Ti ha detto
che sei bella come il sole
e la luna senza te
è soltanto una stella senza un cielo.
Ti ha detto tutto questo
e tanto altro ancora
poi di chiudere gli occhi
e che rimanga fra noi un bel segreto
ti ha baciato e accarezzato
trattandoti come un fiore delicato.
Poi ti ha stretto forte le mani
ma senza farti male
non voleva farti andare via
era troppo bello vederla e toccarla.
Che rimanga fra noi
un amore così non lo avevi mai visto.
Come dentro in un film
c'era vento quel giorno
ed era un po' che la pioggia
aveva perso la strada
l'hai ammirata
ed tutto iniziato
e che rimanga fra noi
non l'hai mai dimenticato...
Io vorrei...
vedere ancora ituoi occhi.
e sfiorarti delicatamente il cuore.
Io vorrei...
un dolce morire per un sussulto
di anime avvinghiate per l'eternità.
Alle porte della notte,
ti porterò,
e con te volerò,
e non ti lascerò più,
e sarò come mi vuoi;
noi due come sempre,
per sempre,
alle porte del mattino,
sarò con te,
e se piangerai,
ti conforterò,
se riderai,
riderò,
col mio amore grande,
per te,
col mio affetto;
e saremo sempre insieme,
sino alla fine del tempo.
Era un giorno o forse sera
che ti ho sentita nella mia vita .
Infinito il desiderio nelle notti
il cambio delle stagioni
la luce flebile alla finestra
i suoni e i suoi rumori .
Infinito quel crescere
quello sfarfallio
quegli occhi danzare il battito .
Quanto ti ho amata
e quanto ti amo figlia mia
ogni sillaba sugella poesia .
Piena del tuo ieri
vivo l'oggi come una fonte di fiume che affresca il mio tramonto
appoggio il viso ai vetri e guardo il mare confondersi con il cielo
cosi che anche io mi confondo
stringendo l’amore tra le mani
costellato ieri .
Amarti come se fosse mattina,
dove il sole ancora addormentato,
inizia ad inondare i campi
all'aurora.
Amarti per quello che sei ...
così, solo guardandoti,
senza poterti toccare,
ricordando la tua mano,
ricordando le tue braccia,
ricordando ogni piccola cosa
che era rifugio e calore.
E mi basta sapere che
per un attimo il tuo pensiero
mi sfiora, per poter continuare
questa strada da sola.
E mi basta il ricordo
di un sorriso che era
forse la più bella delle luci
del mattino.
affiora il tuo ricordo,
tra quest'acqua che
scura, non più scintillante,
diventerà poi ghiaccio.
Ad Igor,
che amava
il mare e nei suoi abissi
si trova,
lancerò
tra onde, fiori:
chiederò invano
all'immensità
di te.
Vidi l'infinito
E i raggi rifratti del sole
Sembravan stelle sulle tue pupille.
Nei tuoi occhi blu cielo
C'erano anche sfumature rosso chiaro
O rosso sangue, sangue
Che forse hai visto.
Mentre continuavo a guardarli
Mi sovvenne una sensazione,
Non quella dell'amore,
Ma non avrei potuto darle un nome;
I tuoi occhi son speciali,
Quasi m'ipnotizzano
Sul punto di farmi pensare
Che la vita sia una futile questione.
Mentre li ammiravo
Vidi la tua paura, la tua angoscia
E capii che erano come scudo
Per quel ch'eri veramente:
Mentre continuavo a guardarli
Mi sovvenne la sensazione
Che quello non fosse amore
Ma terrore e depressione!
E quando compresi era troppo tardi,
Cercai di distogliere lo sguardo
Ma i tuoi occhi divennero rosso sangue,
Sangue delle vittime che hai mietuto.
Alzasti le braccia
E ti aggrappasti ai miei fianchi;
Mi guardasti negli occhi
Ed io non potei non ammirarli.
Stetti lì per non so quanto tempo
Pensando a cosa mi sarebbe successo,
Come in una stazione
Dove il treno non viene a prenderti più.
Ma nei meandri del pensiero
Vidi una lucina in fondo al tunnel di silenzio
Una piccola ma potente, tutta bianca
Benevola, quasi il niente!
Mentre continuavo a pensare
Mi sovvenne un'altra sensazione,
Non quella precedente,
Ma di speranza, unione, passione!
E con il cuore ci provai...
A poco a poco uscii dalle segrete
Del pessimismo e da quell'idea
Che mi sussurrava "tu morirai!".
Mentre mi allontanavo via da te
Mi voltai
Non per un apparente motivo,
Solo per curiosità.
E allora guardai nei tuoi occhi
E vidi l'infinito,
Ma non c'erano più le stelle
Soltanto il vuoto... incompreso...
Fare l'amore con te
non puoi capire,
è un pò come sognare
e un pò morire.
Trascende
l’amplesso dei sensi
la mente rapita
e vaga leggiadra e smarrita
su ali di vento.
Due cuori
un solo respiro
un brivido intenso,
la voglia di puro piacere
tra gioia e tormento.
Gli occhi accecati dal buio
i sensi in fermento
le labbra bramose di baci
due bocche voraci.
Fare l’amore con te,
non puoi capire,
basta una volta
e poi . . .
puoi anche morire.
Di star lì fino a che lui muore?
Sol perché il testamento te lo impone?
Di star ferma rossa come un lampone?
Di unirti alla congrega delle suore?
Per non farti più rubar il cuore?
E da lampone passi alle more?
E scordar l'amato per esser migliore?
Ma diventi coniglio più che leone?
E i santini non si pregano dalle icone?
Non riesci a scusarti col Signore?
E vorresti esser sostituita da un clone?
Pensi perciò che questo mondo sia dolore?
Con furore?
E nemmeno la più dolce canzone?
Ti potrà mettere in discussione, ciò che pensi sia amore?
legandoti mani e piedi
trascinandoti sulle orme
di un insano pensiero.
Ti sconvolgo l'anima
al punto di non ritorno
così che resterai a me
devoto e ammaliato.
Ti stringo... ti stringo forte,
ti stringo dentro al petto,
ti stringo per non lasciarti
e non lasciarmi morire.
Mentre la pioggia piange sul mio viso
nascondo lacrime dietro uno scarno sorriso.
Brividi di solitudine scivolano sulle guance
il nulla stringe forte le mie mani
Di quante parole avrei voluto sentire..
Il SILENZIO
e senza più lacrime piango pioggia.
ma tanto vicine al cuore.
Una lettera da leggere,
come una volta,
a testimoniare il sentimento,
il voler vedersi,
aspettando giorno dopo giorno,
le settimane
che li separa.
Tra sorrisi e magia,
il rumore del treno,
si ferma alla stazione.
Per mano una coppia
si bacia
con passione.
Gli occhi brillano,
il tempo si ferma.
Ora accarezzo la tua pelle
con il mio amore.










