Mentre guardavo nei tuoi occhi
Vidi l'infinito
E i raggi rifratti del sole
Sembravan stelle sulle tue pupille.
Nei tuoi occhi blu cielo
C'erano anche sfumature rosso chiaro
O rosso sangue, sangue
Che forse hai visto.
Mentre continuavo a guardarli
Mi sovvenne una sensazione,
Non quella dell'amore,
Ma non avrei potuto darle un nome;
I tuoi occhi son speciali,
Quasi m'ipnotizzano
Sul punto di farmi pensare
Che la vita sia una futile questione.
Mentre li ammiravo
Vidi la tua paura, la tua angoscia
E capii che erano come scudo
Per quel ch'eri veramente:
Mentre continuavo a guardarli
Mi sovvenne la sensazione
Che quello non fosse amore
Ma terrore e depressione!
E quando compresi era troppo tardi,
Cercai di distogliere lo sguardo
Ma i tuoi occhi divennero rosso sangue,
Sangue delle vittime che hai mietuto.
Alzasti le braccia
E ti aggrappasti ai miei fianchi;
Mi guardasti negli occhi
Ed io non potei non ammirarli.
Stetti lì per non so quanto tempo
Pensando a cosa mi sarebbe successo,
Come in una stazione
Dove il treno non viene a prenderti più.
Ma nei meandri del pensiero
Vidi una lucina in fondo al tunnel di silenzio
Una piccola ma potente, tutta bianca
Benevola, quasi il niente!
Mentre continuavo a pensare
Mi sovvenne un'altra sensazione,
Non quella precedente,
Ma di speranza, unione, passione!
E con il cuore ci provai...
A poco a poco uscii dalle segrete
Del pessimismo e da quell'idea
Che mi sussurrava "tu morirai!".
Mentre mi allontanavo via da te
Mi voltai
Non per un apparente motivo,
Solo per curiosità.
E allora guardai nei tuoi occhi
E vidi l'infinito,
Ma non c'erano più le stelle
Soltanto il vuoto... incompreso...
Vidi l'infinito
E i raggi rifratti del sole
Sembravan stelle sulle tue pupille.
Nei tuoi occhi blu cielo
C'erano anche sfumature rosso chiaro
O rosso sangue, sangue
Che forse hai visto.
Mentre continuavo a guardarli
Mi sovvenne una sensazione,
Non quella dell'amore,
Ma non avrei potuto darle un nome;
I tuoi occhi son speciali,
Quasi m'ipnotizzano
Sul punto di farmi pensare
Che la vita sia una futile questione.
Mentre li ammiravo
Vidi la tua paura, la tua angoscia
E capii che erano come scudo
Per quel ch'eri veramente:
Mentre continuavo a guardarli
Mi sovvenne la sensazione
Che quello non fosse amore
Ma terrore e depressione!
E quando compresi era troppo tardi,
Cercai di distogliere lo sguardo
Ma i tuoi occhi divennero rosso sangue,
Sangue delle vittime che hai mietuto.
Alzasti le braccia
E ti aggrappasti ai miei fianchi;
Mi guardasti negli occhi
Ed io non potei non ammirarli.
Stetti lì per non so quanto tempo
Pensando a cosa mi sarebbe successo,
Come in una stazione
Dove il treno non viene a prenderti più.
Ma nei meandri del pensiero
Vidi una lucina in fondo al tunnel di silenzio
Una piccola ma potente, tutta bianca
Benevola, quasi il niente!
Mentre continuavo a pensare
Mi sovvenne un'altra sensazione,
Non quella precedente,
Ma di speranza, unione, passione!
E con il cuore ci provai...
A poco a poco uscii dalle segrete
Del pessimismo e da quell'idea
Che mi sussurrava "tu morirai!".
Mentre mi allontanavo via da te
Mi voltai
Non per un apparente motivo,
Solo per curiosità.
E allora guardai nei tuoi occhi
E vidi l'infinito,
Ma non c'erano più le stelle
Soltanto il vuoto... incompreso...
