La via dai lampioni accesi 
stringe un patto 
con la mia fuga, 
che penetra i lenti passi 
senza mappa, 
e un addio annodato 
nel suo grembo. 
Codardo è il mio respiro 
nel pianto, 
senza alito che dispieghi 
ragioni ai tuoi occhi,
mentre scavo 
il tuo duolo 
nella radice amara,
che ti ferisce. 
Non pregherò 
candido perdono
che scende dal cielo,
come un velo 
tra fioche candele di cera 
tra le mani, 
fradicio di tradimento 
e amarezza. 
Come ombra del passato 
svanisco, 
incapace di essere diamante 
nei tuoi sospiri.
Strapperai il mio profumo 
tra le mura, 
lamenterai solitudine 
nel piatto crudo, 
laverai il tormento 
che avvolgerà 
il cuscino nei sogni 
colorati di cenere. 
Mi chiamerai in segreto 
senza fiato,  senza pietà,
ed io sarò bandiera 
nel vento di fiele 
che ingoia la dignità 
di un cuore leale, 
macchiato
da crepe segrete 
a disfare 
ogni fulgida ala del perdono,
che non discerne 
rimorso sulla pelle
in tempesta imbelle.
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

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