Haiku.


 

Basta¹ pulsare,
cuore mio, è inverno:
basta soffrire!


¹: imperativo categorico, sperando dia retta.


25/07/2026


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Profilo Autore: ioffa  

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Quello sguardo
perseguita la mia ombra
ovunque.
Nella rabbia del giorno
tra le fiamme del tramonto,
i tuoi occhi
sono sempre
come quel cielo là in fondo:
ricolmi di tristezza
ma dolci,
dolci come il miele.
A volte,
ingiustamente,
vorrei assaggiare
il sapore
delle tue lacrime;
ma è così meschino
questo desiderio
che preferisco donarti
la mia vita
pur di vederti complice
di un semplice sorriso.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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E persa nel tempo in un silenzio assordante resto lì a guardare la luna.
Non vi è nessuno a parte me...il cielo le stelle ed una sedia a dondolo.
Non so in che mondo mi trovo ma so che sto bene...
Sono sola...come sempre oramai da tanto tanto tempo...
La tristezza mi fa compagnia assieme ai miei ricordi.
Il chiaro di luna così forte illumina la mia anima facendomi vedere cos ho dentro me stessa...
Ho tanto spazio, tanto tempo....come dovessi restar qui in eterno a vegliare qualcosa....
Che strana sensazione..
Eppure.. eppure io qui sto bene...
Sola.
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Profilo Autore: Manuela Albricci  

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Ncòpp’a ‘na seggia, arreto a na fenesta,
stanco nu vecchiareglio sta assettato
la barba longa, gl’ occhie accicagniti
la capo è bona, gliu core è tormentato.

Guarda là fòre, luntano, assai luntano
gl’ occhie ‘nzerrati pe’ vedè chiù meglio,
la sposa sia Cuncetta va cerchenno,
vulata ‘ncelo cacche témpo fa

E la vére, contenta, bella e fresca,
mentre gliu guarda co gl’occhie ‘nnammurati
come a quanno assettati, attorno alla vracera
sulu co’ gl’ occhie facevano l’amore.

A cchigli témpe pe’ gli ‘nnammurati
nun esisteva nisciuna libertà
sulu suspiri ‘mmezo a tanta ggente
però s’ausava ancora fedeltà.

Quanti ricordi dento a chigliu core,
co’ gl’occhie chiusi gli so venuti a mmente
ma all’intrasatto gli arriva na vocella
dicenno: “Nonno, che fai? Dormi sulla sedia?”

Se sceta ‘nfanfallito , rapre gl’occhie
se sente n’ata vota vécchio e stanco
guarda la vaglioncella, se l’abbraccia,
suspira e izanno gl’occhie penza

“Cuncetta mia, quanto po’ durà?
c’hanno spartuti dopo tantu témpo
me ne vulasse ‘n’celo co ‘nu lampo

ma

chèst’ è la vita, m’attocca d’aspettà.

 

Traduzione

Sopra una sedia, dietro una finestra,
stanco un vecchietto è lì seduto
la barba è lunga, gli occhi assonnati
la testa è buona, il cuore è tormentato.

Guarda là fuori, lontano, assai lontano
gli occhi socchiusi per vedere meglio,
la sposa sua, Concetta, va cercando,
volata in cielo un po’ di tempo fa

E la vede, contenta, bella e fresca,
mentre lo guarda con occhi innammorati
come a quando seduti, intorno al braciere
solo con gli occhi facevano l’amore.

A quei tempi per gl’innammorati
non esisteva nessuna libertà
solo sospiri in mezzo a tanta gente
però si usava ancora fedeltà.

Quanti ricordi dentro quel cuore,
con gli occhi chiusi gli sono venuti in mente
ma all’improvviso gli arriva una vocetta
che dice: “Nonno, che fai? Dormi sulla sedia?”

Si sveglia confuso , apre gli occhi
si sente un’altra volta vecchio e stanco
guarda la ragazzina, se l’abbraccia,
sospira e alzando gli occhi pensa

“Concetta mia, quanto puo’ durare?
ci hanno divisi dopo tanto tempo
volerei in cielo in un lampo

ma

questa è la vita, mi tocca aspettare.

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Profilo Autore: MaricaR  

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qualsiasi possa essere il contenuto o l'estetica di un post, di un video o una frase

è inevitabile che vi sia, per legge antropica,

almeno un commento più idiota

quando vi chiedete quanto possa essere brutto il mondo

andate a leggere i commenti

quando pensate al declino culturale e politico dal tuo comune alla nazione

ripensa ai commenti

i commenti servono a ricordare a chi ancora legge, sente e sa minimamente scrivere e far di conto,

che la massa non legge, è incolta, è barbara,

non teme di essere nel conforme, non se ne rende conto

acclama il banale, ha difficoltà nel riconoscere l'ovvio

i concetti di bene e male sono preimpostati e non avvertiti interiormente, dunque strumentalizzabili

la massa forma il relativismo seppur nel singolo vi è certezza assoluta delle proprie convinzioni

quando vi avvelenano il cane

quando scippano vostra nonna

quando il periodo COVID

quando la terza merda mondiale

ricordate i commenti

e ricordate che alcuni che non commentano

sono ancora più forestici cinghialeschi e miseri

di chi commenta

e che se commentassero starebbero nella top

dei commenti osceni

insieme a quelli che leggendo "cinghialeschi"

hanno pensato che è un'offesa agli animali

quelli nella savana qualche notte ci starebbero bene prima di scrivere

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Profilo Autore: Kenji  

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C’era un gran giocoliere di Milazzo
che a tutti procurava gran sollazzo
ben giocava con due palle
guai a chi volea toccalle
felice giocoliere di Milazzo
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Profilo Autore: MaricaR  

Questo autore ha pubblicato 7 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Quinari e settenari in uno schema da tanka (5-7-5-7-7) rimati con schema ababb.


 

Sono deluso
d’essere delusione.
Se m’ero illuso
d’aver una missione¹,
ora mi so coglione.


¹: uno scopo o un senso nella vita.


 

24/07/2026


  
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Profilo Autore: ioffa  

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E lontano ,in un posto chiamato ..ti aspetto per sempre ....li mi siedo e guardo lontano in un mondo a me sconosciuto ma di una pace immensa ..
Avvolta da un silenzio a me piacevole guardo la pioggia scendere silenziosa assieme ad una leggera nebbia che crea un atmosfera di pace.
Resto lì in questo luogo perso in chissà che universo ..in che periodo d '
epoca antica e con la mente comicio a viaggiare.
Ed è qui che vorrei fermarmi per sempre ...in questi luoghi dove ritrovo la mia anima...me stessa ...e mi sento abbracciare da un immenso amore...
Un amore che avevo quasi dimenticato...
E ...mi trovo... finalmente mi trovo...
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Profilo Autore: Manuela Albricci  

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Sogno una donna,
nel mare delle onde,
così lontane,
come l'amore.
Le chiedo di seguirmi,
tra le sponde
dell'arcobaleno.
​Un bacio si trasforma
nel rumore del mondo,
mentre il cielo crolla
resto aggrappato al caos
di un battito d'estate.
​Un accordo basso aleggia
nel fumo di un locale,
cammino piano piano,
sul fondo scuro
della notte.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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Seduto

sulla sua sbiadita sopravvivenza,

sfoglia sogni spenti.

Sosta

su speranze spezzate,
su sentimenti sopiti,
sulla sua sera senza sole.

Snida

seducenti sensazioni.

Salgono sospiri.

Sente solo sofferenza.


Scende silenzio sepolcrale.

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Profilo Autore: MaricaR  

Questo autore ha pubblicato 7 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Uggia infinita, notte d’agosto,
azzurri aloni di televisori,
percezioni e spazio fuori posto.
La fine sia dentro sia fuori,

nei pensieri torbidi, nei cortili
dove ora s’ingromma lo squallore.
Nel cielo nuotano "nubi" sottili,
la luna avvolta in giallo pallore.

Attimi più lunghi di millennî, schegge
di sirene, il respiro indurito.
Qualcuno dorme, qualcun altro legge
rincorrendo un miraggio sdrucito.

Livida notte d’agosto: gli alloggi
sono loculi e noi siamo morti.
Senza ieri né domani né oggi,
siamo ombre e non ce ne siamo accorti.

0-33

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Profilo Autore: Oudeis  

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Quartine di settenari a rime alternate.


 

Parlar per insultare
e gli altri sminuire,
senza mai aiutare
anzi farli soffrire…

E poi: «Contro il Sistema!»
ch'è contro tutti gli altri,
pronti con l'anatema
con cui mostrarsi scaltri.

Frutto di frustrazioni
demolir l'incompreso
senza dimostrazioni,
solo a partito preso

perché dove c'è scienza
e studio vien richiesto,
risponde insofferenza
a scibile indigesto.

Vedi quanta ignoranza
si finge ribellione?
Con quanta tracotanza
ti danno del coglione?

E ci si stanca infine
d'andare a ragionare,
scontrarsi con dottrine
ch'asini san premiare.


23/07/2026


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Profilo Autore: ioffa  

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Ed eccomi come sempre con il mio amante chiamato solitudine...
e la luna mia cara amica su cui ogni tanto appoggio la testa sulla sua spalla per sentirmi capita...
Aspetto le stelle, intanto guardo lontano in silenzio ..
Eppure tutto intorno a me vive...ed io non sento nulla..
Vedo solo i colori, ascolto il vento leggero che m ' accarezza il viso ..la luce del tramonto che si fa sempre più lontana
... E mi sento unica al mondo... intorno a me solo il cielo stelle e luna....
E mi perdo nei miei pensieri che nessuno sa.... nessuno sa a parte con chi sono ora...e guardo il cielo...
Il mio cielo...
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Profilo Autore: Manuela Albricci  

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Guardo il basso oscillare del gatto a terra
schivo di meta
Se la notte arderà di stelle
mai lo saprò 
che tale è la distanza fra loro e il mio naso
da batter la tempia al tempo
strappando ciocche e ore
Così, d’enfasi mi desto


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Profilo Autore: Aita Carla  

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In un passato intollerabile;

in totale solitudine, non ho mai trovato pace

nei miei pensieri;

poi tu mi hai sfiorato solo per un istante;

 mi hai subito donato questa corrente di vitalità,

mi hai concesso il lusso di averti per sempre accanto,

hai scelto di non lasciarmi mai solo,

 dolcemente ti sei insinuata nella mia quotidianità,

mi hai letto nel pensiero, ci siamo capiti al volo,

intimamente ci siamo compresi,

è nato questo dialogo profondo,

ora iniziamo a raccontarci,

 a tracciare un nuovo cammino,

a scrivere un capitolo inedito,

 voltiamo pagina insieme,

ora che desideri restare sempre al mio fianco,

per costruire un futuro nuovo!!

 

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

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