Ti desidero nelle mie canzoni
Aspiro a te, all'appartenenza che mai sarà,
In attesa sotto la pioggia, la spiaggia
è vuota e a distanze siderali, i voli
dell’immaginazione mischiano l’ieri
e il domani: il vulcano è in eruzione
e il suo rossore sfuma mentre albeggia,
siamo il peccato di gola dei cannoli
di ricotta e l’incrocio degli emisferi
della terra. Se cerchi ancora l’emozione,
se guardi lo sfondo di quest’incertezza,
puoi scoprirci battiti alternati a versi,
slanci e pudori, riguardi e amori
dell’età di Saturno e quel canto impuro
dell’ultimo fiato. E la tenerezza,
ora che siamo in due sotto l’ombrello, persi
in uno sguardo ambrato, i suoni scuri
nel silenzio che abbatte il muro.
Sotto l’ombrello io e te a emozionarci,
vivere, ridere, amarci
con la fiamma che scuote le arterie
e nelle vene sommarci, una spanna
sopra le delusioni,
senza il clamore della giovinezza
che spaccia per amore le mancanze,
le illusioni e ora che facciamo
di una carezza il suono dell’eterno,
lo schiocco dentro lo scirocco dell’emozione,
che descriviamo dalle mani i suoni
e nelle caverne troviamo l’eruzione dei fiati,
noi che ci siamo fidati e ancora
e ancora stiamo costruendo ossimori
e ci siamo perdonati l’incoerenza
dalla molle consistenza di un orologio
di Dalì, ci ritroviamo a essere gocce
tra le gocce di un cielo
pallido d’indolenza, che nemmeno
fa caso a noi che ci guardiamo
e ardiamo mentre andiamo
nella direzione che vuole l’amore.
Udii quella voce stridula
pronunciare il mio nome
mi voltai di scatto... eri tu.
◊
Mi si fece pesante il respiro
tra la moltitudine dei pensieri
che di solitudine urlavano.
◊
I miei piedi immobili al suolo
tentavano di muoversi ma
era in arresto anche il cuore.
◊
Cambiarono i miei sogni,
cambiarono le aspettative
ed il modo di vedere la vita.
◊
Sento ancora la tua voce
più decisa, più vicina...
e sei qui accanto a me.
◊
Nulla al mondo ti ostacola.
Il mio cuore ed il tuo cuore
ogni giorno si rinnovano.
◊
Ancora oggi mi sorprende
dal come resto innamorata
sempre più di allora.
minuti, un giorno infinito
in attesa di esiti, esami...
Pensare a ricordi lieti,
di gioventù,
ma il sole è offuscato..
Vorrei che tutto
andasse bene per te
Amore mio,
ma la cosa più importante
è rivedere te
come prima...
Mi manca l'odore dei tuoi capelli,
mi mancano le labbra,
mi manca il sorriso che prelude uno "scemotto".
Mi manca l'abbraccio del mattino e quel caffè che sa di buono perché è casa.
Mi manchi e ti appartengo.
mi manchi e mi appartieni.
Mi manchi ma è solo questione di tempo...
Mi manchi ma le anime non hanno bisogno di luoghi.
Mi manchi perché la felicità è con te,
mi manchi perché la mia pelle ha bisognosi della tua.
Mi manchi alzo gli occhi ed il cielo blu mi porta dentro te.
Mi manchi perché ti amo.
Ti amo per questo mi manchi!
Questi vicoli bui
che abbracciano
i nostri corpi
freddi
e disegnano,
come matite senza gomma,
nella nostra memoria,
momenti infiniti.
Mentre le stelle guardano
divertite
i nostri baci,
profondi,
i nostri ricordi del passato
si mescolano senza riuscire
a capire più perchè
c'eri anche quando
non ti conoscevo.
Le immagini di ieri
Gli scatti dell'oggi
Senza nulli spazi.
Domandandosi
cosa sei
cosa fingi di essere.
Tutte le sfumature
Che possono essere percepite
Dal pensiero assorbite.
Calcando le vie passate
Nel caleidoscopico ricordo
Di momenti felici
All'interno
di intrecciate tele
Racchiuse in eteree cornici.
*
Sto morendo in questo bacio
dove un sospiro se ne va col vento,
resta il tormento per il troppo dolore.
Sa di vita, sa di amore sparito,
che cerco invano di afferrarlo ancora...
di chiuderlo a chiave dentro al cuore.
*
Sto morendo in questo momento
dove una lacrima scende sul viso
sta bruciando su di una ferita...
sa di sale, mi marchia la pelle.
Nell'indelebile e nascosto sorriso
Ti regalerò tutte le stelle,
le parole sono sempre quelle,
sono quelle che, che tu già sai
ma le stelle ancora non le hai.
Ti regalerò la vita mia,
quel che dico no, non è bugia,
ti regalerò il mondo intero
la vita è vita, non un cimitero.
Ti regalerò anche il sole,
per scaldare il tuo grande cuore,
luce, pace, immenso dolce amore
sia la vita tua senza dolore.
Che la gioia grande del mattino,
sia con te sempre e nel cammino,
ma non andare mai troppo lontano
tu l’amore l’hai dentro la mano.
Ti regalerò la luna piena,
per far luce alla nostra cena,
illuminar le lunghe notti buie
e scacciare via le nostre noie.
Ti regalerò l’immenso cielo,
sarò servo tuo con tanto zelo,
bisogna amar la vita, tutte le ore
con affetto e, con tutto il cuore.
Sei una parola detta in silenzio,
tra fiumi di discorsi insensati
persi e ritrovati nel caos.
*
che lascia entrare un giorno di luce
che sa di tempesta è malvasia.
*
Sei l'altra metà di quello che non so,
forse... di ciò che vorrei che fosse,
che ancora non è, ma sarà.
*
Sei un bacio mancato sulle labbra che
sigilla con un trasparente apostrofo,
la passione che ancor vive dentro noi.
l'ultima immagine che ho di te e
di quella panchina ancora vuota,
sotto stagioni che passano veloci.
*
Ricordo ancora quell'ultimo bacio,
quella lacrima lo accompagnava,
e l'odor di te che lento svaniva...
e il cuore che nel petto impazziva.
*
Tutto è intatto ed indelebile qui...
nella mente stanca e tormentata,
nell'anima muta ed inferma.
E tra le mani, il niente è assopito.
Sono un albero invernale,
di quest'aria un po stantia.
Volti stravolti... nascosti
nel pudore, ormai inesistente,
soffocano tra i gemiti
e tra le calde lenzuola,
fino sfinirci, fino all'aurora
di un nuovo giorno.
In questo filo di luce
ancora un po annebbiata,
si affacciano i nostri cuori
assonnati e mai stanchi,
godendo di un panorama
da mille colori.
Di un sol calore intenso
è l'abbraccio di un fresco...
di un altro mattino insieme.
Uccidono e beatificano,
Con la sola paura del tuo rifiuto
Oh vita mia!
Che disonestà nel darle un'arma a doppio taglio
Per tagliar la mia passione, spoglia e lieve
Sterminata e lesta nel cuore mio
odo Orfeo sussurrarmi di volgere lo sguardo.
Atena si intromette consigliando di resistere ai facili giochi di Afrodite,
mentre Apollo ci accompagna con le dolci note dei campi.
Crono ostacola l'attimo ponendo lmite al tempo.
Molteplici sono le mistiche influenze,
ma il mio nome è Prometeo e ruberò il fuoco.





