Il volo che spiccammo insieme
ci portò fuori dai luoghi
della memoria,
fuori da ogni parvenza di umanità.
Sguardi e mozziconi di sigarette
gettati alla rinfusa nelle strade
e tra i pensieri,
storie di albe e sottili trame di luce
che viaggiavano nella direzione opposta
alle nostre vite,
storie che non lasciavano
spazio alle parole,
parole essiccate nei deserti
vuoti e aridi delle distanze.
Chissà, forse ci incontreremo
in un'umida giornata del pleistocene,
in qualche remoto borgo medievale,
o negli esperimenti genetici
di lontani laboratori intergalattici.
 
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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Sveglia
prima del cielo 
prima del sole 
prima del vento.

Perchè possa ascoltare 
il silenzio disgiunto 
di questo limpido mare.

Luccicano i granelli
di vetrini e di conchiglie
ed affondo i passi
solleticandomi i piedi.

L'acqua è fredda 
 come dev'essere
quando è in solitudine.

Quattro pecorelle
si abbeverano di sale 
in lontananza 
e
un gabbiano stride zampettando
un equilibrio
instabile con l'aiuto delle ali.

Anche lui ama la quiete...

.....E s'allontana

Disfando l'ombra
sulla sabbia. 

 
 
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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"Ci sarà sempre un'altra opportunità, un'altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c'è un nuovo inizio."

Mi fossi imbattuto in te, quel giorno,
all’angolo fra la Bleecker e la Downing,
e non nell’effigie di un jazz che moriva,
avrei saputo dipingere decine di pecore
dalle tinte cangianti del mattone grezzo,
e avrei chiacchierato con te, e sognato.
Ma il deserto che mi cresceva intorno
non era fatto di granelli di sabbia,
era piuttosto un nugolo
di poveri uomini,
ciechi, tristi,
tanto soli.
E non c’era
un giardino,
mon petit prince,
in cui crescere rose;
e neppure una volpe
con cui fare amicizia.
È andata così, però:
e questo mio dove
e quel quando
sono stati
la sola
acqua
con cui
far bene
al mio cuore,
la sola terra su cui
potermi lasciare franare.
 
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Profilo Autore: Charlie  

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Sorride, questa, ma senza una voce

perché nessuno s'accorga.

Così il mio scopo è raggiunto,

e del guscio che si butta per la noce

e delle quattro farfalle bianche infilzate di gioventù

o che ne so, di raffinati illuminismi -

So che il cardo a quel tempo cresceva coronato d'angioletti.


 
 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Dietro lo specchio
solo nuda verità
anche il viso
ormai dipinto di età
scorre immagini
che mai più scorderà

tra il silenzio
ed il ricordo
affiora lo sguardo
colpevole d’amore
come film in bianco e nero
le parole non servono

nascosto al tempo
che passa
accarezza
e non si ferma

nascosto al desiderio
che ha allevato
e poi reciso
in poco tempo
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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

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Cosa rimane dopo di te,

poco.

Questo poco ancor desto
lo trattengo e difendo 
e combatto, combatterò
come una guerriera
che in pace difende la sua pace
e i suoni, le immagini
di memorie che scemano
giorno dopo giorno
lasciandomi così,

poco.


Così poco, così velato,
poco, troppo poco
e non basta la rabbia
che afferra quel gracile poco 

serrando nel palmo
Poco è fuoco che arde
tremulo e lacrime, così
guardano quel poco
e m'insegnano che basta
per continuare a vivere
anche senza di te, madre.

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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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Le inanellate donne di Siviglia

i volti bruniti, le risa addolcite.

 

Le palme brucianti di sole,

le calde notti dicembrine

di andalusa chiarezza,

prima di scollinare l'anno,

prima della quarantesima luna,

prima dell'ultima marea

della nostra ultima notte.

 

Infine il ricordo degli odori viziati

da un irripetibile addio.

 

lento e per sempre.

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Profilo Autore: Abner Rossi  

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Vorrei respirarmi dentro
aliti di gioia  quando,
quel tanto di nostalgia
mi bagna il cuore.
 
..Quando mi sento furiosa tempesta
e la notte non dà baci
ma solo schiaffi salati.
 
… Quando le ombre
 allagano la mia paura e
dentro mi rotolano onde di ghiaccio,
vorrei respiri tiepidi come carezze,
sole  di primavera.
 
Un po’ di caldi aliti
all’anima mia stanca.
Se dentro, poi, mi guardo e
 ci scopro lacrime, allora vorrei
mille sogni ancora,
per alitarli al cuore e colorarlo….
 
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Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nel chiudere gli occhi
m’ accorgo prisma di cristallo, 
filtro emotivo di scosse
che il gioco di luce fende
in mille nudi raggi
d’umore più acceso, d’umore più mite.
 
Come steli
di sarmentose rose rifiorenti,
quei nudi raggi, dardi peccaminosi,
si elevano al cielo a reclamar grazia
che a sé li calmi per la benedizione.
 
Così che vergini ritornino di nuovo
per i terrestri sentieri,aperti a nuova sorte 
e dentro me  a raccontar l’amore.
 
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Profilo Autore: elisa  

Questo autore ha pubblicato 141 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nella notte morsa dal freddo
appari come un fantasma
sotto la luce fioca del lampione.
 
Occhi di finestre ti spiano da lontano
mentre l’asfalto inumidito
sputa veleno.
 
Il tuo viso è maschera 
dagli occhi dipinti e labbra stanche
dimentiche di antichi sorrisi
imprigionati al petto.
 
Sugli alti tacchi le gambe seminude
son stalattiti di ghiaccio
che a stento
non cedono al peso che porti dentro.
 
Arriva l’ombra funesta a cercar ristoro
nel corpo tuo come bambola fosse
ne fa godimento senza cuore né trasporto.
 
Il cielo intanto si colora di rosa e d’arancio
la notte finisce e con lei lo strazio.
 
Di spalle t’allontani a passi lenti
lasciando sul selciato calpestato
il ricordo della notte che hai vissuto.
 
 
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Profilo Autore: elisa  

Questo autore ha pubblicato 141 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
«A voi appartiene la ricchezza della vita, a voi il succo dei frutti, a voi il giardino dell’amore, il bel paese dell’arte. La vostra patria è la terra, la nostra è l’idea. Il vostro pericolo è di affogare nel mondo dei sensi, il nostro è di asfissiare nel vuoto. Tu sei un artista, io un pensatore.»
(Narciso)
 
Non c’è posto per il lustrascarpe
nella crescita dell’arte poetica,
e non c’è spazio per il ruffiano
nel sentimento del sublime.
E quanto a voi, amici sodali,
che siete sempre tanto abili
 ad isolare mare e marinaio,
non dovete preoccuparvi:
avrete tutta la cambusa.
Non cavalcherà più onde
la parola del sognatore,
ma sarà treno ospedale
il mio nuovo convoglio:
sarà la casa che oscilla,
 da dove il panorama
da veduta sbarrata
muterà in visione
quasi infinita.
 
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Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tre chiodi
 
trattennero il respiro
 
sulla croce dell'aria
 
intagliata dal legno
 
 
L'estasi cianotica
 
d'una mente implodente
 
si fissò
 
ossidata
 
dal peccato
 
di chi si riteneva senza peccato
 
 
Tre chiodi
 
trattennero il respiro
 
e sprizzarono sangue
 
vivo
 
vero
 
rosso
 
sempre più rosso
 
...
 
ma era solo veleno
 
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Profilo Autore: Salvatore Linguanti  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Avevo una bella biondina
assai graziosa e molto carina.
Figlia di un industrialotto,
facea la manager ed io ne ero cotto.
 
Quando s’alzava, tutte le mattine,
prima d’andare nelle sue officine,
mi chiedeva nella sua folle corsa,
d’andare a controllare anche la borsa.
 
No, non la mia, mi ripeteva piano
ma solo la Borsa di Milano.
Che se un giorno cambi atteggiamento
In te potrò riporre affidamento.
 
Sicuramente il suo intendimento
era di farmi amante e capomandamento !
come le stesse ormai sfuggendo
quello che io stessi, più o men, facendo.
 
Volea, insomma, che lasciassi tutto
per divenir totale suo usufrutto.
Quando finalmente la lasciai,
povero me, in un tunnel mi trovai.
 
Tutte volevan farmi modificare
perché potessi loro coccolare,
Fu allora che mi ripromisi
d’entrare subito in analisi.
 
Psicanalista rise e commentò :
lei sta bene, che meglio non si può !
Non è sapiente cercare di  cambiare
quello che d’altri è tutto naturale.
 
Esser se stessi bisogna sia accettato,
piacer ad altri per il proprio stato.
E se non gli sta bene st’attributo,
dirglielo immantinente : “Ti saluto” !
 
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Profilo Autore: Bronson  

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Cercami, tra le vocali buie della notte
e nel fulgore del giorno estremo,
tra le eteree nubi amiche
e nel freddo silenzio di una roccia.
Amami, nel connubio degli elementi
che si dissolvono al tuo risveglio,
nei vapori dei gas precosmici.
nelle odi elegiache dei mortali,
tra le orme dei passi sulle nevi
delle più alte vette.
Amami, nei sogni dei disadattati,
con la velocità dei corpi
in fuga dalle leggi della meccanica,
nei ritagli di tempo
di esuli e amanti senza più ombre e luci.
Ma cercami, cercami in te,
perché io fuggirò, fuggirò da me,
solo, solo insieme a te.
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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Quando svolgi il tuo lavoro,
anche a rischio della vita,
per salvare i tuoi fratelli
fra le onde e le procelle, 
tu dimentichi chi sei...
Vai per mare per salvare,
vai per mare per capire
che sei tu colui che salvi:
non inaridisca il cuore,
ricordarti che sei un Uomo!
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Profilo Autore: catilo*   Sostenitrice del Club Poetico dal 15-12-2025

Questo autore ha pubblicato 108 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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