Regalami il vento di Marzo
le nuvole stese picchiettate di rondini
la rugiada tra le gemme abbottonate
e tutti quei suoni invisibili che
ingarbugliano l’aria.
Accompagnami
nella spensieratezza
quando il giorno dorme ancora e
ai vetri si fa luce
la poesia più bella.
Quello che non ho mai scritto
nasce dal mare .
