nei campi si cedeva
alla congiura del bianco
e del calendario,
svuotavo l'anima
da foglie illusorie
e ingiallite dall'ansia.
Nei campi bivaccavano
i tronchi carichi di temporali
mentre isolate stelle
accarezzavano i tetti
e i ghiacciai immobili.
Lo sguardo seguiva
i languidi giochi del bianco.
Si cullava nel suo candore
di oceano di quiete
la mia mente,
in fuga perenne
dai tuoi colori.
Nasce un bimbo
allegramente atteso
su strilli di note
melodiose
e con l'andar piano
si increspano mutevoli
pensieri plasmati da tenere
emozioni ed intense canzoncine
che ruotano attorno al festeggiato
lucente, su pergolati mentre l'eco
ribomba, e la festa comincia
insieme alla voglia di vivere
di accettare ferite taglienti
che portano l'io lontano
le mani tremano al sole
il sangue nelle vene si ferma
gli occhi si chiudono al mondo
e l'anima viaggia in paesi diversi
è meglio non vivere
se l'uomo disonora la terra
e disprezza la vita
sopprimendo creature per diletto
parole e fatti che
evolvono nel tempo.
Ma è un movimento ceco
che spesso ti sfugge,
e spesso è il meglio
a sfuggirti di mano...
E' la volontà che
diventa paura,
il rischio di vivere
per un dubbio
comodo.
Chi si siede è savo,
chi corre vive il mondo...
Il cuscino del letto è una panca
e s'infuoca da pallido il viso
e in amarezza una fiamma di cuore,
siete stordimento, o rumori,
negli echi scarsi del camino.
Si arena la camera contro la parete
o è il viola fucsia curioso di bambinetti ben educati
a sembrare lampioncini raccolti chissà quando, a mazzetti,
tu una figura bianca appoggiata al riparo di cuore e di fiamma -
si fermano alla finestra, o silenzi,
e siete stordimento.

Non dirle mai che non è possibile
Falla sognare
Falle credere che sei invincibile
Poi tanto dopo con gli ultimi spiccioli in tasca
le dirai che sei forte come una mosca
La fissereai con quegli occhi tristi
delusi dalla fine della commedia
Ma ti dirà che ne ha passati e visti
e che restare non sarà una tragedia
E quando ti conoscerà nel prodondo
allora dille che è tutto possibile
che non conquisterai il mondo
perché sei forse troppo sensibile
Le ricordi a memoria e le racconterai
delle ragazze passate
di una che incontrasti d'estate
e che forse non tornerà mai
Lei a quel punto sorriderà
come fa il giallo dei frutti maturi
Sarà la sua mano ma non per pietà
e ti ricorderai dei giorni futuri
Non dirle mai che non è possibile
altrimenti sarebbe tutto inutile
o forse la prenderebbe solo sul ridere
perché l'impossibile è accaduto già
tra le spighe del grano,
un cenno di Primavera
sulle guance del mio viso.
Bevevo dalla tua coppa
acqua fresca
e m'inebriavo.
Ora, come un arcobaleno distratto
scompari nelle nuvole e nella direzione del vento.
Travagliato ti darò il mio riposo.

Passano i giorni,
ore e perpetui minuti
che restano sospesi
a lambire i ricordi.
La tua assenza
disarma il vuoto lasciato
in questa terra,
facendoti strada
tra deserti,
pianure e sentieri del
tuo nuovo destino.
Lì è tutto perfetto
cordiale e mite.
Ma la tua voce
il tuo sorriso
e i tuoi affidi…
…mancano.
Non sono solo
i rammenti
a colmare il vuoto,
di chi hai voluto
lasciare il segno.
Ci resta il pensiero
che un domani
potremmo rincontrarti
in quel posto gioviale
nel quale Dio
ti ha chiamata.
Ci aspetterai
e veglierai sui
nostri cammini,
e noi riempiremo
il nostro animo
del tuo ricordo.
Un tempo era un carcere
di massima sicurezza,
posava sull'omonima isola
orribile finire la propria vita se pur
contro la legge vissuta
Tu violato leggi non hai,
privato della vita violentemente
alcuno … giammai …
padre amorevole, marito devoto
lavoratore volenteroso,
questi i tuoi “crimini”
Giudizio in omne tempus
“condannato a vita a risiedere
nel penitenziario di Alcatraz”
Qui il tuo corpo avvolto
in una spirale di fil di ferro
e muoverti più non puoi,
la voce rubata dal vento,
Gli occhi estuari di lacrime senza fine,
lacrime ad alleviare vanno la sete di vita
da te piu non ritenuta tale
Ma libero hai il cuore da cui
donare ancora tanto amore
quanto immenso è l'universo,
libera hai la mente, per ricordare,
inventare metodi nuovi di vivere
Libera hai l'anima, bella e nivea
come la neve a primavera,
unita alla mia da sempre
per far crescere anche ad Alcatraz
un giardino di fiori dai mille profumi
Fuggirai un dì dalla prigione
avrai ricompensa celeste ed eterna
Alcatraz sarà rasa al suolo
(«Paris est une blonde, Paris reine du monde»)
Come l’ultimo ricordo di un immenso mare salato
che da domani non esisterà più,
il nostro pensiero si riunisce e poi si consuma.
Fra gli stratocumuli di Parigi,
fra i pinnacoli e le flèches della cattedrale.
Ed è una fretta che rende ignoti, questa,
è l’escatologia apocalittica,
è la rivelazione della fine dei tempi.
Così eccola qui la città più romantica del mondo:
ecco la giovinezza, le linee curve,
ecco gli arabeschi,
ecco Sainte Geneviève, ecco la dama dalle bianche guance,
ecco la donna che piange e l’epidemia che passa.
Tu mi troverai pronto, sul punto del come e del per sempre,
a leggere le Vie des Saints des Petits Bollandistes,
e a studiare le Fleurs du Mal;
a valutar l’ascesi da penitenza,
e a sgranar bestemmie.
Ma come il suo, anche il mio è un equilibrio statico,
emblematico come la transitorietà;
falso come una quiete nel suo stato d'apparenza.
La Belle Époque, il Can-Can, l’Art Nouveau,
sono tutto il peggio di ieri che si è fatto il meglio di oggi:
e allora tu non aspettarmi sveglia, perché io mi fermo qui,
in questo sogno,
con i miei appunti, i miei dubbi, con le mie mille e una sfuocate poesie.
Il solo amore che posso credere vero.
nella tua tavola imbandita
per nuovi commensali
mi attraversa un filo
di pacata amarezza
in questa giornata d'autunno
che nella routine
ci trovava nei filari
oggi
non ha bisogno di un altro vendemmiatore.
Cerco nei meandri della notte,
attimi fugaci che si librano
nell’estasi del piacere.
Assaporo quel gusto
di donna che t’appartiene
facendomi cadere
nel limbo carnale dei sensi .
Accarezzo con disinvoltura
i tuoi capelli dal profumo intenso
e il tempo consciamente
tace i nostri respiri.
Siamo due anime sperdute
che nuotano in questo
infinito amore, mentre
la luna ci avvolge
con il suo manto di luce.









