«Prendevo un tempo perso
e sognavo pupazzi e templi d'amore.
Correvo e lasciavo scie di sogni
dietro ruote infangate.
Le ore del tempo erano fragili
nei miei momenti del tempo perso»

Vivo ancora nei mille percorsi
del Sole di marzo,
vivo nelle scritte pietre dei nomi,
nelle sonorità dei moli,
nelle eternità delle smosse mani.

Conto le rughe del volto
sui gradini del mio monumento,
siedo nel tempo d'un secondo empio
vittima di passato scempio.

«E sognavo di pupazzi e fili
nella valle dei templi
fra mari e sentieri di terra,
nelle scritte d'un istante di guerra.
Morivo nelle zolle aride,
nelle fila di glicini appesi
al sospiro dell'Oriente,
nei profumi delle parole scritte,
mentre un carretto trasportava le grida del mattino.
Morivo lentamente nella valle delle sentenze
lasciando sgretolare ogni lembo di pelle
dalla tua voce lontana,
dalla tua mano sanguinante»

Ora sono polvere bagnata dalle piogge inesistenti
nel mio tempo perso,
sono canto d'amore,
nel rivolo d'un sorriso inesorabilmente disperso.
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Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

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Sono stanca, tanto stanca.
Stanca di essere forte,
stanca di mostrarmi allegra,
stanca di sorridere.

Mentre costruivo un’illusione,
c’era chi fabbricava un incubo.

Io creavo un castello,
reale,
sereno,
felice,
favoloso;
chi invece,
edificava una singola torre,
anch’essa reale,
ma nascosta,
terrificante.

Sono stanca, molto stanca.
Stanca di guardare avanti,
stanca di presentarmi pacata,
stanca di ridere.

Mi ritrovo sulla torre.
Sono stanca, troppo stanca.

E ora,
voglio solo lasciarmi andare,
portata dal vento,
in un fossato
che non volevo,
ma a me destinato.

Almeno lì,
forse,
sarò allegra,
sarò sorridente...
e mai più stanca!
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Profilo Autore: Veronica Bruno  

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Scrivi cosa, se scrivere non sai
se le mani ascoltano e rapiscono il cuore
senza che si riempie di parole
senza nutrimento
capisci che è inevitabile urlare
mentre nuvole passeggere
riempiono il cielo di acqua
ma tu lo sai ove il vento va
in quale direzione andrà?
Se si procede nella stessa
uno scontro avrai
e durissimo sarà, uno schianto frontale
che a perdere ti metterà
amarissima conclusione
un finale davvero deludente
per te smascherato
da una debolezza
che sola restare ti farà
un destino previsto
con conti salati caduti
sempre più giù
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Profilo Autore: poesie profonde  

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Non volevo essere seguito

da quegli occhi cattivi

quello sguardo malevolo

di pettegole in fregola

di sicofanti sparlanti

trovai una piccola strada

un piccolo sentiero di campagna

lo percorsi, dove portava non so

era sterrato e riarso da un sole fosco  

non faceva vedere dove conduceva

custodiva la sua presenza con discrezione

fuggendo alla frenetica noia di una sorveglianza

divenuta odiosa ossessione

di un potere mendace

percorsi quella strada polverosa

senza l’esitazione dell’imprevisto

sapevo che nella difficoltà

mi avrebbe portato al vero.  

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Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

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Vorrei tu smettessi di pensarmi
cosi anch'io smetterò di pensarti
e quando nelle calde notti d'estate
uscirai nel patio a cercare frescura
avrai scordato il mio caldo abbraccio.
Nelle fredde notti invernali ne sono certa
avrai chi potrà scaldare le tue membra
e di me non ti resterà neppure un ricordo.
Ed io avrò ripreso la mia vita silenziosa
nel riserbo dei miei anni riascoltando
i sussurri d'un antico nostalgico passato
tracciato come indelebile segno di confine,
incontrastato guardiano dei miei pensieri
e di una collina che ha ripreso a rifiorire.

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Quando al vero specchio mi rifletterò,

le mie gote avranno mille anni in meno.

Saranno lisce come seta antica

e timide si scanseranno

- piano -

per fare spazio

agli induriti occhi

che avranno

- loro sì -

gli anni che io avrò!

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Strade tempestate di curve
portano a bivi 
di meravigliosi e illuminati
 sentieri,
e nel far della sera
l'immagine impressa nella mente 
di ripide salite
e discese scoscese
nel firmamento più meticoloso
fanno si che io tocchi
l'apice dell'armonia,
l'equilibrio dell'anima.
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Profilo Autore: Marco  

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Così come la pioggia cade
perché il cielo non può più celarla,
le lacrime sgorgano dagli occhi
per il dolore che il cuore
non riesce più a nascondere.

L'anima urla al vento
di portar via la sua malinconia,
ma non viene ascoltata.

Allora,
senza compagnia,
vola lasciando solo
una nera scia.
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Profilo Autore: Veronica Bruno  

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La serietà non è quella di chi ha sempre lo sguardo torvo
La serietà non è quella di chi non solleva mai le labbra per regalare un sorriso
Serio non è chi non ti chiama mai amore ne chi non abbraccia un figlio stringendolo al cuore.
Non c'è solennità e non si è virtuosi,
si è seri anche se si è gioiosi,ilari e giocosi.
Forse non sa più ridere ne sa esser leggero...il serio.
Ma che peccato
riuscire a vivere solo così,
rigido e ingessato.

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Profilo Autore: Marina Lolli  

Questo autore ha pubblicato 157 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Quando scende la notte

e tutto ti avvolge

quando la strada è persa 

e non sai dove andare

quando pensieri oscuri 

ti offuscan la mente

quando tutto intorno

non porta più a niente

tu parla alla luna

fantastica luna

splendente mia luna



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Profilo Autore: Germinal68  

Questo autore ha pubblicato 45 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sai perché ti scrivo una poesia?

Potresti pensare
che è perché mi ispiri dall'alto
della tua bellezza oppure
semplicemente 
perché voglio narrare di te.

Scrivo
perché è
l'unico modo
per fissare nella realtà
l'immagine che ho di te.



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Profilo Autore: Carlo Toffini  

Questo autore ha pubblicato 13 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quando la fame si fa sentire,
da te son costretto a venire,
ti riapro e ti richiudo,
volteggiandoti come uno scudo.

Frutta e verdura tieni custodite,
ma dentro te giaccion non condite,
poi qualche insano affettato,
che da solo mi sono vietato.

Intanto è giunta mezzanotte,
il mio stomaco con me fa a botte,
ti riguardo con fare sornione,
ma tu mi induci in tentazione.

Diventi nuovamente la mia meta,
e mando al diavolo la mia sciocca dieta,
ti apro con relativa fretta,
e ti rubo solo una sottiletta.

A dir il vero ora sono pentito,
hai vinto tu e il mio appetito,
ma domani notte è un altro giorno,
e ti sconfiggerò con un bis di pasta al forno.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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Sventolano
al vento panni stesi, 
colorate bandiere
di una vita qualunque. 

Profumo di pulito
al sole, 
si dimentica
sporco e tristezza
attorno...
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Profilo Autore: Grazia Savonelli  

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Puoi avere sensazioni amori che respiri nel vento
ma vorresti gioire sempre, ammirando le stelle e viverle profondamente
osservandoti riprendi ad ascoltare il cuore della notte con velocità attiva
saltelli mentre sogni di non esser tu uccidendo la verità che reputi brutta
quando il blu se ne va o risulta inesistente sin dalla nascita
ritrovandola percorri piano gli orari e cominci a fregartene del tempo che passa
senza riflettere più

noncurante il ben servito dà, volta le spalle a te persa in un cumulo di piogge
distrutte dal dolore uscito dai germogli inceneriti
Comprendi a malapena parole noiose
Incidi sinfonie rilassanti per le tue paure cercate
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Profilo Autore: poesie profonde  

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Dorme
l'albero in me
chi può dirlo,
e fiorisce
un gambero? 
dopo lo scroscio plumbeo delle 19
il primo si è placato ancor più
il secondo ha assunto in sé una sposa
tutta gigli
e indietro e indietro
- ma dove, dove -
una serra fa
del mio vuoto.


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Profilo Autore: Alberto Automa  

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