il calore della tua eco
seduto in attesa
scorro veloce i momenti
ascolto i vento passare
ed immagino il tuo colore
sale sempre più
il desiderio rosso porpora
mentre il tempo ricorda
quanto dolce sia l’attesa
sento i tuoi passi
scivolare sul mio cuore
scosto anche l’ultima porta
ti sento
trafiggo l’aria sino in fondo
ti vedo
ti sfioro
ti sento
bacio di malizia
avvolge cosmi di eternità
lambendo persino
il corpo nel suo profondo
non è più segreto
tra noi
su lenzuola di seta
giace l’amore
abbracciato a sensualità
e desiderio perfetto
corpo e anima
in sublime simmetria
non è più segreto
tra noi
solo purezza
nell’avvolgere il calore
e tenerlo stretto
sempre negli occhi
Voglio cancellare il tuo volto dalla mia testa.
È crollato un castello.
Non piangere sulle macerie
non è cosi che lo ricostruirai…..
Alzati in piedi su queste macerie
asciugati il viso.
Alza lo sguardo al cielo
vedrai che il sole tornerà a brillare
Il tuo cuore tornera’ a battere
e sara’ come un’eclissi totale.
Prima il buio e poi la luce in
tutto il suo splendore.
gentile delle nuvole,
mandarino la distesa di beccucci
intorno al pontile di legno chiaro.
Unghiette incidono la melma
nella danza dell'uno verso l'altro.
D'improvviso avvvolgono i tuoi fianchi verdi
lembi marini d'anemoni di fico,
traslocano in silenzio
dalla mandòla all'oboe,
dalla mano di ceramica che scrive.
sulle corde di una racchettina.
Ami scherzare
e sul nastro della rete danzare
Ti piace essere accarezzata,
ma anche picchiata ed arrotata
Ti diletta viaggiare in ogni direzione
anche senza rotazione:
dal prato verde inglese
alla terra rossa francese,
passando dal cemento americano
direttamente a quello australiano.
Ti fermi in ogni dove, non fai differenza
se chi ti colpisce non è di nobile appartenenza.
Hai un predilezione per chi
per te ha una grande passione.
Oh pallina pallina…….
Voi siete del mondo il faro splendente,
la fonte sicura ove sgorga il lavoro.
Voi siete
i grandiosi acquirenti di yacht, di jet
di auto lussuose,
di ciò che produce in silenzio
il mesto operaio.
I poveri comprano poco,
perchè hanno poco danaro;
vestiti, gioielli, palazzi,
la vostra ricchezza alimenta;
a voglia aspettare che comprino
fette di ricco mercato
i poveri e i loro figlioli,
non hanno lavoro se voi non spendete,
se voi non sguazzate nel lusso
comprando anche ciò che è superfluo.
Davvero!
Se voi non ci foste il mondo sarebbe noioso:
giornali tv e consumismo è tutto un ruotare
intorno alle vostre avventure!
Create lavoro e sfamate comunque la povera gente.
Non siete dannati, tutt'altro:
infatti la beffa più grande del mondo
sarà che il cammello non passa
la cruna dell'ago,
ma voi entrerete comunque
nel Regno dei Cieli.
ho rivisto mio padre, ho rivisto mia madre.
Specchiandomi nei tuoi occhi
ho rivisto i miei occhi.
Qual è il mistero della vita?
Il salmonide dopo aver attraversato
mille perigli depone le uova e muore.
E’ forse questo il mistero:
vivere per amare e perire per donare.
La vita e' come la fede ,
per capirne il senso ci devi credere ciecamente.
Piangeva sangue acido.
Luci d'emergenza accecanti,
Vie di fuga obbligate,
In una fuga forzata,
Eterna.
Alle spalle
Tenebre di vita:
Chi ha il paradiso,
Chi sogna il paradiso,
Chi sogna se stesso,
Chi ai sogni non crede più.
L'urlo della buonanotte
Scosse solo le macerie
E restò muto.
Rispettarsi, abbattendo
indomabili muri
nelle stanze piccoline
di misere parole
taciturne, che valgono
poco, ma sagge, per essere
contenti e non inabissarsi
negli inferi del vuoto assoluto
con tante sofferenze
prigioniere di sotterranee gallerie
che oscurano la trasparenza
di certezze lontane
allontanate, dall'invidia
indiavolata
legati al tratteggio d’eterno, inizio e fine
acuti di violini senza terra né cielo ,
ordine cosmico, spirale
d’assoluto vivo, irradiazione siderale.
Nuoto nell’eterno divenire dell’oceano celeste
stretta al petto il giuramento d’armonia,
vortice d’unità primigenia
immersa nelle tue parole angelo mesto
inno trattenuto alla vita, stupore spento.
Strumento all’unisono Siamo
riconciliazione di un destino
abbraccio e perdono di malinconia, regia
di stelle, scia e profumo di magia
baci sulla pelle, desio sfinito.
Il tempo intimidito sotto le lenzuola
immerso in acuti d’anima
aperta la porta del cuore, vola via
sospeso nel mare calmo di un ti amo
estasi di pelle su pelle, febbricitante
arpe lungo la riva, fonte
lambita da cuori in amore,
forza invisibile, segreta, potente
Astri nascenti nell’amplesso di una vita
opera cosmica in concerto tra le dita.
e leggere armonie
sole e cielo
ruban la realtà
oltre chiare lealtà
profonde verità
calore e profumo
velano la tua età
fuoco e scintille
campi e fiori
dal tuo ebbro cuore
mi disseterò
terra madre
che mi hai dato
luce e vento in quantità
terra madre
che mi hai dato
stelle e luna in sazietà
nella mia eco
risuonerà il tuo amor
canto immenso
senza età
le mie ali riempirò
di forza ed equilibrio
intarsio perfetto
tra amore e natura
terra madre
che mi hai dato
luce e vento in quantità
terra madre
che mi hai dato
stelle e luna in sazietà
terra madre
mai dimenticherò
il tuo respiro
terra madre
mai scorderò
le tue parole
a rammentare tele rotte
da chi volgarità e cattiveria vanta
senza saper che
pietra cadrà per chiudere
le voragini e fogne aperte
provocate da ignobile fare.
Sono tessuti lacerati
trame buttate al vento
senza adesivo di sostegno
solo aghi pungenti senza
fili e cruna vuota ad intrecciare
il danno che la bocca
incontrollata sfora.
Sono asole senza bottoni
su giacche di modelle sgangherate
a chiudere le patte al petto
sono papaveri rossi
disegnati sui colli biondi
che senza modestia
spaccano pezze di Juta.
aiutare se stessi, nel cuore nell'anima
nel giro della vita che stringe inesorabile
ogni nostro momento sfinito.
Aiutare qualcuno gratifica il mondo
sorride alla vita persino chi è solo,
persino chi resta a guardare un ruscello
che scende dai monti e si tuffa nel mare;
l'aiuto sincero donato col cuore
fa splendere gli occhi,
poi quando fa sera, di fronte alla luna
ti accorgi estasiato di quanta fortuna
la vita ti ha dato.








