Stordisci la mia mente fin quando riuscirò a vedere del bello nella tua voce flebile e fiaccata dagli anni,nella tua pelle raggrinzita,nel tuo mal di vivere.
Donami tutto ciò di cui ho bisogno con un abbraccio e portami oltre l'orizzonte con un bacio.
Il capitolo della nostra vita è stato scritto con inchiostro indelebile sulle pagine dell'universo, il nostro amore è un fuoco inestinguibile che divampa nei secoli senza mai perdere d'intensità.
Il tuo amore mi inebria e dona colore all'oblio di questa vita monotona, riuscendo ad infondere un senso alla ritualità delle cose.
Sconvolgimi, straziami, dilaniami.
Se tutto questo è pura illusione continua a nutrirmi con questi inganni finché ti sarà possibile;non smetterò mai di cibarmi di fantasie
Parlare o tacere?
Parlare o tacere?
Quante volte mi trovo
davanti a questa scelta!
Ragionare e attendere,
nel frattempo sperare
e credere nei miracoli,
come quando ero bambina.
portare pazienza e attendere.
Dopo aver fremente atteso
e riflettuto fino allo spasmo,
decido che non serve tacere
e con tatto e maestria parlo,
certo, compiutamente parlo.
hanno il fiato dell'inverno
Due passi scalzi nella stanza

Il taccuino infedele
Comente naraiant sos antigos
Cobertos e gloriados dai su zelu
De tantos miliardos de inimigos
Puite non lu dana unu signale
A nois poveritos de sa terra
In custas manzanadas de Nadale
Inue sa padrona est cudda gherra
Dai sempre bocchidora e movimentos
De amore de allegria ed amistade
Chi atterrat sos pius bellos sentimentos
Chi faghent de sa vida calidade.
Si sunt umpare in chelu preziados
Dai Deus dai Allah ch’est su matessi
Dai Abramu totos duos cominzados
Si fettant sos abbrazos asunessi
E lessent in sa paghe sas zenias,
Sas mamas cun s’issoro criaduras,
Sos fizos in dulchissimas corrias
De amore delicadas e friscura.
Si sunt in d’unu chelu sovrumanu
Siat Cristos su divinu salvadore
Umpare a Maometto musulmanu
Nos dient isperanzias de amore.
Se entrambi
Se sono entrambi in cielo
Come dicevano gli antichi
Coperti e gloriosi nello zelo
Di tanti miliardi di nemici
Perché non danno un segnale
A noi poveretti della terra
In queste mattinate di Natale
Dove la padrona è quella guerra
Da sempre uccisora di movimenti
Di amore di allegria ed amicizia
Che sovrasta i più belli sentimenti
Che fanno della vita la qualità.
Se sono insieme in cielo onorati
Da Dio da Allah che poi è lo stesso
Da Abramo tutti e due iniziati
Che si abbraccino almeno
E lascino in pace le generazioni,
Le mamme con le loro creature,
I figli in dolcissime cinture
Di amore delicati e di freschezza.
Se sono in un cielo sovrumano
Sia Cristo il divino salvatore
Insieme a Maometto Musulmano
Che ci diano speranze di amore.
Oltre l'apparenza,
oltre la ragionevolezza,
nei sobborghi inesplorati volerò,
e placando l'incertezza,
accoglierò la tua identità,
oltre ogni giudizio,
oltre ogni umana fragilità.
Nelle notti tempestose,
saro' pensiero che incute coraggio,
e sull'abisso udirai il mio canto d'amore!
iniziavo a sentire il mal d'Africa.
Per il luogo libero che rappresentavi,
la luce propria, la decisa ossessione.
Rimbalzavo così da uno specchio all'altro,
alla rincorsa della tua immagine,
nutrendo la pazza idea di raccontarti l'Oltre
anche a costo di farmi male.
Per vederti per una volta
sorpresa anche all'esterno,
per avere un sorriso da spartire con nessuno.
Vedevo improvvisamente sciogliersi
le abitudini degli uomini, in effetti
così era da sempre e non ci facevo caso.
E d'improvviso sentii quella fitta alla gola
che non mi avrebbe più fatto sedere.
Ti avrei ricercata in ognuna
di quelle nazioni che ti hanno così plasmata.
suo freddo vassallo;
il ghiaccio, di sabbia,
polvere in cristallo.
I Rami di vetro
sul cielo chiaro,
mi portano addietro:
ricordo a me caro.
Sui tetti gelati
nuvole di fumo,
caminetti avviati,
di casa, il profumo.
Nuvole sì chiare,
bandiere nel vento,
inizio a cantare,
a casa mi sento.
accendi i tuoi pensieri,
incominci il viaggio.
Sensazioni salpano
tra le burrascose onde,
volano fino a toccare
i raggi più caldi del sole,
e spaziano tra distese
e colorate valli.
Scrivi poeta,
e componi i tuoi versi,
ispirato da mille ricordi,
e conditi da sospiri e respiri.
Sospiri profondi, d’amore,
dimenticati, sussurrati.
Ogni gesto, momento e circostanza,
possiede il suo sospiro,
così lo sguardo intenso
e il sentimento.
E scrivi pure di momenti
che tolgono il respiro,
della bellezza di un tramonto,
degli occhi limpidi
e ingenui d'un bambino,
del respiro della libertà,
dell’amore, della rabbia,
del dolore.
In ogni verso tuo,
eccelso mio poeta,
ci sia il calore del sospiro
e la profondità del respiro.
Tu sospira poeta,
perchè il sospiro è speranza,
e respira,
perchè nel respiro c'è l'essenza della vita.
Più i versi saran diversi,
ancor più lo saranno
sospiri e respiri
in quei tuoi versi.
che i mosconi
girano intorno
intralciando
il lavoro
di per sè
già pesante.
Sarà forse perchè
questi anni
non si concedono
ai sogni
che negli occhi
e nel viso
non ho mai
visto la rabbia,
la stessa
che noi giovani
un tempo
ci identificava.
Stanotte
credo sia questo,
più di ogni altra cosa,
il motivo
di tanta amarezza.














