sulla vostra pelle il sole non disegna
i giochi delle luci che si rinnovano.
Lancia strali di resa delle dignità
che fuggiranno quando fuggirete
per rintanarvi nel sempre falso eden.
Date inizio alla vostra festa,
io non guarderò…
*
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
Astrazioni
di bandiere colorate
e concreti tributi alla vita.
Si dividono i poeti
come partiti. Pochi per lungo
ed estenuante viaggio
alla ricerca del Sole.
I più svariano per largo
tutt’attorno al nido
trattenuti da nodo
stretto ai polsi
o alla gola, poco importa.
Strumento perfetto
di schiavitù. E tu
ridicolo, ti senti libero.
Libero di calpestare
la sabbia di Malibù.
Tra stelle
di cielo artificiale
ci sarà pure
un sole.
Eletti
si prodigano per l’alto
dimentichi del basso
che sprofonda
sempre più. Domicilio
eletto tra le nuvole
dove superficiale è contatto
col senso stretto della vita:
non essere
ma cavalcare Pegaso.
Spesso ti paragono ad una dolcissima poesia,
per la carica espressiva del tuo sorriso,
sembrerà assurdo ma non ci trovo
nessuna differenza, contiene
lo stesso espressivo linguaggio
aiuta a non confondermi nella quotidianità!!
Mi rendo conto di quanto sia azzardato,
desiderare di dedicarti più ampio
approfondimento per lo zucchero,
che contieni in quel sorriso,
avvolge con la stessa aria solenne,
più sei accanto più addolcisci il tono
della passione che non svanisce,
e alimenta la fonte del nostro benessere!!
così fulminea e sagace
mai l'ho provata se non con te.
E quando guardo gli occhi tuoi
accesi e caritatevoli
dimentico le tristi dimensioni
del dolore
e del cupo nero cosmico.
Se soltanto sapessi,
l'entità del sentimento
d'amore, che mi invade
come un alato esercito straniero
realizzeresti
la mia vuotezza d'amore da riempire
e chissà, che forse un giorno
a colmarla sarai tu.
Pesca la pelle,
profumata seta su cui
disegni anni da inventare
Trucioli d'albero,
i riccioli tuoi che
Viola, un solo nome
Non so se come padre
saprò dare forma alle nuvole
che cambieranno i tuoi occhi
ogni volta che sembra ci sia il sole.
Non so nemmeno se gli errori
che mi hanno cambiato sarò
in grado di rimboccarli sotto le
coperte ogni volta che ti addormenti
e lacrimo stupore alla tua innocenza.
Non posso educare il tuo istinto che
un giorno mi darà la schiena per prendersi
il mistero pensando all’immortalità.
Vedi, la paura è anche nei grandi ma te lo dico sotto voce
perché questo lo so:
anche quest’anno arriverà dal camino babbo natale
ma il carbone è solo per me.
Poeti si nasce allo sbocciar dei primi amori,
nel presentarsi con corrette alternative,
cangianti e attrezzati per entrare facilmente
nel mondo delle emozioni!!
poeti responsabili di inseguire fin troppo
il fascino dei sogni
senza pensare minimamente alle conseguenze,
variopinte si espandono in dolcezza!!
poeti contestati perché sempre irrequieti,
imprigionati sin troppo facilmente,
automaticamente ritenuti saggi!!










