Dissoterro la tua assenza
cadavere intatto di dolore
urlo sì grande senza voce
tempo infinito senza ore
vento di tristezza senza eco
ricordo il tuo viso essere il mio giorno
il tuo sorriso, la mia notte
dove mettevo a letto le paure addormentate
i tuoi occhi, le mie stelle
a illuminare il buio della pelle
cadono a poco a poco
le parole di quell'addio
che videro le mie lacrime diventare mare
con il cuore relitto lasciato marcire
senza vita ti vedrò vivere
gioire senza che io possa di questo gioire
ma fa che non ti veda mai soffrire
perchè allora sì che mi vedrai morire
come un'ombra senza luce
come il sole senza giorno
come la luna senza notte
come il profumo senza fiore
come il mio cuore senza il tuo amore.



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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 14-05-2012 13:43
ritmata e delicata pur nella forza della sua introspezione in un mare di emozioni ci si perde tra le parole
Paola Pittalis
# Paola Pittalis 14-05-2012 14:23
bella emozione...
Kenji
# Kenji 15-05-2012 12:56
La forma particolare, come lo sono le rime ed il carattere scelto, la rendono molto affascinante. Così come "la luna senza notte" sarebbe stato banale il contrario. Complimenti

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