- ci pensa la neve alle fioriture dei narcisi ma i veli pietosi saranno gelo -
C'è chi leva le tende
e chi le monta
per godersi lo spettacolo
inatteso... vibrante
in questa vallata, distesa
vestita di bianco come la sposa
Noi siamo qui, senza nascondere le mani…
e nessun sasso che ci zavorri…
e siamo giovani e belli
privi di rughe o solchi lacrimosi, vogliosi
di qualcosa che non sia la solita solfa
e allora cantiamo a squarciagola, spavaldi
nei cuori, i nostri, dove l'ipocrisia non attecchisce
L’amore, grande miracolo,
per il mondo intero, non richiede
particolari requisiti per possederlo,
chiave giusta per non sperperare
sentimenti, superando misure straordinarie
mette ordine nei cuori, è innumerevole il bene
che porta ad ogni peccatore sulla terra,
c’è veramente bisogno, di depositare su lui
tutte le nostre speranze!!
L’amore talvolta indossa un costume da bagno,
quando è imbottigliato dal traffico di alcuni fallimenti,
quando non si sente in piena forma come da ragazzo
nuota ruotando vigorosamente le braccia
insegnando a vivere ogni giorno
utilizzandolo al meglio dall’alba che sorge,
sino al calar del sole, per passar la notte a celebrare
felicita, da recare al nuovo giorno!!
Dio resta con me
Anche quando dubito di te,
non ritenerla importante
questa rabbia la spengo in un istante,
il mio cuore sento che cede
ma mai perderò la fede,
tu sai che sto soffrendo tanto
restami sempre accanto,
la sensibilità è il più grande difetto mio
ma tu la trasformi in forza perché sei Dio,
se mi tieni la mano smetto di tremare
amami sempre non mi abbandonare,
nelle preghiere sento la tua voce
che mi dice che ho la forza di portare questa croce,
se tu me lo dici ci credo anch’io
perché tu sai tutto tu sei Dio.
- “A che altezza”?
- “Giù, perché mi hanno buttato di sotto, più in basso della fine del mondo, obbligando la mia umiliazione ad un inchino.
- “Dove”?
- “lì, nel buio, dove le cose vengono fatte di nascosto per cercare di lasciarle impunite”.
- Quanto tempo”?
- “oRe, affilate e spaventose, come la paura di un cucciolo di cerbiatto catturato dai lupi”.
- “Cosa ti ha fatto andare avanti per giorni”?
- “geni, i miei geni, i miei nonni, mia mamma, mio papà”. “Mi hanno fatto resistere il più possibile mentre mi toglievano il sonno, la ragione e la vita dagli occhi”. “Perdonatemi, non avrei mai voluto darvi questo dolore”.
Adesso sono sul picco di una montagna, in equilibrio su un piede solo, come un acrobata e vi guardo.
È una montagna fatta del mio sangue e delle mie suppliche, dei miei lamenti e da gocce di pianto.
Vi guardo e vi sento e ogni vostro urlo è una luce che si accende illuminando sempre un po’ di più la verità.
Chi mi ha ucciso voleva cancellarmi ma non sapeva che sarei germogliato come un seme.
Non dimenticatemi fino a quando non saprete la verità, poi, lasciatemi andare, ricordandomi nel silenzioso rumore di queste domande e risposte.
- “A che altezza”? “Giù”.
- “Dove”? “lì”.
- “quanto tempo”? “oRe”.
- “con quale forza”? “geni”.
che tutti i familiari una cosa fanno,
ci si siede davanti una tavola allungata,
aspettando da un sacchetto una pescata.
Si comincia scegliendo la propria casella,
ognuno vuole accaparrarsi la più bella,
adducendo a teorie della fisica quantistica,
mettendo da parte le leggi della statistica.
Poi c'è il contabile della famiglia,
che i soldini sul tavolo tutti si piglia,
divide le vincite sui vari traguardi,
tra la caciara e i riottosi sguardi.
Tutti pronti e già sale l'emozione,
sta per iniziare l'attesa estrazione,
ognun con le caselle incolonnate,
sicuro che siano le più fortunate.
Difficile diventa cercare di imbrogliare,
e gli occhi dei bambini vedi rattristare,
i numeri spesso sono impietosi,
vincono sovente i meno desiderosi.
'Tombola!' una bianca voce odo esultare,
la sua casella a tutti sbandierare,
due occhioni dolci come le caramelle,
tacendo la sesta cinquina sulle mie due caselle.
Dovunque guardi, considero la tua bellezza,
la mia Isola Felice,
il mio innocente patrimonio,
la tua maturità di donna
mi conforta di certezza,
di promesse e di speranze
oceani di spiegazioni dalla tua bocca,
l’amore di fronte, la cosa più urgente!!
convinto del potere della fiducia,
ci unisce, e ci costringe
ad accettare le sue condizioni!!
L’amore prende tempo per pensare con calma,
soltanto tu riesci a farmi ragionare,
per te son ben disposto a scendere
dal mio trono, ben felice di seguirti,
e di poter essere utile,
soltanto tu consoli il cuore,
perché sei l’obiettivo più irraggiungibile,
non ho mai guardato nessuna creatura,
così colmo del desiderio per te!!
affido a te
ricordi di una calda estate.
Fresca l’aria tua
accarezza lieve
il mio viso d’ambra.
Foglie gialle come farfalle
spiccano il volo
cantando l’arrivo tuo.
Pampinosi campi
compaiono agli occhi
rapiti dai tuoi colori.
Profumi agrumati inebriano
anime assopite
dal vissuto tepore.
Autunno così ritorni,
con rossastre nubi
adorni cupi giorni.
con le nuvole rosse e l'azzurro
ed aspettare che vien sera
per vedere comparire le amiche stelle
si meravigliano i miei occhi
e il mio cuore danza,
come quando la natura
mi stupisce con altri
suoi splendori.
per vivere questi
attimi d'incanto.
si veste di silenzio
e diventa poesia.
Illumina i nostri cuori,
assieme alle luci dell' albero di natale,
mentre la neve cade soffice sul viale.
Il gatto cerca il calore della stufa,
si accoccola sulla sedia,
facendo le fusa.
La nonna con il suo plaid,
beve una cioccolata,
mentre noi ci rincorriamo,
tirandoci palle di neve.
Tocchiamo il nostro nasino,
facendo ruba naso..
E sorridiamo non solo
con le labbra,
ma anche con gli occhi,
ritornando bambini!
Potessi rifuggire l'attimo dolente
sgonfiando nuvole di pianto
storcerei bocca al male
nell'evidente piaga solerte.
Sul muschio imbiancato
piedi affonderei
nella corsa all'abbraccio dei poveri
accovacciati nel mondo delle ombre.
Fremono nell'angoscia senza forma
tentando di scacciare quell'affanno,
mascherato preludio di dolore e morte.
L'indifferenza è una piaga senza storia.
Passo tutto il mio tempo ad arrovellarmi,
non riesco a convincermi, mi sto
tormentando inutilmente, è impossibile,
che il tuo sorriso mi abbia invitato
a seguirti, tanta dolcezza forse,
è stata probabilmente dettata dal sole caldo,
di maggio, che mi ha illuminato
nel confermarmi che la primavera
è da un bel po’ arrivata!! Ora cordiale,
affascinante, mulina nel mio cuore,
dolce con gli stessi tuoi occhi,
misteriosamente sei riuscita a catturarmi,
piacevole, dolce e autorevole,
ti porto a spasso nelle mie giornate,
nei miei enigmi, alla scoperta delle tue tracce,
soltanto per raggiungerti sul cuore,
per conoscervi il segreto
per come nasce questo mio entusiasmo,
da solo non riuscirò mai a capire,
come mai ne sono rimasto intrappolato!!
corona di stelle risplende
come sole dal tuo capo.
Tu che amore hai dato,
d’amore in silenzio hai sofferto
per l’unico tuo figlio
dono di Dio a cancellare
il peccato d’un mondo ingrato.
Sempre nei cuori di chi t’ama,
vivi come l’aurora in preghiere
di un coro che ti canta per placare
con lo sguardo tuo di pace
le inquietudini e le sventure.
Abbraccia ancor questi tuoi figli
con speranza e grazia,
possano in te trovare luce e armonia.
Beata Madre di Dio
sei bel fiore verace
d’amor vento che tace
umiltà ch’amore arcan
Sei ultima speranza
di chi peccator fianza
gli sì rea tracotanza
l’abisso vien altopian
Amor, altro: Fé nuda
piacevole sorgente
in fra messa virente
beltà tra messe di gran
Nobile Madre dell’uomo
fiel per chi ha segreti
fortezza dei arcipreti
fecondo imo melogran
Fino alla notte l’ansia cresceva nelle attese
Mi sentivo sicuro con le lucci accese,
la televisione in funzione col telecomando vicino
una forte paura che mi porto da bambino,
il buio è stato sempre il mio più grande nemico
le fobie si affrontano da subito col cuore ve lo dico,
altrimenti ve le portate dietro è non c’è via d’uscita
resteranno con voi per tutta la vita,
la mia notte è da sempre fatta di colori
viaggio nel mio mondo costruendo amori,
la mente ovunque mi conduce
sono invincibile se c’è la luce,
adesso sono grande ma le speranze sono distorte
l’unica certezza rimane il buio che di me è più forte.









