Accanto a me
nessuno mai avrei
voluto avere
più grande di te
Grande nei tuoi silenzi
intrisi d'amore
Grande nei tuoi sguardi
di gioia
quando rido di cuore
Grande nei tuoi sguardi
tristi
quando il male mi affligge
Nessun altro mai
avrei voluto accanto
grande nell'abbraccio
che mi culla
Grande nelle carezze
che godimento mi donano
Grande nel dirmi ti amo
con piccoli immensi agiti
Grande tu che alla mia ingenuità
mi dici che sono
“dolce come un pan di zucchero”
e mi baci tra la gente
incurante degli sguardi
e tra mille persone
esistiamo solo noi
A volte vorrei chiudere
parole in una fantasia
che non sanno di realtà
mentre taccio per non soffrire
ascoltando l'anima mia
son poche le cose
che sanno di me
in questo tempo
altro non è
un semplice sorriso
e parole mai dette
parole che non riesco a scrivere
in questo spazio
senza senso
mentre cerco
in me
note di un pentagramma
mai scritto
Ho bisogno di vita
Ribelle
Emozionami
Inquietami
Sorpassami
Fammi sentire importante
Il tuo mezzo, il tuo scopo
Tuo scrigno, tuo contenuto
Batti, rullio in danza tribale
Rimbalzo di voci
Sei l’andirivieni del mare
Incessante
Orbita irripetibile
Com’è che un giorno cadrai?
Ed io insieme a te
Mia scatola
Nera
Se parole mute
dalla mia bocca
nascono
non è mancanza d'amore
è dolore
non allontanarti,
stringi le mie mani
lasciati guidare
Ti condurrò
dentro al mio cuore
cammineremo insieme
per sentieri di ciottoli
pungenti
sangue sgorgherà dalle ferite
si unirà in un unico
piccolo rigagnolo
vivrai con me
la sofferenza, la paura
e l'indifferenza
Lungi da me il voler
farti male
amore mio
solo così potrò dar voce
alle parole mute
sentirai, capirai
il mio vivere di adesso
crescerà ancora
il nostro amore
se è possibile
perchè già immenso è
come un oceano,
dove noi zattere perse
ritroveremo
la pace
Faremo l'amore
tra onde spumeggianti
amanti per sempre
vincendo il dolore
oltre la vita
oltre l'ultimo respiro
in questo momento
che non esce nulla
dal mio cuore spento
Vorrei affrontare il mondo
accarezzarlo con le dita
amandomi più di prima
sterminando il silenzio
per sempre
nelle sporche acide piogge
della notte e del giorno
in un valido appoggio
di mani tese
disposte a sentire
fuoco e lampi
ingannevoli passi
Il fuoco brucia per la combustione
Le offese bruciano per la cattiveria
poi l’acqua di colpo può spegnere il fuoco
le semplici scuse cancellano le offese
Non ci vuole coraggio a gettare acqua sul fuoco
ma ci vuole coraggio a chiedere scusa
contro mattoni
di vita posticcia
contro voci
sguaiate blateranti
ingiunzioni
contro il bigotto
salutismo di vite
ordinate,
virare in folle volo
lanciato, radente
il limite
di un’ossessione
artistica perduta
nel suono colorato
di pastelli
di carta,
superando
distopiche evidenze
di realtà
cementificate.
Fammi conoscere
una nuova varietà
di altare,
bruciano
i bocciòli
della tua veste
quando è distesa
nel campo di battaglia.
Pietra di luna
il sapone
nel catino,
un cero di garza
con la croce.
Ed io m'innamorerò di te
dalle ferite
del mio immondo bicchiere.
All'alba di un dieci agosto
di tanti anni fa
fui chiamata
a far parte di questo mondo
+++++++
Ero indecisa
volteggiando nel tiepido
nido in cui vivevo
da un po'
alla mente tornavano
le parole di quelli
che ci avevano provato
ma per il mondo
non erano adatti
Tornati indietro
raccontavano
di uno stato di confusione
di voci concitate
assordanti,
per accoglierti
un bella pacca sul sedere
poi intrappolati
in una seconda pelle
ruvida e colorata
gambe e braccia
immobilizzava
Oh noooo!
Meglio tornare
e divenire piccoli angeli
nella pace eterna
Ma una voce potente e dolce
mi disse:
“vai senza timore
troverai gioia
forse anche dolore,
ed un grande amore
tutto tuo per sempre....
io ti starò vicino”
Una mano calda
mi spinse
ed eccomi qua....
Tanti anni sono trascorsi
quasi che l'orologio
della vita impazzito sia,
quella voce ebbe ragione
vissi gioie
ed anche dolore
ma soprattutto
l'amore
da te mio dolce compagno
dai figli che misi al mondo
Quando tornerò la
da dove son venuta
quante storielle
da raccontare
la vita è bella
piccoli esseri
bisogna provare.....
Alle ore 7 del 10 agosto 1960, nasceva il mio caro amico
Beppe, eravamo cosidetti fratelli astrali ....
Un ricordo ed un gra nde abbraccio a te che nel 2003
sei volato in cielo, lasciando un grande vuoto,
pur sapendo che ora sei nella pace celeste
che tanto anelavi ....
Buon compleanno Beppino amico mio ....
Disposto nel centro del mondo
A menti eccelse diede i natali
Scoperte incredibili di luminari
Natura e cultura rendevan gli onori
Nel nostro Paese ed anche al di fuori
Che bella nazione invidiata da tutti
La meta più ambita di belli e di brutti
Poi un giorno infelice la storia cambiò
La sporca politica adagio si insinuò
E fece man bassa di tutti gli averi
Del popolo giusto e di cuori sinceri
La vita divenne un dramma invivibile
Per la gente divenne insostenibile
Il lavoro non c’è, non si può più mangiare
Tra un poco anche l’aria ci faranno pagare
Che ne è stato di quel passato Bel Paese
Se non si arriva neppure a fine mese?
Han ridotto l’Italia a degli stracci
E difficile sarà raccoglier cocci!








