Dove è la mia anima sdrucciola
Che gocciola sul davanzale del mondo ?
Dov' è la mia anima
Quando la sua musica di melassa si infrange col fardello acre ancestrale dell'esistenza ?

è solo un sussulto sottile che fa da sfondo
chiusa a chiave in credenza nella sua forma più gentile
Come vivesse in perenne penitenza
Si è asciugata sul filo pendente che si prolunga sulle bocca della gente

e purificata come panno
Intriso di lisciva e fragranza d' albicocca
perché aveva preso un sentore di fumo opaco
e sbiascicava passiva sul pianeta ubriaco

S' è staccata da me un pomeriggio
quando ho varcato le soglie di un battello
E accostandosi al mio sguardo
ha percepito che siam spiriti in un gran bordello

Dove è la mia anima ora che più non la temo?
Giace nell'odore di zucchero filato
quando la sera il di' di festa divora
anche se l'orizzonte negli anni del mio venire alla luce è mutato

Se davvero da essa la mia carne sarà inghiottita
al suo volere non resterò perplessa
Mi lascerò da lei guidare
come una fiera dal domatore ammansita
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Profilo Autore: Arianna Mosconi  

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Estraneo è il tuo sguardo di vetro,
nella vetrina della breccia di rancore,
che ramifica frustate di silenzi
sulla mia schiena, tremula al dolore.
Passi stanchi rincorrono memorie,
frantumate sul suolo di verità svelate,
tra figlie di lacrime, assetate di luce.
Dov’è il tuo sguardo d’amore per me,
che, travolgente, mi rapiva in estasi?
Estraneo, il tuo viso
ora mi sommerge,
senza respiro mansueto che scaldi
l’anima e il cuore, senza primavera.
Dondola la sedia vuota, senza calore,
nella tua ombra, che aleggia nel buio,
l’attesa senza fiato, che pronunci
la fine della dolce brezza d’alba,
dove ogni istante era eterno paradiso,
scalzo e fiero, nell’amore che cingeva.
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

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Non cesserà mai 
questa mia 
a te come alla vita 
non genuflessa postura,
Signore del tempo.
Che al pari di lei non ti 
sei di me saputo 
tu prendere cura.


(da  Aghi di luce dalla coda)
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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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San Feliciano sul Trasimeno:
ore 15.36 ,estate , gran caldo.
Semaforo rosso , il tempo si ferma.
Sapore di vecchi e nuovi ricordi.
Il gelato al chioschetto.Domenica.
Mia madre imbronciata.Non capisce il gioco.
Mio padre che scatta foto.
Il sole d'inverno.Foglie al vento.
Voci di ragazzini.Partita alla radiolina.
Le notti sul pontile con Miriam.Bella.
Chissà dov' è finita.....
Tutto cambia e svanisce.
"Dio soltanto è eterno!"
Santa Maria nel poster all'angolo ,
lo dice.In silenzio.
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Profilo Autore: rikyineffable  

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Sotto la meridiana
quel bacio,
e le ore si fermarono
come sul mare
improvviso uno scroscio.


Oggi
dalla terrazza
sul mare, il vino
è la sola amara carezza.


I pensieri come accatastati
in un vecchio magazzino,
lo gnomone nient'altro
che l'ombra
s’un muro a mattone pieno.



(da  Aghi di luce dalla coda)

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Nella culla d’ombre, 
la solitudine s’adagia, 
tra veli di silenzio 
e sospiri che non trovano casa, 
come eco lontano 
su scogli di desiderio, 
levigati dal tempo 
e dalla sete di ciò che non fu. 
S’inarca l’anima in spire di vetro, 
fragile architettura 
di sogni spezzati, 
mentre galassie d’inquietudine brillano fievoli, 
come occhi di stelle 
che piangono nel vuoto. 
Custode di silenzi, 
il cuore anela, 
tra battiti incerti 
e memorie che graffiano, 
cercando tra miraggi 
un balsamo di luce, 
una carezza che spezzi 
il gelo dell’attesa. 
Mentre il tempo, 
pittore di nostalgie, 
con dita d’oro e polvere d’oblio, 
disegna universi 
di eterno smarrimento, 
dove ogni istante 
è un frammento che si dissolve. 
Ma nell’abisso, 
un sussurro si leva non voce, 
ma vertigine che incendia il vuoto, 
una scintilla che sfida l’oblio. 
E l’ombra, 
stanca di essere ombra, 
diventa sogno 
che osa farsi carne, 
e nel suo battito 
nasce un dio dimenticato.
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

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Seduta su un angolo di cuore
le vertebre sottili come lacrime di sale
mi travolge la bocca un acido inodore
alle mie spalle un' illusoria presenza ancestrale
ha nell'incavo degli occhi un vuoto siderale
un sorriso materno con la sua mano nella mia divora il mio corpo in un vortice di male ed vinge su di lui un controllo eterno.
L'eco del mio dolore si disperde nell'immensità dell'universo
in ogni grammo di nutrimento rifiutato
in ogni chilo perso
mi lascia senza fiato quest' esistenza sorda
ma tornerò a vivere
risorgendo sinuosa come un' onda .
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Profilo Autore: Arianna Mosconi  

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C'è una preghiera che vive nel cuore,
E un'anima ornata di candore e amore.
Si fa spazio una preghiera muta e vera,
Una stilla di speranza che in me persevera.

Una preghiera muta che il cielo ascolta e vede,
Per le vertebre che formano la colonna che procede.
Di corpi che stan vivendo un calvario crudele e forte,
E sempre eterno, senza fine né sorte.

Chi è Caino? Chi Abele? Come può l'umanità
essere così crudele e dimentica della pietà?
In un mondo che la sua natura mai muta e resta,
Si dissolverà tra le nubi la mia preghiera mesta.
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Profilo Autore: Arianna Mosconi  

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I pensieri prendono voce
All'albeggiare di un nuovo giorno,
appena l'aurora si affaccia in uno spicchio di mondo.

I pensieri prendono voce
Sono dell'aura che invade il corpo fisico la foce,
Sono filamenti eterei e inconsistenti.

I pensieri prendono voce
Talvolta nelle convinzioni limitanti delle umane menti.

I pensieri prendono voce
Quando sono ispirati dai Cherubini
che silenti al nostro fianco emanano sapienza e consapevolezza,
Ecco che siamo in connessione col nostro vero sentire
e percepiamo del Creatore la paterna carezza.
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Profilo Autore: Arianna Mosconi  

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Sono scesa a fondo
ma non per annegare
era solo il mio cuore
che cercava di respirare
ho pianto nel silenzio dell’acqua
lacrime invisibili
che nessuno può vedere
ma che sanno urlare
mi hai lasciata col vuoto
con parole come lame
ma io anche spezzata
ho conservato il mio nome
la piscina domani sarà il mio tempio
il cloro la mia verità
e ogni bracciata sarà un addio
a chi ha spento la mia libertà
perché l’acqua non giudica
accoglie
e le lacrime non mentono
guariscono
non mi piego più
scivolo via
tu resti nel tuo fango
io scelgo la mia via
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Profilo Autore: Eleonora Carullo  

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Riflesso interiore
Se tu, acerrimo giustiziere, in tempo
mai appartenuto alla terrena umanità,
se tu davvero filtrassi senza pena
la nostra interiorità, mostreresti
di molti la meschina essenza, e d'altre
anime ammireresti il risalir la china.
Ci mostreresti esanime, piegati al volere
del flusso vitale, in connessione
con la scintilla divina che in noi risiede.
Oh specchio, il tuo compito sarebbe chiaro,
riflettere la verità senza velare,
mostrare il bene e il male in pari misura,
e riflettere la nostra natura .
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Profilo Autore: Arianna Mosconi  

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E s'anche il cielo di luglio

diventa incolore,

di un celeste sbiadito

che non rasserena il mio umore,


allora finanche il più ardito

ottimista finisce per disperare, 

pensando che poco ci sia da salvare. 


Si consuma la terra 

sotto il sole cocente, 

l'estate è una guerra

per noi povera gente. 


Ruggiscono le folte chiome

di alberi adorni come

spose all'altare, 

ignare che l'autunno 

non tarderà ad arrivare. 


Io lo desidero più d'ogn'altra cosa,

che arrivi la quiete dove la natura riposa. 

Dove l'atmosfera è meno caotica, 

e forse la folla un po' meno nevrotica. 


Dove la solitudine pesa di meno, 

perché anche il cielo è poco sereno. 

Ove c'è più tempo per udire

il ritmo quieto del mio cuore, 

che adesso scalpita,
in frenetico clangore. 

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Profilo Autore: Antonio  

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L'occasione presa al balzo
Ingordigia bisogno
Ho corso su vetri rotti scalzo
Segni di cicatrici
Futuro arrivato senza radici
Dall'alto dei cieli orchestrato
Rami e fronde impoveriti
Singhiozzi e fatiche accentuati
Il seguir una piega pericolosa
Mancava un appoggio
Un miserabile, senza alloggio
Gli eventi a rotoli come il mescolare di nuvole
Un solo colpevole
I giorni indecisi, spenti gli occhi gia'lascivi
La confusione nell' attesa
L'aria incompresa
L'occasione mariuolo
Pensieri pesanti, uno stuolo
L'anima a bradelli
Il cuore con i suoi balzelli
I sospiri a braccia larghe
Fermo sulle scarpe
Ancora qui
senza arte ne parte

 

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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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Sei fuggito,

 nel cuor triste lamento.

Mi turba il sol pensiero tuo.

Non m’appartieni, come cielo stellato,

 apparso e ben presto grigio e uggioso sei scomparso.

Dell' abbandono, sol un triste ricordo rimane,

sbiadito va scomparendo anche il tuo volto.

Sol un buio impenetrabile resta,

un altro giorno attende,
ricordi sbiaditi dal tempo,

riposate silenziosi 

 

(1973)

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Profilo Autore: Adele Vincenti  

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Ciao, anima viva tra sogni e silenzi
tu che cammini col tempo negli occhi
ogni passo un pensiero, ogni sguardo un ricordo
che danza tra ieri e un domani da scrivere
Non serve sapere il tuo nome esatto
perché ogni battito ha la sua melodia
e tu sei una canzone che non ha bisogno
di essere capita per essere vera
Se oggi sorridi, trattieni quel sole
Se oggi fa male, lascia che versi
come pioggia gentile sul campo in attesa 
ciò che germoglia ha bisogno di tutto
Ti conosco? No. Ma forse un po’ sì
perché chi cerca parole ha già un mondo dentro
E se questa poesia ti sfiora appena,l
allora in qualche modo ti ha riconosciuto.
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Profilo Autore: Eleonora Carullo  

Questo autore ha pubblicato 193 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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