Regalami il vento di Marzo
le nuvole stese picchiettate di rondini
la rugiada tra le gemme abbottonate
e tutti quei suoni invisibili che
ingarbugliano l’aria.
Accompagnami
nella spensieratezza
quando il giorno dorme ancora e
ai vetri si fa luce
la poesia più bella.
Quello che non ho mai scritto
nasce dal mare .
che non ti va la pasta al forno,
il tuo risaputo e famigerato appetito,
agli occhi altrui sembra svanito.
Un senso di nausea ti colpisce,
l'interesse per il normale svanisce,
ti ritrovi su una poltrona confuso,
qualsiasi sforzo non vien profuso.
Il tampone ha dato il suo verdetto,
ti vien consigliato di stare a letto,
eppure non sai come sia successo,
magari è stato in quello sporco cesso.
Cocciante cantava che era già tutto previsto,
ma non me l'aspettavo e scusate se insisto,
proprio a me doveva ahimè capitare,
questo ignobil virus di dover ospitare!
No, non è lei
nei sogni miei,
non penso a lei.
Non è di lei
che parlerei,
che desierei.
Non vedo più
nel mare blu
fata che fu.
Non sogno più.
Non penso più.
Non amo più.
Ma riflettendo,
mi vo chiedendo:
che sto scrivendo?
Forse impazzendo,
forse mentendo
il cor difendo.
04/10/2023
Non meravigliar dei tuoi simili
Sguazzanti di sorrisi, guerrafondai incalliti
Insieme agli amici arlecchini
di una parte o dell’altra
posseduti dalla rabbia fomentata
da ragioni remote, insensate e forti
Da ignoranza tramandata
Splendore edonistico
Feste insensate, imbandite di parole distorte
compiaciuti pensieri
Uccelli caduti per la caccia
Leggono e scrivono stando da quella parte
Non meravigliar dei tuoi simili
Se il giorno prosciuga la notte
Se il mare cala il suo lambire
Se il cielo fa ammalare
Se i cuori nobili si son persi
Se le vite sono incatenate
Se gli animi son stracciati
Feste insensate
Sature di luccicanti schiamazzi musicali
Sottolineate nei calendari
Vuote di concreto altruismo
il prossimo annientato
leggi e regole cacciate
Abortita l’umanità
godi come il cielo
rifulge.
Godi
nel cervello
perché l'anima
gode dell'armonia
dell'Origo.
Siamo stelle
incandescenti.
Siamo cuori
di tenebra
che aspirano
al cielo,
anime perse
nei grembi
di terra.
Sole risplendi,
non ti fermare,
sciogli le gocce
di lacrime amare.
Porta le stelle,
dammi la luna,
cogli una mela,
quella più rossa.
Senti sapore di vino,
colme le brocche:
Dioniso è vivo.
Puoi fiorire anche tu!
Svincoliamoci da turbative
la vita
non è un'asta.
Della vocazione
non facciamone vocalizio:
un mero vocalizzo
già pronto per l’ospizio.
La nostra vocazione
è tra le poesie d’amore
riflette i benefici
di sostanziale affermazione
con negazione dei fantasmi
che perversi
ci siamo costruiti
- eredità distanti -
costrutto impone
ben altri versi.
E smettiamola
di raccontarci frottole
necessitiamo di frittelle
per evitare
di circoscrivere la vita
al solo dì
di carnevale.
insieme a chi ti vuole bene.
Sei lì che aspetti spesso
un 'attenzione che non arriva,
sei lì che ascolti i cuori ???? anche
di chi non ti vuole nella loro vita.
Tu padre che accogli nel cuore
ogni momento ,ogni attimo di amore
anche se alcune volte non contornato
dal rispetto, di chi ti abbraccia senza senso.
Tu figlio. che spesso non comprendi
quando l'amore verso un padre
debba essere speciale, contornato
da valori sinceri ,da raggi di sole
splendenti.
Tu però ti dimentichi anche
di come ci si comporta da vero padre
come quando ti assale la rabbia ,e la tua
violenza si scatena verso chi ti ama.
Padre ,amico ,ma anche nemico
oggi un insieme di incredibile follia
ogni istante dove la bellezza vola via
Un padre per sempre ,un padre una parola
gentile dove le emozioni ti stringono forte,
e un pensiero grande verso lassù
dove tanti papà ci guardano con luce ,
dove il loro amore continua a splendere
dove la pace ci appartiene
.
Se fossi stato un uomo di successo
invece d'esser solo uno sul cesso
non avrei chiuso a chiave quel cassetto
con il cuore divelto dal mio petto.
Per troppo tempo m'ero invan concesso
d'innamorarmi, invece è chiaro adesso
che questa vita sta ad angolo retto¹
ed è sgradito ciò che me n'aspetto.
Ricordo ancora dove sta la chiave
e rischio che speranze nuove effimere
dalle illusioni nate tristi schiave
possano ancora sentimenti esprimere
recuperando il cuore… fatto grave.
Posso sperare solo nell'Alzheimer
¹: Piegato a 90 gradi, col conseguente noto rischio continuo.
01/10/2023
lento pede la natura ad osservare.
due coppie rapiscono la mia attenzione
son due cani con rispettivo padrone.
Da una parte una signora dal capello tinto,
che porta il maschietto a pisciar dentro il recinto,
dall'altra un bell' uomo sulla cinquantina,
che fa far i bisogni alla sua cagnolina.
I due con guinzaglio in mano,
inizian conversazione pian piano,
guardan i loro animali assai affiatati,
ammirandoli un attimino imbarazzati.
Lui:' lei è una femmina e vuole solo giocare',
pero' lo fa con fare alquanto scaltro,
lei risponde senza un attimo esitare:
' Lui invece vuol far qualcos'altro'.
tesse parole come pregiati fili d’oro, imprimendo il suo ingegno
sulle nivee pagine del tempo,
creando, con rinvigorente acume, trame che sfociano dalla mente, riflettendo l’essenza stessa dell’esistenza, in tutte le sue epoche, vissuta con sapidità di cuore!
Ogni frase è un soffio di vita
che accarezza l’anima,
nel brivido che avvolge e travolge. Ogni metafora è un battito universale del cuore, pregno di raffinata sensibilità, che attraversa
la fantasia nella realtà.
Ogni storia è fragranza d’emozione nei sospiri di lacrime e sorrisi,
nei quadrivi che originano
nuovi intriganti grovigli da districare.
Il suo naturale bernoccolo
è un inestimabile diadema che,
come una gemma rara,
brilla di luce propria!
Ad un autentico letterato,
alcuna importanza pone
sotto ai riflettori del giudizio altrui,
il frutto della sua passione,
spesso ruvidamente offuscato
da ispidi occhi incapaci
di vedere oltre la superficie,
incapaci di tuffarsi nella profondità delle sue percezioni!
Il suo forbito stile
è un universo inesplorato,
un cosmo di significati
che attende solo di essere scoperto!
Valorizzare uno scrittore
significa riconoscere la sacralità
del suo atto creativo e baldanzoso,
in tutte le sue sfumature,
un gesto che approda
nel coraggio che sfida il tempo
e le convenzioni,
portando armoniosamente
alla luce, dolci lodi,
ornate verità fiorite, da celebrare, cogliendo bellezze nascoste
da esaltare e sfoggiare
con blando orgoglio,
quella avvincente miscellanea
da onorare con propensione.






