Nella sua consistenza par delicato,
Da Madre Natura è stato creato,
Anche la sua forma è assai particolare,
A chitarra partenopea par somigliare.

Va accarezzato a mo' di tergicristallo,
Come si fa con una sfera di cristallo,
Il tatto ne rimane assai lusingato,
L' oro in confronto par cartonato.

Nel mentre tutto ciò accade,
Di repentin durezza il tuo corpo s' invade.
La morbidezza che parea come un tasto,
Con forma contundente fa contrasto.

Così tanta elegante e simmetrica sinuosità,
Crea variazioni volumetriche ad ogni età, 
Che il culo per sempre abbia gloria,
In quattro quartine ne faccio memoria.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 517 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Limerick AAbbA.


Ventisette gennaio: la memoria
d’una pagina orribile di storia…
ma l’alzheimer la mente
svuota ormai della gente
e s’approssima altr’evo senza gloria.


27/01/2025


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ioffa  

Questo autore ha pubblicato 816 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

E così ricordiamo

quel che più noi temiamo:

che nel mondo s'espanda

quella folle domanda.

- Quale razza migliore

si ergerà nel grigiore

di striscianti coscienze

tra paure e violenze? 

E così ricordiamo

quel che bene sappiamo:

uguaglianza e giustizia 

fanno poca notizia, 

ma soltanto con loro

vi può esser decoro. 


Mi sorprendo e spavento

quand'ancora nel vento

vedo finti sorrisi

verso cuori derisi. 

Quelle ipocrite lingue

di grettezza son pingue. 

Ignoranti commenti

giudicanti: serpenti! 

E così ricordiamo, 

ma non sempre capiamo:

siamo tutti fratelli

di un sol puzzle tasselli

e non serve memoria

se col cuor fai la storia!

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: MArTe  

Questo autore ha pubblicato 40 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La solitudine 
È una fedele compagna 
Con lei puoi parlare 
Sempre
Di qualsiasi cosa
Non ti lascia mai 
Non dimentica nulla
E il suo silenzio 
Vale più di tante parole
Sparse
Nel vento del nostro tempo
I miei sentimenti 
Si sono abbattuti 
Contro il muro dell'indifferenza 
Astrusa ormai
È la nostra esistenza 
Ho perso il valore dell'amicizia 
Non so più cos'è una donna
La strada è lunga 
Ma ho ancora accanto 
La mia fedele compagna.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 642 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Poeta in giovinezza, un silenzio di quasi mezzo secolo e mi rinnovo poeta nel virtuale

Quel giovin non son più nel novecento
solitario poeta nel mio mondo,
cantor silente sol per me facondo
senz’eco d’un fuggevole momento.

Or cammino movendo cauti passi
a tentoni giocando a mosca cieca
e l’anima consegno in ipoteca
ad angeli e talora a satanassi,

a lettori ed autor che non conosco
dei quali ignoro il volto e la dimora
cui, come avessi eterëa Interflora,
invio fiori raccolti nel mio bosco.

Le parole che affido a cotal vento,
frecce o carezze ch’ho lanciato in cielo,
evanescenti in quello che rivelo
in gioia, indifferenza, o in un lamento,

corron per questa che mi par magia,
un virtuale ch’è pur tempo reale
e pei sentier di tanti cuor risale.
È avventuriera oggi la poesia,

per me che mi ritrovo attor di scena
istrïone dal volto mascherato,
perché ad affabular m’ha affabulato
qual luce che ha ammaliato una falena.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sisifo Gioioso  

Questo autore ha pubblicato 133 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Viviamo istanti deviati
oltre le leggi di tendenza
oltre gli istinti
socialmente smussati


e non possiamo innamorarci
liberamente
veicolati come siamo
da criteri di mercato
da modelli patinati
da impulsi plastificati.


Incappucciamo scelte
e sovente le impicchiamo
per una fame artificiale che mai
riusciremo a soddisfare
ponendoci su piazza, spiazzati
dalla nebbia tra le idee
nebulosi grovigli
di dubbiose certezze
per essere
solo copie conformi a vacche
non sempre … solo da latte.


Rientra in te
il cuor ti reclama
a coscienza pone obiezioni
che s'infiamma
e dentro … bruci.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bowil da Wilobi  

Questo autore ha pubblicato 197 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Clap, clap, clap! 
Ancora, dai!
E batti le mani per
Il tuo idolo
E strappati i vestiti!
Clap, clap, clap!

Eccolo, parla!
Senti la folla, 
Senti che boato!

Clap, clap, clap!
"Oh quanto è bravo,
Oh, quanto è bello!"
E clap e clap e clap! 

E poi ci sei tu
Che altro non sai
Che fare clap, 
Che altro non sei 
Che uno spettatore 
E fai clap, clap e ancora 
Clap, clap, clap! 

E nella folla 
Ti perdi
E altro non sei che 
Clap, clap e clap... 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Lars  

Questo autore ha pubblicato 7 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Anime nel vento

bruciano come le ferite della storia,

son lembi di pelle scuciti

dai cieli della vita,

numeri tatuati d’orrore

su bozzoli di scheletri appassiti.

Il cigolio d’un vecchio vagone

è il triste carillon del terrore,

la morte s’aggrappa ai fili spinati

in un grido affamato di dignità:

ecco l’inverno più buio

del respiro dell’umanità.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1058 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Un gomitolo di battiti

rannicchiati nel fumo

albeggia straziato nell’aria

in un saccheggio di volti anonimi

deportati dalla folle ideologia

di storie senza più memorie.

Tremano i disegni del disprezzo,

Auschwitz è un cielo di filo spinato,

un’atroce fabbrica dell’odio,

un’indelebile nevicata di morte,

l’inciampo imperdonabile dell’umanità

scolpito sulla pelle dei pochi sopravvissuti.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1058 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vorrei volare via 
Trattenere nel mio cuore 
Soltanto l'armonia 
Un canto fluido 
Senza stonature
Leggero come le nuvole
Distante dalle orde
Di esecrabili misteri
Che conducono al patibolo 
Gli ingenui desideri 
La mia vita è un macigno
Incatenato al fosso
Di sordide illusioni 
Tra un non devo
E un non posso
Rimango sospeso 
Nel limbo di un sogno 
Per quanto assurde
Siano le pretese
Di un quadro astratto
Troppe foglie secche 
Sono rimaste appese
Sui rami del mio baratto
Senza più radici
È questa terra incantata
Dall'ignobile indifferenza
Si diventa matti
A vivere come ratti
Tra un passo falso
E un boccone avvelenato.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 642 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tornerà quel crepuscolo civile
alitando condensa sui testi in ghisa;

quei minuti strani di niente, prima di rifare tutto,
misureranno la stanchezza
di orgasmi nell'euforia spianata.

Sarò lì: scampata, per un altro soffio,
un'altra mezza dittatura,
a pulire i cocci rotti da qualche ubriaco
che finalmente dorme.

Tremeremo a quel crepuscolo.
Sarà il più bel momento senza emozioni,
prima che tutto vada meglio
senza il privilegio di percepirlo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 544 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Al rogo delle umane follie
il fumo sarebbe di colore scarlatto
al pari di quel sangue versato
da chi, vittima di guerre insulse,
non sa o non può mai ribellarsi.

La furia dei venti alla deriva
devasta la terra dei cuori migliori
ed infinito lo sdegno si solleva.
Ma tutto accade quasi sottovoce.
È protesta soffusa, non rivolta.

Cercando spazi non contaminati
dai presunti poteri dei re abietti,
nel viaggio sconfinato per la pace
persino la ragion s’affida al sogno.
Anche al miraggio, ove servisse.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
mendicante
proemio celeste
senza giulivo empireo
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 445 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tracce di bianco eterno 
in un labirinto di cristalli 
dove il calore 
è un miraggio 

I vicoli desolati 
abbracciano i marciapiedi 
in striduli lamenti 
mentre l'asfalto si trasforma 
in un lago di vetro 

Alberi spogli 
carichi di brina 
note ghiacciate 
che cantano nel vento 

Sguardi perduti 
dove ogni sorriso 
è un eclissi 
mentre le forme 
si dissolvono 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carmine Ianniello  

Questo autore ha pubblicato 98 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Esistono altri giorni, amore mio?

Sai, quei giorni presi in prestito al mattino

usati fino in fondo e consumati,

vissuti come fossero un regalo,

non scritti in nessun altro calendario,

giorni privi di nome e di futuro.

.

Giorni nostri, dipinti di passione,

privi di ore, senza giorno e notte,

fatti di tempo che non è trascorso,

senza ricordi, senza investimenti,

lontani dal passato mille anni.

.

Eppure nostri più di tanti altri,

eppure vivi, eppure scritti a fuoco,

nel luogo più profondo della terra,

in quella grotta dove si conserva

la storia scritta dell’anima del mondo.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Andrea Borselli  

Questo autore ha pubblicato 64 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.