la flebile luce di un antico pensiero.
Boato di guerra, un ricordo che torna a galla,
mi paralizza, mi distoglie dal presente,
mi tortura e consola nello stesso istante.
E dinanzi al mare d’inverno
con l’iconica Luna smarrita e tradita
dal continuo sciabordio dell’onda impazzita.
Si occulta tra le nubi,
respinge il mio desio dai mille dubbi,
anch’essa forse è in cerca di un alibi.
Ma io sono innocente,
ho reso tutto nell’ascolto e in amore
eppur mi sento in errore,
cerco risposta in ogni dove,
cosa mai avrò commesso nell’altrove?
Un urlo sommesso in un silenzio d’onore,
è un istante furente, una calma apparente,
ed io che ostento pace
seppur la Luna si nasconde e tace.
La strada è buia e infinita
nell’invisibile insidia di codesta vita,
ma sarò paziente durante il cammino
e mi aprirò nella pienezza di ciò che sono.
Lo sguardo s’illumina e dilaga nel vuoto,
è un viaggio solitario a ritroso nel tempo
che anela a svelar i segreti della mente.
È notte, è sempre notte,
e spero che il buio perda le mie tracce.
Tendo la mano ad una Luce immaginaria
in questa indagine segreta
di origine millenaria.
Partiti per quel breve ma lungo viaggio a raggiungere amici, parenti o semplicemente un meritato riposo .
Vite intrecciate da felicita', amore , serenità , lavoro o semplice quotidianità si sono incontrate in quel dannato punto di non ritorno.
Le accomuna la voglia di vivere , di lottare ogni giorno per raggiungere quella pace di un sorriso che essi stessi regalavano al mondo.
Un sorriso che rimarrà eterno in mezzo a tanto grigiore e tanto rumore; il battito di un cuore si sente nelle profondità a cui si sta cercando di arrivare.
Uomini e cani come angeli, con un cuore grande , con un cuore che batte forte, sembrano correre verso quella piccola luce che si intravede tra pietre e ferro che appaiono formare una prigione.
Nessun reato solo un destino non calcolato li blocca tra quelle rovine.
Nell'attesa lacrime e sospiri si mischiano a sorrisi nelle foto che ricordano tempi passati .
Foto in bianco e nero , foto colorate piene di sole, spiagge e case, appese su quel muro che sembra sgretolarsi lasciano l'attesa ancora più lenta e infinita.
Infinita la vita di chi ci aspetterà nell'attesa di incontrare di nuovo i nostri abbracci e i nostri sorrisi, incrociandoci nuovamente su quella strada che oggi ci ha diviso spezzandosi come polvere.
Sfamo un palpito di cielo,
promesse d’eterno infranto
scuciono un crepuscolo d’amore
e gocciolano i compleanni monotoni
d’un terremoto di malinconie
tra spifferi d’orizzonte
perduti in un silenzio d’inverno.
Regalami ancora un’emozione
ed il sole scriverà di noi
fra le incantevoli poesie
del mio cieco vivere
ed allor dipingerò
la costellazione del nostro abbraccio
accoccolata sul mio cuor.
la casa di un amante dell’amore
che sempre è fuori, in giro per il mondo
a catturar bellezze e farne allori.
Un giorno che pioveva a più non posso,
il cielo a fare smorfie di disgusto,
il vento a primeggiar col freddo,
emozionato, andai a trovarlo.
Un tetto rosso e quattro muri bianchi,
una finestra a levante esposta
ed un roseto tutt'attorno, fitto,
dove sbocciava l’aria dell’attesa.
“Aspetto primavera in riva al mare”
così sulla sua porta era scritto.
Girai le spalle ed imboccai il sentiero
per quell'azzurro c'addolcisce tutto.
Poi
ci sono loro
quelli che ostacolano
in ogni modo, i passi fermi
quelli che fanno leve fuori legge ma non sanno
delle squalifiche in eterno
e sono proprio quelli sordi
alle parole del maestro
e tutto l'onore delle arti
non li fa crescere "di un punto"
Loro, sparano alle spalle
fingendo grandi aperture
e l'ipocrita ottusità che li attanaglia
- ti basta una parola in più ad aprirne il verso -
Poi
ci sono gli invidiosi
che radicati malamente
non emergono e soffocano
scrivendosi ridicoli
Ma dopo
viene il Sole
ed io ci credo nei suoi raggi
- stella sincera -
Non importa di chi mente
cercando confusioni
Io li batterò, e vincerò
Nec Recisa Recedit
che smarrito si ritrova
è bello sentirci
vicini anche se lontani
siamo con i petali sparsi
raccogliendoli
mentre guardi in silenzio
movimenti lenti di film
come quelli muti
sorridi sempre
ed immobile mi segui
fra l'ombra dei pini
che vegliano quel luogo
dove ti trovi
a conservare il riposo
nessuno ti disturba
intatta rimani
indelebile sei
Adesso a scrutare
dalla finestra sono
tornerò a trovarti
di pensarti, mai smetterò
Sporcar il silenzio
d’un vuoto d’anima
fra lacrime di margherita
ed un bozzetto di luna
taciuto al mar dell’oblio,
così scrissi sulle labbra
un appuntamento eterno
col cielo del tuo cuor
e cadde uno spartito d’ottobre
ai piedi del mio amor.
Se nulla si stringe ai miei occhi
spenderò i miei ricordi
a cercarti negli inverni della sera
e scriverò lettere al mio dolore
che la pelle dell’universo
annoderà ad un capriccio d’aurore,
siamo anagrammi irrisolti
di cieli capovolti.
Sorda a chiari avvisi
risposta affermativa data
all'eterna chiamata
di pace riposi.
Semplice,
come ruspante in vita
genuino amor di famiglia
gioia ed armonia
e fronzoli lasciati
ad addobbare alberi
per un Natale perenne,
il ritorno al Padre
che ricongiunge al figlio
lasciando incombenza
a madre terra
di alleviar le pene
a chi rimane
col suo ricordo.
quel treno, fermo su
un binario morto,
in una stazione sconosciuta.
È sera, c è nebbia,
aspetto qualcuno
che non arriva.
Quel treno così
diverso da quello
della canzone,
ma nel cielo
appare una stella
gigante, illumina
ombre ed il sogno
svanisce....
Alzo lo sguardo e vedo l'occhio opaco del cielo.
Lui ci osserva,ci dá fugace speranza.
Non ci lascia soli,
è sempre presente nella notte.
Silenzio è intorno a me,
Neanche il cuore batte più .
Sono davanti ad una porta con un mazzo di chiavi sconosciute.
se brilla è prezioso,
che importa
se è tutta latta.
Apparire,
per qualcuno
un pregio,
da molti
apprezzato.
Chi studia,
chi si alza presto
per un lavoro
normale,
non è un valore.
Apparire,
su social che
corrono, corrono,
parlano, parlano,
influenzano.
Si vendono pochi libri,
ci si confronta poco.
Ciò che importa,
pubblicare foto,
discorsi senza senso,
intanto passa il tempo,
prolifica il nulla,
che continua a
guadagnare,
grazie a vuoti
da colmare.







