Suona per me chiedesti e
gli accordi coprirono i nostri corpi sazi di passione.
I sorrisi furono le pareti e come quadri i tuoi occhi portarono il cielo nella camera.
La canzone che ti piace...ed io stavo già come mi vedi...
Suona per me, mi dicesti.
La musica diventammo noi,
due strumenti fusi in una sinfonia di piacere e il mondo iniziava e finiva nel tuo sorriso.
Eravamo tutte le note necessarie per comporre la felicità.
Suona per me mi chiedesti e finimmo per ascoltare la melodia del nostro amore.
con una delicatezza infinita e arresa sulle labbra
una piccola piega di felicità intorno ad un cortile d'ombra e
voci minute sull'erba fresca.
Ora l'essenza si è dispersa in un campo di leggerezza
io l'ho racchiusa in un pugno di sole
mentre ti ho qui in un' Estate che conta le parole .
Una, due , tre ... le nuvole passano
mentre accarezzo il cielo
ti somiglia quella morbida in ritorno dal mare
serena si lascia cadere
in una goccia d'amore .
dal web assieme ai tuoi sorrisi
che mi regalano
immense emozioni.
I tuoi baci
che diventano poesia
del mio cuore.
Le tue mani che mi accarezzano,
nell'eternità dei nostri sentimenti.
I nostri sguardi che si perdono
a guardarsi,
diventando un'unica cosa.
Ci cerchiamo
nel sole di un nuovo giorno,
per abbracciarci dolcemente.
Tra le pagine di un diario,
per leggere l'emozione
del nostro primo incontro.
In ogni magico momento,
troviamo la chimica profonda
del nostro amore.

Guardo il mare,
lo osservo e lo vivo
in quella beata spensieratezza.
Ne rispiro l'aria salmastra ,
mi lascio cullare dalle onde
e da quella sensazione
di pace e tranquillità.
Guardo il mare
e ritrovo la mia voglia di vivere
e di sognare,
alla ricerca di un nuovo sogno,
da coltivare
guardo il mare e sono felice ,
ritrovata vitalità.
angelo mio,
assapora anche l'ultimo istante
e, alle antiche radici aggrappata,
un benevolo sorriso dona,
alla Terra Madre!
Quando...
il sole affaticato
sui clivi riposa
e foglie vermiglio
il bosco decorano;
quando...
un piccolo gabbiano
saltella sulla spuma biancastra
e sul far della sera
vividi viaggiano i ricordi
sul mare cheto;
quando...
piccoli germogli
si schiudono all'amore
e vellutate distese smeraldo
incantano lo sguardo tuo,
infine....
quando il vento impetuoso
spazzera' il dolore,
io saro' li'
angelo mio,
ad accarezzar il volto tuo
che brillera' di nuova luce.
Che strano imbarazzo il tuo,
di te conosco ogni centimetro,
di te posso descrivere ogni sospiro,
con te ho attraversato il cielo,
con te ho visto la felicità.
Per te ho scritto poesie,
per te ho dipinto sorrisi.
A te ho cantato l'amore,
a te ho detto il ti amo della vita.
Eppure con un sorriso e un po' di rossore mi apri il cuore e sussurri...
così mi imbarazzi
sono costantemente dentro ai miei.
Luci abbaglianti
l'azzurrita' ti circonda.
Sei anima che incendia.
La mia piccola principessa
non vuoi che ti chiami cosi'
ma e' quello che sei.
Mia perla di giada
coroneremo il nostro sogno d'amore
presto
molto presto.
Giungero' da te come la prima volta
cavalcando un baio.
Ricordi tesoro mio
le volte che mi cadevi fra le braccia ridendo
rotolandoci addosso l'amore che ci univa in quei giorni funesti,
Giorni che nonostante tutto vivemmo.
Ricordo ...
anche controvento
pregne d'affetto
sventolavano alte
bandiere
ricolme di fede
e prive della paura
di poter cadere
ridicolmente
così a fondo
tanto in basso
dove, finanche il senso
risulta perso.
Ora
è solo un girotondo
del guarda ...
come è bello il mondo
... un gioco.
Giri di battute
qualche risata
pagliacci a iosa
dal viso spento
e parola
oltremisura spinta
che ostenta e stampa
frittata sicura.
Chissà poi
chi la gradisce!
Placida implacabile
verso la deriva confusi moti
d'incanto placano lo sguardo assente,
cullando ombrosa lena
del languido cuore fiorente,
lungo il viale di vellutate viole
dipingono il mio pensiero
di musica e floride parole,
ricco è il sogno premonitore
scandisce anche sulla bianca vetta,
l'eco di quelle note oltre il buio che nonostante tutto è sempre lì che aspetta.
nelle mille giravolte
di un istante
in un tempo leggero
sarai Aria che traspare
negli spazi più vissuti
e sarà il tacere
in ogni alba
nell'abbandono di viverti
sfiorando ogni ...
sempre
da questa pagina
fin dove l'acqua
diventa primavera !
Conserva i tuoi sogni non puoi sapere quando ne avrai bisogno,
aggrappati ai ricordi segneranno la strada di ciò che sarai,
vivi l'oggi con la speranza nel cuore la gioia del passato e l'amore immenso del presente.
Non sono un ingegnere sono un poeta
il futuro lo sento
il presente lo vivo
il passato lo dipingo
ma sempre so chi ho per mano: tu oes
Raramente riescono a distinguere
tra effettivo e fasullo; ecco
perché è così facile ingannarle.
Più dai loro aiuto, e più ne hanno
bisogno: finchè la tua gentilezza
sarà capace di incantarle,
impoverirà la loro umanità.
I sentimenti non danno canoni per
limitare un’illusione o un capriccio.
Sono un veleno violento che oscura
la ragione, il tentativo di costringere
la verità ad arrendersi al chiacchiericcio.
La chiaroveggente prova a dare il soffio
della vita ad una bugia cercando
di adombrare quella verità con la bellezza
effimera dei desideri: far abbandonare
la mente razionale per la negromante
è lo scambio in cui si perde ogni certezza.
Settembre torna alfine ed io con lui
rinasco in questo mese di passaggio
tra spiccioli d’estate e dolce autunno.
Mentre il fico dall’albero ben pende
l’aria si fa più fresca a mane e sera
e la notte i minuti al dì contende.
Chissà se i bei pastori di D’Annunzio
ancor volgon le greggi verso il mare
seguendo il segno del tratturo antico.
Ma il tempo ha fretta, tempo non concede:
si anticipan le scuole e la vendemmia
ch’eran l’antonomasia dell’Ottobre.
Rimangono i ricordi, questo è certo,
quella smania di crescere, esser grande,
di camminare con le proprie gambe.
Venti di pioggia, brezza in riva al mare,
giorni di noia, giorni d’avventura,
l’amore vero trovato in questo mese.
Oggi mi guardo attorno e trovo bello
questo dolce sereno scollinare
che veloce mi porta verso sera.










