ricomincerò ad amarti
come vuoi tu
adesso m'illudo di esserti vicina
con il cuore che batte per te
ma non è cosi
Vorrei descrivere ciò che rappresenti
per me
come sono arrivata a te
e perchè
nel tuo garbato saggio
silenzio
Cosa si prova a varcare la soglia del paese
delle vibranti ossessioni,
cosa si prova ad abbracciare i chiodi di una croce
e bagnare d’aceto le proprie ferite,
e ridere...
Ridere dei folli, dell’asfalto,
sulle macerie, sul numero di candeline accese
per l’ultimo soffio.
Cosa provi per una volta a non essere un semplice uomo...
A vestire le maglie
di un eroe dal finale incerto che lotta contro la vita
e contro il sorriso che lo sconfisse.
Contro la faccia che, inesorabile, vedi mutare negli occhi altrui,
che cerchi e che sputi, che superi e aspetti,
camuffandosi negli umori,
che s’illumina e splende
tra carte stracciate e display distrutti
e grotte cadute e tramonti neri e colline in fiamme...
Cosa si prova a guardare il mare da una rupe,
cercando tra i riflessi delle onde
i brandelli dell’ultimo pensiero felice,
che non può mai mancare,
prima del grande tuffo,
che ti farà volare
se sei un romantico...
Ti mostrerà le meraviglie del mondo osservato dal cielo.
Egli vive con noi, si nutre dei nostri occhi,
e impregna lo spirito delle sue vanità
emergendo a ogni battito, che pazzo si culla
al filo di fata e ai suoi gesti incantati.
Che cosa si prova a scansare la pioggia
lasciando nudo il petto ai lampi,
affinché bruci col calore della sua stessa fiamma,
causa della sua morte,
causa del suo pugno al cielo.
Cos’è questo buio?
Non c’è aria, soffoco,
con le mani incrociate sul petto
e l’odor di raso che lusinga.
La mente confusa
non sente più il cuore
mentre, impotenti gli occhi
cercano una scappatoia.
Si eleva lo spirito
in una dimensione astrale
sbirciando sul mondo
in cerca di ragioni.
Stretto in una bara
sto ad osservare l’irreale
sogno o son desto?
Non capisco.
Si agita il corpo
incatenato nelle lenzuola
mentre, una voce rimbomba
sul destarsi tremante.
L’incubo è finito
L'amore
non è temporale d'agosto
che dura un'attimo...
O nebbia d'autunno
che col chiarore si dirada,
come ghiaccio d'inverno:
che con un pò di sole
si scioglie...
O pioggia di primavera
che bagna appena le foglie...
L'amore è una cosa seria.
Prende l'anima,
il corpo, la mente,
è eterno...
Non è temporale,
nebbia, ghiaccio
oppure pioggia...
Non si può giocare col cuore.
L'amore è lei
conosciuta per caso
una mattina d'autunno.
Lo specchio non riflette
sminuzza frammenti d'immagine
pelle vellutata, briciole di cosce e glutei
tritati sensi e turgido seno,
rosso il sangue quale fuoco ardente.
La vita trascorre in un turbine.
Lo specchio assorbe e restituisce
pelle, seni, sangue.
I sensi percepiscono la forma nuova
le essenze che completano.
Assaporo la musica nel cuore.
Il velo scende
su un fuoco che scalda
senza bruciare.
La voce sussurra,
il grido è lontano.
Il rosso agglomera le tinte dell'arcobaleno.
L'anima prova appagamento
che non è ricerca.
Non esiste rassegnazione, finalmente
piena consapevolezza.
Lo spirito s'illumina.
Carbone trasformato in diamante,
sono,
l'apparire è un eco lontano

... Nel silenzio...
Scandisci il tempo,
sento il tuo respiro
nel mio,
sento le tue emozioni
accendendo le mie,
sento i tuoi disagi
accentuando i miei...
vorrei prenderti la mano
nella mia,
il timore cresce
l'emozione mi assale...
silenzio
nel silenzio ti stringo
a me,
nel silenzio sento
le tue labbra...
nell'infinito
il più dolce
dei baci
...
Tu mi hai detto ...
guarda
e afferra il sogno
confezionato in carta di cielo
e decorato di stelle
ricordo che mi hai detto ...
aprilo e amalo
occhi smarriti nell'attesa
invasi di lacrime di stupore
mi accingo a vedere
col fiato sospeso
e il miracolo nel cuore
per scoprire
alla fine ahimè
essere una borsa della spesa
da trascinare,
pannolini da gettare,
cene e pranzi da preparare.
Tu mi hai detto ...
amami e stai con me
per tutta la vita
uniti nell'amore e nella tenerezza
con rispetto e fiducia.
C'ho creduto ...
con l'anima aperta e generosa
mentre annegavo tra camicie da stirare
e piatti da lavare.
Tu mi hai detto ...
tante e tante belle parole
con poco o nulla di veramente reale.
Ecco sai ora che penso ?
forse ...avresti fatto meglio a tacere !
La lunga strada è davanti a me,
dieci gradini scendo,
ne salgo ventitre,
la mia vita, la mia gioia,
il mio pensiero,
si volge a te.....
amore di un giorno,
una notte non vè,..
Sei fatta di pensieri
sei una voce,
un suono
la tua assenza
mi fa immaginare
delle cose.
Ti vedo nei sogni,
sarebbe magnifico
poter fare l’amore,
anche solo per una volta.
Meglio sarebbe
se ti vedessi,
invece di sognarti
per una vita
e poi mi sfuggi
al momento dell’amplesso,
è assai più forte
mi prende la paura.
Io da qui, tu di la
uniti solo da un ricordo,
questo è l’amore a distanza.
Quando mi guardi mi sento nudo,
i tuoi occhi mi scrutano nell’intimo,
il tuo sguardo mi penetra l’anima
e nuda che è, anela al tuo piacere,
mentre le tue mani mi sfiorano appena
facendomi rabbrividire il cuore.
Voglio amarti senza fretta,
mettere nelle mie carezze
mille attenzioni
e mentre ti accarezzo e bacio,
sento il gusto del miele profumato.
Ti sento vibrare,
come fossi uno strumento a corde,
un suono simile al violino,
sei dolce,
le mie mani ti sfiorano appena
e il tocco della tua pelle
è simile a una seta preziosa.
I tuoi baci si mescolano ai miei
e teneramente, mi sembra
di cogliere una margherita.
I nostri corpi sudano come in piena estate
e le nostre essenze profumano di mare.
Il tuo fluttuare mi eccita e
mi sembra di essere a bordo di una nave
e navigare in un mare agitato.
E fu silenzio
Come il vento
Che non sa tacere
Quel silenzio
Che invade me
Di odore di te
E fu notte
Ed assaporo
Le essenze nell’aria
Che lasciasti al tuo passaggio
E fu ancora il silenzio
Padrone della notte
A farmi assaporare
Quella essenza di te
Su di me
Ti strinsi
prezioso
al petto
ma
mi addormentai
nell'illusione
di un sogno
quando
mi svegliai
eri sparito.
E adesso
il ricordo
è tutto ciò
che resta.
Ferita
cammino
e sanguino
di nuovo ferita
io che mi ero
promessa
di non dare
più a nessuno
il mio dolore.
Ovvio,
siamo vivi!
Ancora un passo,
ancora un inverno,
ancora un controllo
alla nostra sopravvivenza,
ancora un tracollo,
ancora un respiro per continuare.
Siamo distanti come le mani di Dio,
se come l'immagino
accarezzano i poli dell'Universo.
Siamo lontani come il cielo
e lo stagno che lo riflette,
come il bene e il male,
ed anche noi, per hobby,
una volta a settimana
scambiamo i ruoli.
Non uccidermi
proprio adesso che non so che cerco,
non lasciare il tuo tacco
schiacciare una mano
che non ha più armi o appigli,
che non ti ruba una carezza,
che non ti asciuga nemmeno l'ultima lacrima,
che non si alza più per salutare una terra
che non vuole conoscere.
Ossessione,
regalo di Natale richiesto e non trovato,
basta così poco per dimenticarsi le stelle
Ossessione,
incubo che continua al risveglio,
stamattina
non ho voglia di fare colazione
Ossessione,
dagli occhi troppo uguali ai miei,
per sfuggirgli correndo
in qualsiasi direzione
Ho sempre perso,
dal giorno in cui ti salvai la vita...
E ancora oggi,
dopo massacri e suicidi,
fughe, rese e patti violati,
ti darei ragione,
per strapparti
un tremante sorriso.
Annullerei tutto ciò che valgo
per quel misero attimo nullo,
che incollato a uno specchio
non potrò mai far mio.
Gioco di Dio
Alba di vita
Tenerezza gioiosa
Anima bella, essenza pulita
Astro caduto dal cosmo infinito
Hai ridato l'amore a quest'uomo stranito
Hai guarito... con carezze e sguardi di stelle
Ferite profonde sulla sua pelle
Un cuore abusato dal suolo hai raccolto
Con amor delicato e velluto dorato
Lo hai scaldato plasmato ed avvolto
Batte forte ora nel petto e da Maggio lo hai rinnovato
Gioco di Dio
Alba di vita
Tenerezza gioiosa
Anima bella, essenza pulita
Acqua di fonte, zampillante freschezza
Hai fatto fluire da me la tristezza
Ogni pensiero e tutti i timori
Hai trasformato in profumo di fiori.
Hai cancellato in un solo momento
Stagioni passate a camminar contro vento
Un soave tepore negli spazi del cuore
Sei arrivata mia estate con tutto il tuo amore
Gioco di Dio
Alba di vita
Tenerezza gioiosa
Anima bella, essenza pulita
Con gioia e Letizia nell'anima mia
Hai aperto la porta, hai tracciato una via!
Senza l'intento... naturalmente
Mi hai ripulito e occupato la mente
Gioco di cuore gioco d'amore
Un solo nome nell'animo mio
Ed è il Tuo Nome
GIOCO DI DIO !!!!
Dedicata a Leela con tanto amore.
27 Dicembre 2011 Massimo







