l'oascurantismo persuade
le irti pianure di un lontano passato
fresco nella mia mente
e mentre viaggi tu ti trovi
li da me
rivedi ciò che io non posso più conoscere
non posso apprezzare
ti inchini sulla sedia
a pensare 
hai un vuoto e ti riempie
le gesta erotiche
le ricordi
a spasso con me 
nella stanza a VENEZIA
ripetuti a LECCE
e mai voluti dimenticarli
per tua lussuriosa inibizione
 
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Profilo Autore: fgl  

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Nel crogiolo dei pensieri
ribollono enzimi e
vogliosi sguardi
rubati dalle mie mani di acrobata della vita,
l'altalena dei ricordi
riporta il cuore e il sestante
verso la rotta del mio desiderio.
Ci unicono ora i dolci declivi
dei tuoi sapori, dei tuoi sospiri,
sempre in ritardo nella
clessidra delle mie attese
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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alchimia instabile
molecolare rugiada mattutina
precario equilibrio

eterea

gocce di mercurio
pesantezza dell'uno
sferiche molteplici rifrazioni

solida

liscio muro verticale
fitta lattiginosa bruma
silenzioso volo di un barbagianni

sfuggente
 
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Profilo Autore: cinabrio  

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Galleggio sull'onda

inseguo il profumo

di donna che mi affonda

sono vetro e mi frantumo

contro l'illusione

bella come il mare

di un miele d'amore

che vorrei assaggiare

tu pero 'hai deciso

nessuna possibilta'

devo far buon viso

accettare la realta'

rimarrai un sogno irrealizzato

l'immagine di un sorriso impressa

il respiro diventava affannato

ti ricordero' come scommessa persa

ma spero cessi la tua melodia

col vento che spazza il dolore

prego che piu' presto vada via

non sono abituato alle pene d'amore

ho vinto spesso stavolta cado giu'

hai preso l'asso , hai vinto tu .
 

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Profilo Autore: simone corrieri  

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Ai confini dell’anima,
trovo un magico splendore,
che mi inebria i sensi
e mi fa innamorare di te.
 
Vestiti a festa e profumati
con acqua di rose,
sciogli le trecce
e non farti prendere dal caldo,
rimani fresca.
 
Se i raggi del sole ti sfiorano
pian pianino la pelle
e ti fermano il respiro,
riscaldandoti il cuore,
tu non far patire l’anima,
come sai fare tu.
 
Fin dal primo momento
mai più scorderò le tue grazie,
la quiete sento sulla pelle
e di notte la rugiada scivola
lieve,
come il respiro che neanche si sente,
alchimie le tue di desideri sopiti.
 
Sprigionano nell'aria
intensi desideri e silenzi fatti
d’amore,
indossa ali di colomba e vaga
nei sogni,
vieni da me e nel silenzio
attraversami il cuore,
fallo volare come sai fare tu.
 
 
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Profilo Autore: Giuseppe Buro  

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Già è fiorita l'ultima,
e sfiorita la prima,
delle campane lontane,
non se ne sentono più,
ma si dice sempre che ritorna,
a dire la messa silente,
un latte fresco che cola
da sotto le mutande -

quale baratro ora m'inabissa,
starei chiuso in un cancelletto chiuso,
tra parvenze di un lillà sofferente,
un richiamo marino liberato da chierichetti grigi -
svolazza un'ape sull'altare,
della stagione ch'era iniziata
a braccia piene di rametti.


 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Ho addosso  
l'immenso
soffio gelido dell'inverno.

Agli occhi   
una  tela di nuvole grigie 
la Domenica pomeriggio.

Conchiglie stremate
dai  marosi argentati.

Te ne andrai calato 
con il volo delle rondini 
e  un arcobaleno imbrunito
del cielo a Primavera....



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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Se l’ambizione ottenebra la mente 
così che ritrovandosi l’umano 
sognante, s’insegue vanamente.

Vorrebbe avere tutto nella mano 
vive sognando potenza e onore 
e ciò, dormendo, si canta lo strano 
sempre più illudendosi nell’ore 
e ben cantando con voce squillante 
travolto è dall'effetto dell’umore.

Soldi e potere son migliore amante
della vita che non può capire
bruciando l’intorno sull'istante 
così nell'intento ben riuscire
sognante, canta pure a voce muta 
senza capire dell’imposto agire!

Devastante é più della cicuta 
il fare male e provocare dolo 
e se imprime in lingua biforcuta 
l’illusione lo rimette in volo 
figura quindi che sta guadagnando 
ma sopprimendo si va lì da solo.

Con la vita che si sta giocando 
non distingue ciò che va inseguendo 
in acque tempestose ora nuotando 
senza capire quanto sta soffrendo 
d’altri non gli importa e fila via 
e i fratelli va così colpendo!

Almeno avesse colto l’eresia 
per convertire senso dell’altezza 
aggiornare così la sua via 
abbandonare quindi la scaltrezza; 
che solo danni potrà fare ormai 
all'imporre egoismo per grandezza.

Soldi e potere non bastano mai 
d’incolparlo più non me la sento 
maledetto è chi sobilla ai guai 
dell’agire che apporta sgomento; 
colpa all'umano non gli posso dare 
ma ripararmi voglio da quel vento.

Agli idoli ci vuole assoggettare 
il perfido e mal conquistatore 
e se riesce l’uomo a controllare 
se la canta pure a buon tenore 
e nell'andar per conquistarsi parte 
ascoltato è come buon cantore.

Perciò restare non voglio in disparte 
dall'ambizione che rovina gente 
perché non s'indottrini come arte
nella debolezza della mente:
raccomandare a fonte benedetta 
e coglierne l’essenza totalmente!

Solo amore l’anima si aspetta 
e null'altro potrà andar pensando 
che solo lì l’umano si rimetta 
così di più si andrà purificando 
senza che si pensi abbandonato 
e nel male non si veda più scialando.

Scordarmi non voglio del passato 
magnetizzato in fragile ragione 
dagli idoli sempre perseguitato
ero confuso come un ubriacone:
ma dall'imprevista scesa in campo
mi si sta diradando l’illusione!

L’essere colpito da quel lampo 
strano effetto mi ritrovo in testa
anche se non ha prodotto stampo 
non si è trattato certo di una festa 
e della mente vecchia e malandata 
molto meno sento che mi resta!

Quando mente dal cuore è separata 
prevalgono ambizione con lamenti 
e se da fredda luce è comandata 
si può diventare anche dementi; 
cerca di capire condizione 
per stare lontano dai tormenti.

E se stagnante riprendi canzone 
forse troverai la porta aperta 
così ben ti si schiarirà ragione: 
ma potrai finire giù in coperta; 
lascia curvare dunque ciò che vira 
e ti ritroverai con la scoperta.

Dal recepire chi le fila tira 
che del potere discerni il valore 
e se lo tieni pure sotto mira 
il senso svanirà del cacciatore 
che più non aspira ad azzannare:
per la riscoperta del suo cuore!

Ora comprende dove vuole andare 
senza più del vecchio pensi l’uso
che quanto più cercava di minare 
ancora più vagava nel confuso; 
e con lo strano dire che mi leggi
cerca sintonia che non abuso.

Spero più col male non mi albeggi 
per non riabbracciare i sensi umani 
restare solo in te che mi proteggi 
e fondere le mie con le tue mani 
in questa vita che sto riprendendo 
la mente a separare dai soprani.

Finalmente bene ora comprendo 
quei venti tormentosi e furibondi 
così pericolosi che colpendo 
riducono sempre da moribondi; 
ma a nuova vita son risuscitato 
per cibarmi di ciò che ridondi.

Mai pelli in spalla mi son caricato 
anche se ero lontano dal mistero 
e nella nuova era quel passato 
lo butterò nel mare e più non spero 
e non c’è paragone in questa vita
rispetto a ciò che sono e che non ero.

Ora entrando in un’altra partita 
con Dante si collega la presenza 
dove la gente non si è mai pentita 
bruciando nell'inferno l’esistenza 
riposta tanto bene sulla carta 
e spero anche nella nostra coscienza.

Ascolta e non permettere riparta 
che altrimenti finirai da fesso 
e se incanali come fece Marta*: *Giovanni 11, 27 
rimanda al cuore o ti ritrovi lesso 
così che disponendoti sereno 
meglio comprenderai tu da te stesso.

Non sposa il divino col terreno 
e il citare dell’inferno e paradiso 
alterna tenebroso con ameno 
stando sempre vicino al nostro viso; 
e pure ti confermo a cuore affranto: 
ascolta o ti si spegnerà il sorriso!

Il viso mio s’è bagnato dal pianto 
ora che sto scrivendo il raccontare; 
l’essere importante questo canto 
in burrasche e freddo a riscaldare 
e ciò che descrive l’Alighieri Dante 
esistono: accogli e non scherzare!

Ascolta che morir potrai all'istante 
o vivrai l’eterno in fuoco e gelo; 
t’insisto, mantieniti bramante: 
reali sono gli enti del Vangelo; 
un giorno per mano accompagnato: 
disperazione, allo scorrere del velo.

Per tutti è questo invito rimarcato 
povero, ricco o ministro d’altare 
con i quali il male si è sposato 
e agire quindi quando ben gli pare; 
e se non ti accorgi prontamente 
rischi di trovarti in alto mare.

In alcuni convive nella mente 
senza poterne rendersene conto 
così che si nasconde facilmente 
e solo per agire resta pronto; 
ed anche quando bene hanno colpito: 
a chiedere non pensano lo sconto!

Nulla davvero vale quel vestito 
se non lo si pulisce dal crostore 
né mai si accorgerà del pervertito 
ma forte si vedrà e conquistatore 
e beffardamente ride il maledetto 
per ciò che ha consigliato al lottatore.

Impedito all'eco del suo petto 
seppure si considera cristiano 
non si muove come un prediletto
stando ben lontano dal malsano 
del male nega invece l’esistenza 
ma lui da lì non resta mai lontano.

Ma se avesse colto la presenza 
dell’ente benefico od opposto 
considerato avrebbe compresenza 
e alle conseguenze poi risposto; 
accogli dunque bene il mio tenore: 
pensa al cuore ed evita l’imposto!

Se mentre navigando nell'ardore 
ascolti e pensi ciò che stai facendo 
discernerai colomba con astore 
in ambito reale convergendo
il vero senso capirai del vento 
e salvo ti vedrai oppure morendo.

Dedica a pregare ogni momento 
ed anche a te meglio comprenderai 
e dal respirare l’aria di convento 
come un lenzuolo bianco tornerai 
così che del se che s’è spostato: 
tu poi naturalmente scriverai.

Santi carismi accetta o battezzato 
che son rivelatori del mistero 
e meglio d’ora mai sarai tu stato 
con indossare solo abito vero:
dell’ente spirituale conoscendo 
può defilarsi l’ego, da com'ero.

Per rivederti così risorgendo 
ora che il bene ben ti sta guidando 
eri primo pilota e mai perdendo 
in podio che più non stai sognando; 
e in consapevolezza che la vita 
a nuova vita ti sta riportando.

Mi hanno imposto limitare uscita 
meno peso dando alle chimere 
e non sopporto più la mal partita 
stando lontano da soldi e potere 
che non m’interessa e lascio l’arte 
ben conservando solo nuove ere.

Lontano il male resti più di Marte 
ora che più vicino a te mi voglio 
e non sentir tirarmi d’ogni parte 
per stimoli che provoca l’orgoglio; 
restando a te vicino eternamente 
dell’insani sensi mi si spoglio.

Propendere dobbiamo veramente 
il senso della vita alla passione 
trasformante cuore d’ogni mente 
in buon sentimento nell'azione; 
volando via lontano dal passato 
e dal perfido gioco di ragione.

Un posticino in cielo ho già trovato 
voglio pensarmi soltanto tuo figlio 
non lasciarmi al male abbandonato 
l'umana dimensione crea scompiglio 
come ho fatto a vivere nel viale 
in passato che più non consiglio.

Voglio la vita salvarmi dal male 
la devo salvare oggi lottando 
con forza trasmessa dal regale 
che più non si vada insinuando 
in quest’altra vita che conosco 
e sento di trasmettere pregando.

 

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Profilo Autore: Pseydein  

Questo autore ha pubblicato 4 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Incido carne.
Non faccio tatuaggi,
uso parole.
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Profilo Autore: Marco Ghitti  

Questo autore ha pubblicato 44 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
"Spesso esco per quattro passi su e giù per i colli, tutto ciò che vedo mi ispira e rapisce, rivelandomi cose che riuscirei a vedere solo in sogno.
E lì, nel delirio della veloce salita, tutto si trasforma, curvata dalla luce, la realtà prende nuova forma.
"


Un mare di foglie
circoscritto da muschio cangiante
sostiene il passo dei folli
labirinto di bucaneve

un solo respiro,
inquieta il pellegrino
tra il folto dei rami.
rapace volo verticale

liberi da legami
giovani e vecchi
nel senso contrario
ritornano al principio
 
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Profilo Autore: cinabrio  

Questo autore ha pubblicato 9 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Oltre la nebbia
che offusca gli occhi,
soffoca i cuori,
non consente visioni
ma immaginazioni.
Nebbia
che copre, cela, imbriglia,
chiude.
Cammino nella nebbia,
ombra con le ombre.
Tra fumi di antichi odori
e sapori,
soffio patine di ricordi.
Nella lentezza del mio andare,
intreccio memorie disperse,
registro echi, respiri, richiami,
sonorità di esistenze lontane
e nascenti alchimie.
Trame,
tra la nebbia e oltre.
vivono perché li vivo.

  
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Profilo Autore: Giovanna Vecchio  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Conoscenti 
molto prima che amiche. 
Qualche 
collega di lavoro. 
Una compagnia 
nata fra aperitivi, cinema e pizze. 

Tutte pronte
ad organizzare le uscite. 
Fra risate e battute 
è nato questo gruppo. 
Ragazze, mamme, amiche 
stiamo bene insieme. 

Ci divertiamo 
con poco.
A cinquant’anni si torna indietro 
a godere delle piccole cose. 
Che prima non si aveva il tempo 
o le persone giuste...adatte. 

Una serata, 
una pizza. 
Per farci vedere la vita di tutti i giorni 
con più fantasia. 
A cinquant’anni 
si ricomincia a vivere. 
A respirare 
dalle piccole cose.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Troveremo ancora un pensiero,
un caro saluto per un viaggio
nel domani,
un calore che sciolga
le troppe distanze
tratteggiate da mani
invisibili ed ostili.
Ameremo ancora
quella delicata nenia
dispersa tra fumi antichi di camino
e labbra lontane,
oltre il tunnel dei tempi
che ci incatenano gli occhi.
Complice la geometria del tuo amore,
sapremo espandere quel trattino
tra le date estreme
in una linea indefinita
ogni oltre ciclo
di assurda pesantezza.
 
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Appare il celato, la parola allo scollo
l’ombra pendula del fragile al mondo
Arroventata dal vuoto d’ultimo moto
ne impollina l’estroso verso di cielo.
Recide il fuoco alla terra complice e schivo
il rifiuto d’impeto nell’ingoiare il suolo.
Intimidisce le barbarie al giungere arco
il racconto mite dal complice orgoglio,
S’incammina sul filo dell’ultimo molo
mano nella mano col silenzio scavato
nella memoria affogata del mare in ascolto
Al rimorso di lui il suo solo perdono
serra i denti stringendo l’indugio al freno
mentre la sera restituisce il buio all’aria
e l’Intuizione di malizia a intesa catena.
Legata alla sua stessa natura
la malìa ha preghiera sgretolata in vena
il cielo scioglie ciò che promette il mare
e ritorna a cavalcare l'azzurro predone
fin che il destino li riconosca insieme
fin che la risacca sia voce che fa male.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tenue, si presenta al mattino
il sole già nascosto dai cirri
tagliati dagli stormi che cercano il tepore
vicino alle case
nei capelli degli alberi
nei secoli vivi
accoglienti e casa
anche di quei raggi affannati, servili
fra l'aria fredda della neve caduta dietro le ultime colline
di campi quasi finiti, di tralci cadenti
fra quei baci di calore
dall'alto comparsi, che la vista importunano.
Si sentono le campane aprirsi un varco, fino a qui
svegliando questo Venerdì
alle prime ore
confondendo il gallo nel suo canto
avvertendo nel dormi veglia, il tranquillo abitare
che fra qualche ora
con frenetici gas e grida
trasformerà i colori
di quanto alla vista
ora.






 
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 317 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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