Si prepara la notte
arriva questo incanto
qui dove le rose e la pioggia
hanno lo stesso profumo
si fissa il sole
senza dargli
fin troppa importanza
Dio non è una buona novella
anche le streghe qui
hanno gli occhi dolci
e non ci si sente così stretti
tra miliardi di sguardi
Adesso è così forte
questa voglia di urlare
in una travolgente
sensazione di vivere
ma è sempre stata lì
in un angolo
ad osservare in silenzio
mentre rincorrevamo
solo noi stessi
Adesso e' qui
il momento di andare
in questo remoto angolo
di uno spazio senza certezze
dove l'unica variabile è questo tempo
É finito oramai
questo esilio dorato
di un oblio che non è mai stato reale
stammi accanto...
se vuoi
qui non si torna più indietro !
arriva questo incanto
qui dove le rose e la pioggia
hanno lo stesso profumo
si fissa il sole
senza dargli
fin troppa importanza
Dio non è una buona novella
anche le streghe qui
hanno gli occhi dolci
e non ci si sente così stretti
tra miliardi di sguardi
Adesso è così forte
questa voglia di urlare
in una travolgente
sensazione di vivere
ma è sempre stata lì
in un angolo
ad osservare in silenzio
mentre rincorrevamo
solo noi stessi
Adesso e' qui
il momento di andare
in questo remoto angolo
di uno spazio senza certezze
dove l'unica variabile è questo tempo
É finito oramai
questo esilio dorato
di un oblio che non è mai stato reale
stammi accanto...
se vuoi
qui non si torna più indietro !
Ti vengo a cercare negli attimi di silenzio,
laddove brilla nel campo una rosa
E nel tepore di una notte di stelle
ascolto le note di una dolcissima e malinconica “nenia”
Nel cortile risuonano le voci della mia infanzia
Danzano le ore nei meandri dei ricordi
La mia anima,
svegliandosi,
si sta aprendo all'amore,
verso l'infinito.
laddove brilla nel campo una rosa
E nel tepore di una notte di stelle
ascolto le note di una dolcissima e malinconica “nenia”
Nel cortile risuonano le voci della mia infanzia
Danzano le ore nei meandri dei ricordi
La mia anima,
svegliandosi,
si sta aprendo all'amore,
verso l'infinito.
Ti ho vista far fiorire l'autunno,
con macigni sul cuore danzare nel vento;
crollavi prima di me per il sonno,
ma senza tener conto del tempo.
Ti ho vista sorridere durante le crisi,
ti ho vista aspettare la fine dei silenzi,
ti ho vista scordare i denari mal spesi,
ti ho vista sfidare questi sogni tremendi.
E mi tieni in braccio se la terra trema,
mi sollevi se c'è la luna da vedere,
se cade il cielo è soltanto una piuma,
tu dici non c'è nulla da temere.
E non importa se il trono è una sedia,
se ci sei andata soltanto vicina,
in fondo non serve farne una tragedia:
non conta il castello, ma la regina.
E ti ho vista far fiorire l'inverno,
ti ho sentita piangere di nascosto,
quando qui dentro c'era l'inferno,
quando niente restava al suo posto.
Ti guardo ora con l'indaco negli occhi,
a maggio per legge il peggio è passato;
non conta più nulla il gioco degli specchi,
c'è solo il meglio non ancora scartato.
con macigni sul cuore danzare nel vento;
crollavi prima di me per il sonno,
ma senza tener conto del tempo.
Ti ho vista sorridere durante le crisi,
ti ho vista aspettare la fine dei silenzi,
ti ho vista scordare i denari mal spesi,
ti ho vista sfidare questi sogni tremendi.
E mi tieni in braccio se la terra trema,
mi sollevi se c'è la luna da vedere,
se cade il cielo è soltanto una piuma,
tu dici non c'è nulla da temere.
E non importa se il trono è una sedia,
se ci sei andata soltanto vicina,
in fondo non serve farne una tragedia:
non conta il castello, ma la regina.
E ti ho vista far fiorire l'inverno,
ti ho sentita piangere di nascosto,
quando qui dentro c'era l'inferno,
quando niente restava al suo posto.
Ti guardo ora con l'indaco negli occhi,
a maggio per legge il peggio è passato;
non conta più nulla il gioco degli specchi,
c'è solo il meglio non ancora scartato.
Voglio conservare parole grandi
per te,per il giorno gaio
del nostro incontro nuovo,
ogni giorno mi risolvo in amarognoli
rivoli di colore che sfumano
entro tutta la parte bianca che non è me
che audacemente si dipinge senza forza
ed io attendo la sera per soddisfarmi
e trovarti di nuovo sillaba
dei miei gracchianti versi.
Poichè sono una donna gettata
sull'ardente scalata della vita,
e voltarmi a raccoglierti direbbe agli oceani
del cuore in cui hai radici
di farti sprofondare
senza memoria.
per te,per il giorno gaio
del nostro incontro nuovo,
ogni giorno mi risolvo in amarognoli
rivoli di colore che sfumano
entro tutta la parte bianca che non è me
che audacemente si dipinge senza forza
ed io attendo la sera per soddisfarmi
e trovarti di nuovo sillaba
dei miei gracchianti versi.
Poichè sono una donna gettata
sull'ardente scalata della vita,
e voltarmi a raccoglierti direbbe agli oceani
del cuore in cui hai radici
di farti sprofondare
senza memoria.
Ti penso...
in una lacrima d'argento,
nel piegarti sul tuo corpo provato,
che racconta una storia.
Ti penso...
e con gli occhi cammino tra le rughe
cercando nel viso il tuo umile sguardo,
per farmi abbracciare
quando il mio cuore si chiude
colmandosi nella morsa del petto.
Mi siedo... nel sentire,
attraverso la corazza del tempo,
mani stanche di ruvida pelle
graffiarmi dolcemente,
per scostare un luccichio.
E ti abbraccio
in questo mio sentirti tra pareti di un ricordo,
annullando distanze e tornare in quel ieri...
per riavere qui accanto ruvide mani,
che graffiano ancora
la mancanza di te.
Granita d’apostrofo di nuvole
fu genesi d’alfabeto solare,
un nastro di nebbia e d’arteria,
corollario di un ricordo di seta.
Il tramonto scaldò merletti di cielo
come aquiloni arruffati sui tetti dal gelo,
una pagina di primavera svernò
ed un cristallo di cuore sul mondo si posò.
fu genesi d’alfabeto solare,
un nastro di nebbia e d’arteria,
corollario di un ricordo di seta.
Il tramonto scaldò merletti di cielo
come aquiloni arruffati sui tetti dal gelo,
una pagina di primavera svernò
ed un cristallo di cuore sul mondo si posò.
Mordo i miei giorni
mentre passa, sul viso,
il tempo che un dì mi fu amico.
Assaporo le ore per poi
lasciarle andare.
E, assorta, forgio un pensiero:
il tempo non esiste!
… Esistiamo noi,
materia che vive il suo stato,
e si trasforma e torna ad essere
quel che un tempo era…
Un granello di sabbia,
fattosi spiaggia, per vivere
lo spazio e le tempeste del mare...
… Vissuto e trasformatosi…
E intanto vola questo tempo,
fra le ali e i respiri del vento,
che accarezza rughe
in questi mie giorni…
mentre passa, sul viso,
il tempo che un dì mi fu amico.
Assaporo le ore per poi
lasciarle andare.
E, assorta, forgio un pensiero:
il tempo non esiste!
… Esistiamo noi,
materia che vive il suo stato,
e si trasforma e torna ad essere
quel che un tempo era…
Un granello di sabbia,
fattosi spiaggia, per vivere
lo spazio e le tempeste del mare...
… Vissuto e trasformatosi…
E intanto vola questo tempo,
fra le ali e i respiri del vento,
che accarezza rughe
in questi mie giorni…
Lentamente cade su di me
bagna occhi e mani
fino ad immaginare
corpo e mente
gocce scivolano su di me
formando abito trasparente
che copre le ferite
tagliano le luci dei lampioni
è solo per un attimo
lembi di sogni errati
pioggia puoi fermare il tempo
sopra le stagioni
ed allontanare languidi dolori
pioggia puoi fermare il tempo
dentro i pensieri
e avere ferite aperte al sole
goccia dopo goccia
in discreto rivolo
verso le labbra
fino a toccare…
dolcemente appoggiate
trasparenti come specchio
che vede e sussurra
pioggia puoi fermare il tempo
sopra le stagioni
ed allontanare languidi dolori
pioggia puoi fermare il tempo
dentro i pensieri
e avere ferite aperte al sole
bagna occhi e mani
fino ad immaginare
corpo e mente
gocce scivolano su di me
formando abito trasparente
che copre le ferite
tagliano le luci dei lampioni
è solo per un attimo
lembi di sogni errati
pioggia puoi fermare il tempo
sopra le stagioni
ed allontanare languidi dolori
pioggia puoi fermare il tempo
dentro i pensieri
e avere ferite aperte al sole
goccia dopo goccia
in discreto rivolo
verso le labbra
fino a toccare…
dolcemente appoggiate
trasparenti come specchio
che vede e sussurra
pioggia puoi fermare il tempo
sopra le stagioni
ed allontanare languidi dolori
pioggia puoi fermare il tempo
dentro i pensieri
e avere ferite aperte al sole
Forse, le poesie più belle
si scrivono con il cuore in ginocchio,
piegato sulla dura roccia.
Quando il pianto è inarrestabile,
per incuria o capriccio del destino:
imprevista distrazione del gran Dio!
Quando…
..innanzi alla perduta Terra Promessa
il sangue è furia nelle vene,
e i sensi son dispersi
nella giungla della feroce vita.
Quando…
come strani demoni stanchi,
ci avviamo verso il tramonto
di uno sbiadito rosso fuoco
con ideali e una religione… senza credere!
Quando, ci si accorge
di abitare un deserto di false preghiere
e vinti ci buttiamo a terra.
Quando l’amore ahimè …ci ha traditi
e guardandoci allo specchio
leggiamo i solchi
che non ci fanno più dimenticare…
..la mancata Terra Promessa!


Vorrei sfiorare le tue labbra
accarezzare i tuoi capelli
stringere le tue mani
vorrei toccare il fondo
della tua anima
vorrei ogni istante,
ogni momento
sentire il dolce suono
della tua voce
vorrei vivere questi momenti
di felicita’ per l’eternita’.
accarezzare i tuoi capelli
stringere le tue mani
vorrei toccare il fondo
della tua anima
vorrei ogni istante,
ogni momento
sentire il dolce suono
della tua voce
vorrei vivere questi momenti
di felicita’ per l’eternita’.
E sotto un diluvio di parole
cadono come bombe.
Formano
voragini profonde.
Il fumo si alza
sempre più.
Tanto da impedire
di vedere, di respirare.
Urla strazianti si alzano
dalle macerie.
Ma l'urlo più forte, più potente
resta dentro.
Ed è li che forma
la voragine più profonda.
E' li
che finisce tutto...
COME IL CELEBRE DIPINTO DI PABLO PICASSO, COSI A VOLTE CI SI SENTE, SOTTO BOMBARDAMENTO.
cadono come bombe.
Formano
voragini profonde.
Il fumo si alza
sempre più.
Tanto da impedire
di vedere, di respirare.
Urla strazianti si alzano
dalle macerie.
Ma l'urlo più forte, più potente
resta dentro.
Ed è li che forma
la voragine più profonda.
E' li
che finisce tutto...
COME IL CELEBRE DIPINTO DI PABLO PICASSO, COSI A VOLTE CI SI SENTE, SOTTO BOMBARDAMENTO.
Appisolato sul tramonto
si gira e rigira
il silenzio ormai stanco
ascolta il movimento
della tarda primavera
aspettando l’estate
che non verrà
con i suoi colori
con i suoi rumori
con i suoi profumi
uno sguardo sulla strada
che sembra ancora lunga
il silenzio non ne scorge
la fine
ancora una notte
che solo lui vivrà
nel rimbombo
del giorno trascorso
nell’eco
di aiuto già lanciato
si gira e rigira
il silenzio ormai stanco
ascolta il movimento
della tarda primavera
aspettando l’estate
che non verrà
con i suoi colori
con i suoi rumori
con i suoi profumi
uno sguardo sulla strada
che sembra ancora lunga
il silenzio non ne scorge
la fine
ancora una notte
che solo lui vivrà
nel rimbombo
del giorno trascorso
nell’eco
di aiuto già lanciato
Sei nell’aria che respiro
Sei il mare, il cielo che io vivo
Sei il pensiero più profondo
L’altra parte del mio mondo
Sei lo sbaglio che non ho fatto
Sei il mistero, il misfatto
sei il tempo che ho perso
nell’altra parte dell' universo
Sono qui ti sto cercando ancora
mentre la vita certo si consuma
ogni volta è la volta buona
poi un sogno ancora sfuma
lascio un messaggio
in questa bottiglia
il mare ed il vento
arriveranno prima
di ogni mia speranza
diventata ossessione...
lascio un messaggio
in questa bottiglia
il mare ed il vento
arriveranno prima
di ogni mia speranza
diventata ossessione...
"io ti cerco e credo ancora
...nell’amore"
Sei il mare, il cielo che io vivo
Sei il pensiero più profondo
L’altra parte del mio mondo
Sei lo sbaglio che non ho fatto
Sei il mistero, il misfatto
sei il tempo che ho perso
nell’altra parte dell' universo
Sono qui ti sto cercando ancora
mentre la vita certo si consuma
ogni volta è la volta buona
poi un sogno ancora sfuma
lascio un messaggio
in questa bottiglia
il mare ed il vento
arriveranno prima
di ogni mia speranza
diventata ossessione...
lascio un messaggio
in questa bottiglia
il mare ed il vento
arriveranno prima
di ogni mia speranza
diventata ossessione...
"io ti cerco e credo ancora
...nell’amore"
Quando i nostri sguardi si incontrano,
quando la mia bocca non produce
nessun suono,
i tremiti che sento nel petto
mi lasciano immobile
ed una voce
rugge nella mia mente:
è la passione a bruciarmi,
è la passione ad avermi
presentato
l'Inferno.
quando la mia bocca non produce
nessun suono,
i tremiti che sento nel petto
mi lasciano immobile
ed una voce
rugge nella mia mente:
è la passione a bruciarmi,
è la passione ad avermi
presentato
l'Inferno.










