Quell'ardore acerbo,
che nel sogno scalda il domani ..
 e nel risveglio, il reale,
l'illusione spegne.
Io mi specchio.
Le trottole, conclusi i vorticosi giri,
tra i giocattoli vengono riposte.
Vuoto e falso vivere,
dove le fiamme  inceneriscono le mani,
l'inganno  consapevole il pensiero mi porge.
Strade e corridoi senza nome,
dove la memoria si smarrisce
in questo labirinto la mia dimora trascina.
La cenere dei sogni,
con il loro labile ricordo
il pensiero malgrado persuade.
Labirinto di inganni e d'amore
tra le siepi di cemento  la via non riconosco.

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Profilo Autore: Luigi Castiglione*   Sostenitore del Club Poetico dal 16-11-2020

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Quell’estate il mare giocava

a sfiorarti adagio, e la sabbia la ricordi?

Un sorriso fa per cadergli dal filo

delle labbra, ma si aggrappa con tutte

le sue forze e si ridà un contegno.

La sabbia ti faceva il solletico,

e quella era la scusa per portarti la mia

mano con la tua sul filo dell’abbronzatura.

La ricordi quell’estate?

Il brecciolino sotto le scarpe e il suono

dell’acqua nel vaso tra due ellebori

lo confondono solo il momento in cui crede

di vedere una lacrima sulla ceramica umida

di rugiada di un mattino di novembre

dal profumo di erba tagliata.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

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Le storie soffrono

ad essere scritte,

come neonati

 ignorano la vita,

dormono nel grembo

della pavida mente.

Racconta una storia

la penombra delle labbra,

se suggono dal seno

il latte dei ricordi,

e s’ode uno strillo

che strizza la gola

a contare le note stonate.

Soffrivo di nostalgia

a puntare il dito

contro i passi della morte,

uomini e donne fieri,

bimbi nati e rifiutati,

ombre sui passi di polvere.

Le storie si affannano

a cantare e contare

nei mesi, nei giorni,

come voci sazie del tempo.

I ricordi sono sassi nella via.

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Profilo Autore: Libero  

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Certe volte dal rubinetto

guardo l’acqua scorrere,

e con lei l’ansia cadere nello scarico.
Come se altro non fosse che la fatica a vivere.


La quotidianità stenta a restar seduta nei miei versi,

così capita che le parole non appena provo

cauto a togliere dal foglio la penna camminino via.
E quello torna bianco, è irritante.
Simili a tante formichine.


Ricordo che da bambino non mi piaceva tanto
lavarmi la faccia, così finivo per andare a scuola
con i sogni appiccicati alle ciglia…

riappoggio la punta, ed eccole

balzellare di nuovo vicine vicine.


Solo un cenno, bentornata poesia.
Certe volte dal trapezio dietro al cuore
si libra tra le braccia dei fili del telefono
nella strada vuota la mia follia.

(…se ci sei batti un colpo)

“Chiamami con il mio nome, poeta”

<E come!?>

“Chiamami prosa”

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Profilo Autore: MastroPoeta  

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Nell'ombra della notte,
Con un caldo bagliore, 
Preannuncio il mattino.
I colori dell'alba porto come mantello;
A cavallo del mio bianco destriero,
Pian piano mi avvicino alla fine.
Son fiamma instancabile che danza nel vento,
Come amanti che lottano e ridono, 
Fin che l'amore ne porta via uno,
E qui mi spengo.
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Profilo Autore: Lava  

Questo autore ha pubblicato 19 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La mente è strana,
ragione e anima
si dannano a vicenda
oppur si aiutano
l'un l'altra.

Combattono, combattono
con tutte le lor forze
per non svelar speranza
che l'altro lo convinca
delle proprie ragioni
oppur della ricchezza
delle proprie emozioni.

Si curano, si curano
con tutto l'amore
che saprebbe dare
una madre al figlio,
vederlo crescere,
splendere di vita
come un fiore al sole.

Logica, intuito,
sogni e realtà,
groviglio insolubile
tra genio e follia,
pace e tempesta.



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Profilo Autore: Manuele*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 31-12-2020

Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Quando il sole

avrà lo sguardo

dei giorni bui e tristi

e le nuvole

non saranno più

il paravento

del cielo

ma un sipario

abbassato

sul palcoscenico

del mondo

mi ricorderò

per vivere

della luce

e dell’amore

che sprigionavano

i tuoi occhi

e del tempo

che ho sprecato

nel cercare quello

che non avevo

mai perduto.

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Profilo Autore: Antonio Girardi  

Questo autore ha pubblicato 70 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
M'appare la quiete
è sola
è nuda

Rinasce l'ombra
declina il sole

Nel vuoto dell'orizzonte
alloco il pensiero
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Profilo Autore: Carmine Ianniello  

Questo autore ha pubblicato 119 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Lungo il sentiero delle prime sabbie,
quello che muore appena vede il mare,
in una curva stretta più delle altre,
quasi ai piedi di un’erica perenne
da sempre esiste ciò che m’appartiene.

Lo si confonderebbe con le foglie
dov’è che si nasconde ormai da tempo,
invece è solo lastra multiforme
la cui tinta è il frutto dei miei anni
con l’uso dei colori improvvisati.

Come allo specchio, in essa mi rifletto
lungo il sentiero delle prime sabbie
quando mi reco al verde e blu dell’acqua
mentre io chiedo alle irrequiete onde
di pazientare prima del mio arrivo.

E mi vedo, sudato e stralunato
sulle piccole, medie e grandi barche,
tra i sorrisi d’una madre eterna,
col cuore in lotta verso il primo amore
e in mano il vessillo del futuro.

È solo un attimo che dura un’ora.
Ho sempre in mente quella mia meta
e quindi corro, corro forsennato
ad abbracciare il confidente mare
al quale della lastra riparlare...
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

Questo autore ha pubblicato 378 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Non è stata una goccia di profumo,

voltandomi, a ricordarmi

come sapevi graffiarmi la schiena

sulla tua ombra allungata.

Così in un sogno da non ripetere.

Nelle gocce di pioggia, e dei miei

pensieri è lì che ho saputo avvertire

l’odore di come te ne sei andata.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

Questo autore ha pubblicato 553 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Papà aveva quel tipo

di sandali che fanno rumore

per il logorio.

Li calzava anche il giorno

che se ne è andato,

come in una vecchia pellicola.

Anche quando è tutto azzurro

a tre quarti di cielo

c’è sempre una nuvola.

Dietro posso sentirci

passi

di sandali, e quel cigolio.

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Profilo Autore: MastroPoeta  

Questo autore ha pubblicato 553 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Vestita di vuoto e solitudine

e di un silenzio che urlava,

io andavo, tra alberi senza colore,

scheletri come l’anima mia.

La fragilità è foglia,

scricchiola mentre muore

come me, sbattuta dalle tempeste.

Si tocca  lama più affilata

nella tana del serpente, 

quando strisci e tocchi il fondo,

è una lotta corpo a corpo.

Sfidai lo stanco respiro che frustava,

s’alleggerirono i venti

tra foglie smeraldo e silenzi

fattosi di pace.

Il serpente nasceva a nuova pelle,

lo scheletro della mia anima

dalla sua forza

come alberi nudi a primavera…

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Profilo Autore: Giò*   Sostenitrice del Club Poetico dal 22-08-2015

Questo autore ha pubblicato 259 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mi manchi come il vento al deserto
come l'onda alla spiaggia che arretra
mi manchi come il dolore nel petto
quando non si cheta e mi affligge
come la certezza all'inconsapevole

...so che taci e sfianchi la carne
mentre tormenti le pieghe del buio.

io ti manco come l'acqua che stagna
come il riso che si sposa all'incertezza.

sei inabile ad amare, non confonderti... 

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Profilo Autore: Libero  

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Dimenticherò le tue parole
come le onde del mare
dimenticano la quiete.

Ascolterò le tue canzoni
per sentire l'emozione del
vento che attraversa
il mio pensiero.


Racconterò la nostra storia
per ricordare ogni segno
del tuo viso.

Le nostre mani
toccheranno il tempo
e la mia voce tremera'
in cerca di un riparo.

Passeranno i giorni
ma il tuo sorriso tornerà
a trovarmi...di tanto in tanto
e io parlerò a cielo aperto
ogni volta
sempre
un po' più sola.


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Profilo Autore: barbara tascone  

Questo autore ha pubblicato 42 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sguardo vagante nell'aere perso
Senza meta, verso qualcosa di diverso

Nel buio e la luce dell'intero universo
Ma come uno specchio vedo solo me stesso.

E mi strugge il pensiero di essere piccolo
E nel mio piccolo spazio occupare troppo
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Profilo Autore: Il tredici  

Questo autore ha pubblicato 5 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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